10: Riunione (parte 1)

Dave era uscito per cercare qualcosa da mangiare per lui e i chipmunk, erano gia passati diversi minuti da che era uscito e non aveva trovato ancora nulla, non voleva far preoccupare gli altri quindi decise di tornare indietro.

<< Accidenti, non ho trovato nulla… Theodore mi ucciderà appena torno senza qualcosa da mangiare >> disse Dave mentre cercava di infilarsi sotto un trave caduta, era passato di li prima mentre cercava da mangiare e stava cercando di ricordarsi la strada.

<< Non c’è neanche un supermercato… devo ricordarmi di prenotare qui le mie prossime vacanze >> mentre Dave camminava e nello stesso tempo cercava qualcosa da mangiare, senti delle voci avvicinarsi, lui subito si nascose ed estrasse la pistola e aspettò che le voci si avvicinassero di più.

<< Chi può essere? Ancora quei tizi della giungla? >> si domandò Dave che intravide su un muro di una abitazione un ombra che pian piano diventava sempre più grande fino quando non apparve una figura umana, era una bellissima ragazza e agli occhi di Dave non sembrava pericolosa, stava valutando l’opzione di uscire allo scoperto e di andare a parlargli magari lei viveva qui vicino e poteva ospitare lui e i chipmunk, anche se dubitava fortemente che vivesse in un posto come quello.

<< Dai muoviti, la cattedrale e da questa parte >> disse la ragazza, Dave intuì che stava parlando con qualcuno quindi non era sola aspetto che anche l’altro tizio uscì allo scoperto.

<< Che fretta abbiamo? Non sappiamo neanche se Thomas si trova gia li >> disse il ragazzo che raggiunse la sua amica, Dave non riuscì a vedere bene i volti dei ragazzi perché il buio rendeva difficile vedere bene, ma quando Dave lo osservò con attenzione riconobbe immediatamente il ragazzo che era entrato in casa sua e lo aveva stordito qualche sera fa. La prima cosa che penso di fare era di uscire allo scoperto e di puntarli la pistola alla tempia, ma prima voleva vedere se c’era anche Brittany, ma non riusciva a vederla.

<< Usa la ricetrasmittente e chiedili dove si trova >> disse una voce che a Dave sembrava famigliare, giunse alla conclusione che era Brittany e che quindi stava bene, ora doveva solo portarla in salvo, ma come poteva farlo? Si mise a guardarsi in giro mentre i 2 ragazzi insieme a Brittany si allontanavano seguendo una delle vie indicate da Jean, Dave decise di seguirli senza far rumore.

<< Non risponde… deve esserci qualche interferenza >> disse Gray mentre tentava di utilizzare la ricetrasmittente, ma da essa uscivano tutti i suoi del mondo meno che la voce di Thomas, Dave era dietro di loro con la pistola in mano si teneva a una certa distanza ma ogni tanto si avvicinava per cercare di afferrare Brittany o Gray, tutto dipendeva dalla situazione.

Dopo un po’ Gray si fermò, aveva la sensazione d essere seguito, Dave se ne accorse e si nascose dietro un muro e rimase in silenzio, respirava anche molto piano per evitare che lo sentissero. Gray si girò per vedere se la sua sensazione era giusta ma non trovo nessuno, mentre Jean andava avanti perché non si era accorta che Gray si era fermato.

<< Qualcosa che non va Gray? >> chiese Brittany incuriosita.

<< N-No nulla… pensavo di essere seguito >>

<< E chi vuoi che ci segua? Cos’è hai paura dei fantasmi per caso? >>

<< Perché dovrei aver paura dei fantasmi, so che non esistono… insomma siamo in una città fantasma ma non vuol dire che ci sono dei fantasmi >>

<< Ahahah te la stai facendo sotto eh? >>

<< A parlato quella che per è rimasta da sola per cinque minuti al campo e si è messa a gridare per tutta la giungla >> Dave si affacciò per vedere cosa stavano facendo Brittany e Gray e notò che il ragazzo e la piccola chipettes, non guardavano nella sua direzione e avevano ripreso a camminare, e che l’altra ragazza li aveva lasciati indietro… era il momento giusto per attaccare, Dave uscì silenziosamente al sua nascondiglio e con passo furtivo si avvicinò a Gray che non si accorse di nulla, fino a quando Brittany vedendo un ombra che saliva dalle spalle di Gray si allarmò e cercò di avvertire Gray.

<< Gray! Dietro di te >> Gray si girò di scatto e vide che l’uomo li si era scagliato contro riuscì a bloccargli la mano dove teneva la pistola, mentre con l’altra si era aggrappato alle sua vesti, Brittany cade dalla spalla di Gray e rimase a guardare la scena.

<< Finalmente ti ho trovato maledetto >> disse Dave, Brittany riconobbe subito la voce dell’uomo e cercò di fermarlo

<< Dave? Che stai facendo? >> chiese Brittany, nel frattempo Gray lasciò la presa da Dave e riuscì in qualche modo disarmarlo.

<< Che vuol dire che sto facendo? Ti stiamo salvando non lo vedi? >>

<< Stiamo? Vuoi dire che ci sono anche gli altri? >>

<< Certo che ci sono anche gli altr… >> Dave non poté finire la frase perché Gray gli si avventò contro tirandogli un pugno in pieno volto, Dave cadde all’indietro ma fermò la caduta con una mano mentre Brittany si portò le mani alla bocca ed emise un piccolo grido.

Dave si passò la mano vicino al naso e vide che usciva un po’ di sangue.

<< E gia la seconda volta che mi metti al tappeto… >> Dave si alzò e si pulì il sangue che gli usciva dal naso.

<<… Ma questa volta, tocca a me >>

<< Fatti sotto >> gli intimò Gray, che subito si scaglio contro di lui, Dave lo bloccò con le mani e lo spinse via, Dave caricò un gancio destro e lo scaricò sullo stomaco di Gray e che urlò dal male, però Gray reagì subito e contrattacco con un gancio sinistro ma Dave lo parò come se niente fosse e questa volta Gray il pugno lo prese in faccia, Gray barcollò all’indietro ma si riprese subito intanto Dave lo caricò e lo afferrò alla vita lo sollevò e lo scaraventò a terra con violenza, intanto Brittany urlava di fermarsi ma nessuno dei due sembrava intenzionato a farlo.

Dave si stava preparando ad assestare un altro pugno, quando Gray fu abbastanza pronto per prevederlo, lo schivò facendo tirare un pugno a Dave sul terreno che urlò dal dolore e si teneva la mano lasciando a Gray il tempo di attaccare, infatti Gray non perse tempo e sferro due poderosi pugni sul volto di Dave prima il destro poi il sinistro poi tirò indietro la gamba e caricò un calcio che lo colpì allo sterno e lo spinse via facendolo cadere a terra.

<< Vi prego, fermatevi adesso basta!! >> continuava a insistere Brittany senza molto successo, Gray tentava di rialzarsi il più velocemente possibile ma Dave era gia in piedi, tanto che lo sollevò e lo lanciò contro un muro facendolo sbattere di schiena, Dave provò a tirarli un calcio ma Gray si spostò e colpi il muro, Gray contrattaccò colpendolo in faccia e facendolo girare di schiena, li salì sulla schiena afferrando Dave per la gola, Dave si dimenò nel tentativo di liberarsi ma Gray aveva una stretta solida quindi Dave fu costretto a tirargli una testata all’indietro per far si che lasciasse la presa e infine lo ribaltò in avanti facendolo atterrare di schiena ponendo fine allo scontro visto che Gray non riusciva più a reagire, Dave indietreggiò e raccolse la pistola che gli era stata strappata dalle mani e la puntò contro Gray che era inerme a guardare cosa aveva intenzione di fare.

<< Allora… tutto qui quello che sai fare? >> disse Dave con un po’ di affanno.

<< Dave! Basta lascialo stare >> intervenne Brittany.

<< Dammi un buon motivo per farlo >>

<< Perché è uno apposto, te lo posso assicurare >>

<< Ah si è uno apposto? Allora dimmi entrare in casa di altri, ferisce me e Alvin e rapisce te e proprio il classico comportamento da bravo ragazzo vero? >>

<< E stato… un incidente >> provò parlare Gray tentando di spiegare.

<< Un incidente… mi prendi pure per i fondelli adesso? >>

<< Dave piantala metti via quell’arma >>

<< Brittany lasciami fare, tranquilla non voglio mica sparargli… lo porteremo con noi a casa cosi poi ci penserà la polizia >>

<< No Dave, tu non capisci…ti prego posa la pistola e parliamone civilmente >>

<< Ma ti rendi conto di quello che stai dicendo? >>

<< E tu ti rendi conto di cosa stai facendo? >>

<< SI, TI STO SALVANDO LA VITA >>

<< LA MIA VITA NON È MAI STATA IN PERICOLO >> iniziarono a urlare tutti e due dopo di che ci fu un silenzio tombale.

<< Fossi in te, ascolterei la ragazza >> disse un uomo che sbucò da dietro Dave e li puntava una pistola alla testa, a Dave li si gelo il sangue quando senti la sua voce, Brittany invece era li che lo guardava contento di vederlo.

<< Thomas! >> esultò Brittany

<< Thomas? >> chiese Dave con una faccia sconvolta.

<< Ehehe… ne è passato di tempo, eh Dave >> Gray e Brittany non riusciva a credere a ciò che sentivano… Thomas conosceva Dave? E dove la conosciuto? Dave tolse l’arma dalla faccia di Gray e rimase a guardare nel vuoto, mentre Thomas si accertò che Gray stesse bene.

<< Tutto bene ragazzo? >>

<< Si… solo un po’ malconcio >> rispose Gray mentre tentava di alzarsi con l’aiuto di Brittany.

<< Per aver sfidato un ex marine… te la sei cavata molto bene >>

<< Non direi le stava prendendo di santa ragione… e Dave da quando tu sei un ex marine? >> disse Brittany ma Dave non badò alla sua domanda e si girò a vedere il volto dell’uomo che lo minacciava con la pistola.

<< Thomas! Sei davvero tu? >> chiese Dave stupito.

<< Credo di si… sono cambiato un po’ dall’ultima volta che ci siamo visti ma… si sono io >>

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