VALENTINE’S CONCERT

Valentine's concert

INTRODUZIONE: La vicenda si svolge nel periodo successivo al film Alvin Superstar 3. Siamo a febbraio, si respira amore nell’aria, sta tornando la ricorrenza di San Valentino! I nostri amici Chipmunks devono organizzarsi perché quel giorno sia perfetto per le loro compagne, così cominciano a pensare per un regalo da poter fare loro. Nel frattempo però c’è un concerto da fare a breve. Non sarà così semplice come sembra, soprattutto per Alvin e Brittany. Vi ho già incuriosito? Allora auguro una buona lettura a tutti voi lettori!


S: Alvin, Alvin…ALVIN! Sveglia!

A: O.O…Oh, eh? -_- Che succede? Non è ancora suonata la sveglia, e anzi oggi non andiamo a scuola…
S: Ma Alvin, ti sei dimenticato tutto in una notte? Oggi è il grande giorno, dai, dobbiamo prepararci prima delle chipettes! (cercando di tirarlo per la manica del pigiama)
T: Forza, o faremo svegliare le ragazze..!
A: Cosaa??…Ih! Per la miseria, è vero! o.o

25 giorni prima…

La lite.
-.- Zzz…….
♫HELP!♫…
S: 0.0
♫I need somebody, HELP! ♫…
S: Ooww….-.-…fuuu…..(si tappa le orecchie)
♫Not just anybody, HELP! You know I need someone, HEEELP (heelp)♫…
S: (Si alza dal letto)
♫When I was younger, so much younger than today♫…
S: Ahh, chi è stato a mettere questa canzone come sveglia??
B: -.- E chi può essere secondo te? >o<
♫I never needed anybody’s help in anywa- ♫(si fermò)
S: ohh..(sospirò)
B: Ehi, perché hai spento? Era il pezzo dove cantavo io.
E: Beh non era neanche male come canzone.
S: Si ma la mattina mentre dormi è uno strazio! (Si ricoricò nel letto) Lo dico io “help” semmai. Ma come faccio ad essere così paziente con Alvin?? A volte mi sento peggio di Dave (mettendosi le mani in fonte).
J: Già, si dovrebbe mettere una canzone più tranquilla, almeno non ti fa saltare in aria quando la senti.
B: Si certo, come quella volta che hai messo una canzone da risveglio muscolare e siamo arrivati a scuola in ritardo…-.-
J: Oh…XD
T: Mh, sta di fatto però che Alvin è l’unico a non essersi svegliato =/
S: Già vero. Come lo svegliamo stavolta?
B: Mmmm…….oh, idea! Sfoderiamo la nostra arma segreta!
E: Grido alla “Dave”?
B: Si si =D
S: Ok, che grido sia. 3..2..1..
Tutti: AAALLLVIIIIIIIIIIINNNN!!!!!!!!
A: E va bene, va bene! Mi alzo…uffi…
B: Muahah! Sapevo che eri già sveglio! XD
Qualcuno bussò alla porta della camera, era Dave.
D: Su ragazzi, preparatevi, o faremo tardi.
T: Sì Dave (seguito dagli altri)
Questo era semplicemente l’inizio di una giornata, sì una giornata, un giorno come qualunque altro, ma qualcosa di particolare stava per avvenire.
Dopo essersi tutti preparati Dave accompagna i fratelli e le sorelle a scuola. Dato che arrivano molto prima dell’inizio delle lezioni hanno tutto il tempo per parlare, prendere quello che serve loro dagli armadietti, ecc…
All’inizio i chipmunks tendono sempre a separarsi dalle ragazze (anche perché a loro piace stare fuori per un pochino a parlare), per poi riunirsi con loro quando è quasi ora di andare in classe.
I ragazzi entrano e si dirigono lentamente verso la zona degli armadietti, in modo da poter stare tranquilli dopo. Ad un certo punto Theodore si ferma un po’ stralunato, qualcosa non andava, si volta e nota che nella lavagnetta all’entrata della scuola c’è un volantino molto colorato, di un bel rosso acceso. Incuriosito si avvicina ad esso. I due chipmunks, notando che il fratello non li seguiva più, con un po’ di perplessità gli vanno dietro. Theodore stava fissando quel foglio.
S: Che succede Theo?
T: (Smettendo di guardarlo e indicandolo) Ragazzi, sapevate che tra poco più di 2 settimane è San Valentino?
S: Cribbio hai ragione!
A: San che??
S: Alvin, S.Valentino! Non sai cos’è?? o.o
A: Beh evidentemente è il giorno in cui tutti quelli che si chiamano così fanno l’onomastico, no? =/
S: -.- Si, certo, hai ragione, ma non è solo questo…guarda il volantino: dei cuori, tutto colorato di rosso, non ti dice niente?
A: Mmmh…qualcosa legata a me? Beh il rosso XD
S: Ohh! Ti darei una sberla! La festa degli innamorati!! Persino Theodore lo sa! -.-
A: Aahhh….San Cupido, volevi dire? (diede una gomitata a Theo in segno di intesa)
S: Si si, chiamalo come ti pare.
A: E dai! Scherzavo!
S: Come no…comunque non è questo il punto! Il punto è che dobbiamo organizzarci per cosa fare quel giorno. Dobbiamo anche decidere che regalo fare alle ragazze.
T: Già, che S.Valentino sarebbe senza regali?
A: A quali ragazze ti riferisci? Alle nostre fans?
S: Mio dio, Alvin! Sei sicuro di non aver lasciato la testa a casa oggi?? Per “ragazze” intendo le Chipettes! E tu dovrai fare un regalo a Brittany ovviamente.
A: B-B-Brittany?? 0.0 Ma scusate, cos’è tutta questa storia?? Noi non abbiamo mai “festeggiato” S.Valentino, perché farlo proprio quest’anno?
S: Perché prima eravamo solo amici, ma da qualche mese dopo essere andati via dall’isola credo proprio che i nostri rapporti con le Chipettes siano migliorati.
T: Già, anch’io adesso sto molto più con Ellie da allora, non è lo stesso per te Al?
A: Non direi proprio. Insomma, ma non ci vedete? Non facciamo che litigare tutto il giorno anche per scemenze…
S: E questo ti diverte molto, vero? -_-
A: No, cioè…oh, non lo so!
S: Senti Alvin, questa è la mia idea che ho di voi due. E’ vero che vi litigate sempre, ma io sono sicuro che in fondo voi vi piacete molto più di quanto credete, ecco, dovresti solo cercare di far meno l’irresponsabile e non farla incavolare per qualsiasi cosa, non credi?
A: Si beh…
Alvin guardando a terra pensava al fatto che i suoi fratelli avevano pienamente ragione anche se lui non voleva ammetterlo. Lui magari sapeva fare il romanticone davanti alle fans, ma quando si trattava di Brittany a volte era più timido di Simon. I suoi pensieri furono interrotti dall’arrivo delle Chipettes. Si scambiarono qualche parola, ma proprio mentre finalmente stavano decidendo di andare vengono nuovamente interrotti. Arrivarono un paio di fans accanite di Alvin (e di chi se no?) e si misero a far le solite domande che si ci può aspettare da un fan. Ovviamente Alvin si mostrava molto disponibile come sempre.
Ragazza1 (R1): Ehi Alvin, eccoti! Abbiamo saputo dell’annuncio del tuo prossimo concerto! Siamo assolutamente entusiaste!
Ragazza2 (R2): Volevamo sapere, se puoi dircelo, quando lo farai.
A: Oh beh, credo proprio che sarà tra circa 3-4 settimane, dopo uscirà il nuovo CD, perciò affrettatevi nei negozi prima che spariscano =D
R1: E il concerto dove lo farai?
A: Ancora non posso dirlo con certezza, vi farò sapere quando e dove sarà =)
R2: Allora ti aspettiamo, grazie mille Alvin!
R1: Oh, aspetta, aspetta…non potresti farci vedere una mossa che fate mentre ballate? Ci piacerebbe molto.
A: Mmh, ok…ragazzi? “Mossa Stella”!
Alvin cominciò a imitare il ritmo della canzone che avrebbero dovuto cantare, mentre tutti gli altri chipmunks si misero sdraiati intorno a lui formando appunto la figura di una stella e ad un certo numero di secondi giravano su se stessi in modo da far “ruotare la stella” e facendo un “Oh – oh oh!”
Le ragazze fecero un breve applauso mentre i chipmunks ritornarono in posizione normale. La seconda ragazza si limitò a ringraziare nuovamente Alvin, senza quasi neanche guardare gli altri.
L’altra ragazza invece, sotto la vista di Brittany un po’ infastidita, lo fece sedere sulla sua mano e lo avvicinò a sé dandogli un bacio sulla guancia. Brittany adesso era molto più che infastidita, non riusciva a credere a quello che avesse visto. Le ragazze andarono via, Alvin si passò la mano sulla guancia, poi si voltò..
A: Bene, allor…Ih! O.o Brit, cosa c’è? (Brittany aveva una faccia terribilmente arrabbiata)
B: >=( Ah! E me lo chiedi pure? No, non preoccuparti, non c’è niente che non va, non per te almeno! >_<
A: Ma che ti prende?! Non dirmi che…no, no, p-per questo?? Ma ti rendi conto che ti lamenti sempre con me per ogni cosa che faccio?
B: Oh, ma certo, come se fosse normale! Ma potresti quantomeno evitare mentre ci sono io! Cavolo, e poi sono io, vero? Ma per favore..!
I fratelli e le sorelle dei due avevano la bocca quasi spalancata, ma non perché questa era una lite bella e buona, pur essendo così in effetti, ma perché temevano che qualcuno cominciasse ad alzare le mani.
A: Beh, tu vivi con me da così tanto e non ti sei mai permessa di darmi un bacio, almeno quella ragazza ha mostrato un po’ di affetto a differenza tua!
B: Ihh! 0o0 (gli altri si stavano seriamente preoccupando)
B: Ahh…è così che la pensi, eh? (Si avvicinò ad Alvin)
A: Esattamente! (Idem lui, erano faccia a faccia)
B: Gnh!! (stava per alzargli le mani!)
J+E: Briiit!!!!
Le sorelle la presero per le braccia a la fecero indietreggiare prima che combinasse qualcosa. Lo stesso fecero i chipmunks.
S: Su, andiamo via Alvin…dai! (spingendolo)
Quando furono abbastanza lontani…
S: Alvin, ma cosa ti ho finito di dire poco fa?
A: Ooh! Non mi fare innervosire pure tu, e poi la faccio incavolare? Uno non può fare niente che già ti attacca!
T: Ma io penso che abbia avuto un buon motivo per aver reagito in quel modo, giusto?
S: Si, infatti. E’ vero, magari ha reagito in modo un po’ pesante, ma hai la cognizione di quello che hai fatto? Insomma, davanti a lei ti fai dare un bacio da un’altra ragazza? Poi è chiaro che si ingelosisce!
A: Oh, ovviamente, adesso dovevo dire alla ragazza: “No scusami, non me lo puoi dare un bacio perché c’è Brittany che sta guardando!”. Ma per favore!
Alvin andò avanti più velocemente, i fratelli dopo qualche secondo lo raggiunsero.
Le sorelle allo stesso modo cercarono di calmare la chipette…
E: Ehi, ehi Brit! Non c’è bisogno di fare così, cerca di controllarti.
B: Controllarmi? Cos’è, ora lo difendete?
J: No, Brit, cerchiamo solo di impedirti di non fargli male anche se lui ha sbagliato.
B: Beh è quello che si meriterebbe! Ma si rende conto di quello che dice? Possibile che non capisce quanto io gli…eh…oh! Adesso finisco per dire cose da matti!
J: Ah…non importa, tanto abbiamo capito, e in effetti hai ragione.
B: Capito cosa?? o.o
J: Niente, lascia perdere. -.-
Nel frattempo era già ora di andare in classe. Tutti i chipmunks occupavano lo stesso banco ma disposti in fila a due a due a coppia. Le chipettes arrivarono poco dopo dei chipmunks. Prima di sedersi Brit chiese ad Eleanor:
B: Ellie, senti, fammi un favore, mettiti con Alvin almeno per oggi.
E: Oh…ehm, ok.
La giornata scorreva quasi tranquillamente, anche se le acque non si erano ancora calmate, sta di fatto però che quel giorno nessuno pensò più al S.Valentino, e Alvin e Brittany non si guardavano in faccia né si rivolgevano la parola. Neanche Dave riuscì a risolvere qualcosa.

Giornata strana.

Il giorno successivo Simon e Theodore non riuscivano ad avere un po’ di tempo da trascorrere con le rispettive compagne a causa della situazione. Suonò la campanella di fine ora, ma la giornata non era ancora finita. In diversi giorni distribuiti durante la settimana i chipmunks e le chipettes avevano delle attività extracurriculari durante il pomeriggio. Oggi infatti, Alvin e Brit dovevano partecipare ad una di queste. Alvin praticava atletica leggera (dato che si era ritirato dalla squadra di football), mentre Brittany (con le sue sorelle in effetti) in contemporanea insegnava danza moderna a delle ragazze, aiutata da un’insegnante. E’ vero che praticamente non si sarebbero incontrati, ma chissà, poteva essere possibile data la situazione. Così Jeanette ed Eleanor organizzarono un piano insieme agli altri chipmunks, ma comunque sarebbero state loro a metterlo in atto. Quel pomeriggio, durante qualche minuto di pausa, le due chipettes con una scusa si allontanarono da Brittany. Lei non parve insospettita, era troppo triste per pensare a quello. Le ragazze trovarono Alvin mentre ascoltava un discorso del coach che li preparava per un esercizio. Quando il chipmunks si accorse che le chipettes lo stavano aspettando lì vicino e che gli facevano segnale di avvicinarsi chiese un minuto per allontanarsi e le raggiunse.
A: Ragazze, che succede? Cosa ci fate qui?
J: Beh, noi dovremmo dirti due parole riguardo quello che è successo con Brit.
A: Oh…
E: Vedi Alvin, devi assolutamente fare pace con lei, non potete continuare con questa situazione, Brittany oggi non ha quasi aperto bocca e inoltre non riesce a ballare bene da quanto è giù di morale.
J: E’ vero, devi trovare una soluzione, andarle a parlare ad esempio, sarebbe la cosa migliore.
A: Lo so, ma il problema è che non so proprio cosa dirle, io non sono bravo a fare discorsi, e se le dicessi qualcosa di sbagliato e peggiorassi le cose?
J: Non preoccuparti Alvin, per far uscire le parole giuste non devi usare il cervello, ma il tuo cuore (mise la sua mano sul suo petto), e vedrai che andrà tutto bene, capirà sicuramente. =)
A: Oh, grazie, ma dove posso incontrarla per far in modo che…insomma, che siamo soli?
E: Lei è sempre l’ultima a uscire dagli spogliatoi vicino la palestra, potresti aspettarla fuori.
“Alvin!! Dai ricominciamo!” (lo chiamò il coach)
A: D’accordo, ehm, allora ci parlerò.
J: Grazie Alvin, ne ha davvero bisogno, e anche tu direi.
E: Mi raccomando, ci vediamo!
J: Buona fortuna!
A: Grazie, ciao!
Le chipettes andarono via per tornare alla palestra con Brit, mentre Alvin tornò ad allenarsi.
Le ore passarono abbastanza in fretta, era giunta l’ora di parlare con Brittany e Alvin si diresse verso lo spogliatoio dove avrebbe dovuto trovare Brit. Nel frattempo Dave, Simon e Theodore erano venuti a prendere i chipmunks rimasti a scuola. Dave vide che ad aspettarli c’erano solo Jeanette ed Eleanor.
D: Ragazze, dove sono Alvin e Brittany? Non li avete lasciati soli, vero?
J: Tranquillo Dave, è tutto sotto controllo.
E: Sì, tra qualche minuto saranno già qui.
Le chipettes fecero un segno di intesa con i chipmunks, i quali speravano che qualunque cosa avessero organizzato le ragazze si sarebbe risolto tutto.
Alvin era ormai giunto al luogo in cui si allenavano le chipettes. Prima di oltrepassare la porta che portava alla palestra fece un bel respiro profondo per prendersi di coraggio. Entrato in quell’ampio spazio, vide stranamente che Brittany era proprio lì, non dove avrebbe dovuto essere. Era sdraiata in una panchina con le mani dietro la testa, aveva un’aria molto triste e guardava verso l’alto pensierosa. Così Alvin si avvicinò e si sedette accanto alla testa della chipette. Lei si era accorta già da prima della sua presenza, ma era rimasta immobile senza aprire bocca. All’improvviso…
B: Cosa ci fai qui? (Quasi infastidita)
A: Beh ecco, passavo di qui e ho pensato di sedermi qui…ok ok, non è vero…-.-
B: E allora che cosa vuoi? (Sempre infastidita)
Alvin fece un respiro e poi cominciò a parlare.
A: Beh, Brit. Io, io volevo dirti che…mmi dispiace tanto per quello che ti ho detto e per quello che ho fatto. Io a volte non mi rendo conto di quello che faccio e non mi accorgo che magari posso ferire qualcuno a seconda di quello che dico. Il problema è che non riesco a cambiare comportamento, acciderboli. Ahh..(sospirò) Beh errori del genere possono sempre capitare, l’importante è superarli nel modo giusto. Comunque sappi che io non ti abbandonerei mai neanche per la più bella ragazza umana che possa esistere…E poi di ragazze belle ce ne sono tante, ma di chipettes no, è terribilmente raro…
L’espressione di Brittany a sentire quello che diceva cambiò totalmente. Si alzò mettendosi seduta, aveva una faccia davvero sorpresa (o.o), d’altronde non c’era d’aspettarsi una cosa così da uno come Alvin. Lui però non sembrò capire bene cosa volesse dire quella sua espressione.
A: Rarissimo, non raro…eheh…davvero. =D
Improvvisamente lei gli diede uno schiaffo.
A: Auch! M-ma, ma……?
B: Questo è per quello che mi hai fatto!
A: o.o
B: E questo è per tutto il resto…
A: Oh…=)
Lei gli diede un grosso abbraccio e lui ricambiò stringendola a sé, durò per circa un minuto. Quando si lasciarono si tenevano ancora per le mani. Si stavano guardando in faccia felici, a quel punto era quasi d’obbligo un bacio, ma nessuno dei due ebbe il coraggio di avvicinarsi all’altro.
“Briiit?” Le chipettes improvvisamente cominciarono a chiamarla perché i due stavano perdendo troppo tempo.
E: Oh, scusate, abbiamo interrotto qualcosa?
J: Se volete vi aspettiamo ancora un minuto.
B: Oh, no, non preoccupatevi, noi…abbiamo finito qui =)
E: Oh! Ok, allora noi vi aspettiamo sopra. Andiamo! (A Jean)
Prima di uscire Jeanette fece l’occhiolino ad Alvin in segno d’intesa.
B: Perché ti ha fatto l’occhiolino? (Stralunata)
A: Oh niente, una cosa tra noi…
B: =/?
A: Ma non tra me e Jeanette! Oddio, ricominciamo -.-
B: Ehila, stavo scherzando, scemetto! (Gli diede una pacca sul braccio)
A: Ahh…meno male XD
I due uscirono e tornarono tenendosi per mano da Dave e gli altri fratelli e sorelle, i quali gioirono vedendoli in quello stato.
Così andarono in macchina diretti verso casa. Mentre erano per strada le chipettes stavano facendo una piccola discussione, mentre i chipmunks si limitavano a seguire il discorso. Improvvisamente Theodore ebbe un flash…
T: Ihh, ragazzi!
S: Cosa c’è Theo?
Nel frattempo le chipettes continuavano a parlare ignorandoli. Theodore si avvicino ai fratelli…
T: Ragazzi, S.Valentino! (A bassa voce)
A: Per la miseria, ce ne siamo completamente dimenticati!
S: Beh, a dire il vero io non tanto, ci avevo riflettuto un po’…
A: E quando mai? -.-(Tra sé e sé) E ti è venuto in mente qualcosa?
S: Direi di si. Come sappiamo il nostro concerto lo terremo tra circa 3 settimane, così pensavo: e se lo anticipassimo al giorno di S.Valentino stesso?
A: Mhh…non sarebbe una cattiva idea.
T: E’ vero, sarebbe una magnifica serata, è perfetto!
A: Si, ma come la mettiamo con i regali?
S: A quello penseremo dopo, seguitemi.
Simon si tolse la cintura e si arrampicò fino al poggiatesta del sedile di Dave, seguito dai fratelli.
S: Ehm, Dave?
D: Sì Simon?
S: Ecco, noi ci chiedevamo, dato che la data è ancora imprecisa, se potevamo anticipare il nostro concerto al giorno 14.
D: “Anticipare”? Come mai proprio il 14?
A: E’ un giorno speciale…no?
D: In che…ahhh! Ok, ora ho capito. Siete sicuri di volerlo fare proprio quel giorno?
S: Assolutamente!
T: Esatto.
D: E le ragazze sono d’accordo?
A: Eehmm…dovremmo chiederglielo.
S: Sperando che non si insospettiscano, comunque…
D: Ragazze?
B+J+E: Sii?
D: Che ne direste di fare il concerto il giorno 14?
B: Oh, beh non cambia molto, tanto noi siamo abbastanza esercitati con i balli, giusto ragazze?
E: Si infatti.
J: Ok, per noi va bene.
Detto questo ripresero il loro incessante discorso, mentre i ragazzi si diedero dei batti-cinque e tornarono ai loro posti. Tornati a casa ebbero quasi solo il tempo di fare qualche compito, mangiarono e nel giro di pochissimo (almeno per loro) si ritrovarono a letto. Erano già lì i chipmunks, sul loro letto a castello aspettando che le chipettes escano dal bagno per darsi la buonanotte. Intanto parlavano un po’ tra di loro…
A: Fiù…caspita, oggi è stata proprio una strana ma bella giornata.
S: “Strana”?
A: Sì, strana. Mi sono svegliato terribilmente “giù” per quello che ho combinato con Brit e ora mi sto addormentando più contento che mai per aver risolto tutto.
S: Beh, dimentichi chi ti ha fatto consigliare di parlare con lei.
A: Si, si…Beh, insomma, ognuno a contribuito oggi: Io ho fatto pace con Brit, Theo ci ha ricordato del S.Valentino e tu (Simon) hai aiutato per organizzare almeno in parte quello che dovremo fare. Insomma, cosa pretendere di più?
S: Già, sai Alvin, oggi in modo particolare dici cose molto sensate. XD
T: Eheh, già concordo. =)
A: Eh si, sono proprio unico.
B: Siamo tutti unici, Alvin.
Le chipettes entrarono nella stanza e si arrampicarono verso i propri letti.
A: Non quanto me.
S: Alvin..!
A: ok ok, la smetto.
D: Ehi ragazzi, ho una notizia.
A: Cosa? Possiamo restare svegli tutta la notte?
D: -.- No. Dicevo: ho telefonato a Ian e mi ha detto che possiamo anticipare il concerto, che si terrà appunto sabato 14 a partire dalle 7 e mezza di sera. Poi ci organizzeremo meglio sui dettagli.
B: Wow, magnifico!
A: Un momento, che c’entra Ian?
D: Mi pare di avertelo detto, Ian è mio socio, ci dividiamo i compiti. Così abbiamo già la data, anche se ci sono ancora un po’ di cose da organizzare. Beh, detto questo chiudiamo il discorso, notte a tutti!
Anche gli altri si diedero la buonanotte e Dave spense la luce.

I regali: l’idea
Il giorno dopo i chipmunks si incontrarono per discutere sui regali da comprare per le ragazze. Erano nella loro poltrona, passò dalla stanza Dave…
A: Eh, Dave?
D: Si?
A: Dove sono andate le chipettes?
D: Oh, erano andate con Claire a ordinare i vestiti da Emily (era la più brava sarta dei L.A.) per il concerto, dovrebbero essere qui tra poco.
A: Ok grazie. (Dave andò a fare quello che stava facendo)
A: Perfetto, almeno non c’è rischio di una fuga di notizie, ma dobbiamo sbrigarci.
S: Bene, adesso concentriamoci sul nostro obiettivo, dobbiamo pensare a quali regali fare alle ragazze. Cosa si potrebbe regalare ad una fidanzata per S.Valentino?
A: Beh sono di grande uso dei fiori, un bel mazzo di rose per esempio…
S: Mhh…io opterei per un regalo che rimanga nel tempo.
A: Delle rose finte? =/
S: Nah, niente rose artificiali, lascia perdere i fiori. E poi pensa, dare a tutte e tre un mazzo di fiori..?
T: Che ne dite di un biglietto d’auguri?
S: =\ =/
T: Oppure…ma si! Una scatola di cioccolatini!
S: Ritorni allo stesso errore di prima, a tutte e tre lo stesso regalo…
A: Eh, che sei schizzinoso! Tu cosa proponi, sapientone?
S: Io pensavo di fare ad ognuna un regalo diverso, ma che non sia qualcosa di classico. Sempre i soliti fiori, biglietti e cioccolatini…
T: Ohh…
S: Aspetta, ho un’idea: faremo un mazzo di fiori e un bigliettone d’auguri a tutte e tre, ma questo dopo aver fatto loro il nostro regalo personale…
A: “Personale”?
S: Sì esatto, dicevo di non fare regali classici, perciò ognuno di noi dovrà fare un regalo particolare, qualcosa di originale, qualcosa che non si aspetterebbero.
T: Wow! Geniale! Mha…”qualcosa” cosa?
S: Già, è questo il punto, per essere originale dobbiamo pensarci molto. Beh non decidiamo oggi cosa fare, ma almeno abbiamo le idee chiare. Deve essere originale, adatto ad una ragazza, che rimane nel tempo…ah, e magari che sia qualcosa di piccolo.
A: Mh…ok, allora è deciso, in questi giorni ci dedicheremo a quest-
“DIIIN!” Suonò il campanello.
Dave andò ad aprire, erano le chipettes insieme a Claire. Dave la ringraziò per avergli fatto questo favore e fece entrare le ragazze in casa. Erano molto entusiaste, i vestiti che avevano ordinati erano splendidi e sarebbero stati pronti entro meno di una settimana.
A: Mmmh….e così non ci vuole neanche una settimana per far si che un’ordinazione venga creata. (Lo disse ai suoi fratelli a bassa voce)
I ragazzi si unirono con le chipettes.
B: Wu! Sono eccitatissima! Vi va di provare i balli?
J+E: Oh sì! =D
S: Un’esercitazione non fa mai male! =)
T: Ottima idea!
A: Per me funziona! =D Andiamo nella stanza da letto! (Si diresse subito lì)
B: Si! (gli andò dietro seguita dagli altri)
A: Ok ci siamo! Simon: lacci! Theodore: telefonino! Ragazze: nastro isolante!
S: E tu cosa prendi “capo”? -.-
A: Eheh, beh io….le lampadine! XD
I ragazzi si misero all’opera. Simon prese sei lunghi lacci da regalo e li legò ai lampadari (capirete poi perché), Eleanor tagliava il nastro e le sorelle posizionavano sul pavimento i pezzi formando sei X, mentre Alvin usava i pezzi per attaccare alcune lampadine agli armadi e le accendeva, infine Theo portò il cellulare.
A: Bene, tutto pronto! Selezioniamo la canzone instrumental…tutti in posizione, e…via!
Alvin corse a mettersi in posizione e si misero a cantare e ballare la canzone, e dopo di questa un’altra (Eh si, avrebbero cantato due canzoni al concerto). Finito di ballare come pazzi e constatato che durante le canzoni non sbagliavano una virgola, misero tutto a posto e fecero una piccola merenda per recuperare energie.
Questo era forse l’ultimo giorno spensierato che passarono i chipmunks in quel periodo pre-san.valentino. Nei giorni seguenti infatti i ragazzi erano sempre terribilmente impegnati a trovare un regalo che quasi trascuravano le loro altre attività, anche le chipettes si erano accorte di questo insolito comportamento di tutti e tre i fratelli, ma non riuscirono a capire la motivazione. Ma non temete, i ragazzi uno alla volta in diversi giorni stanno per avere delle magnifiche idee.

I regali: Jeanette.
A: Ma, dove sta andando Dave? Siamo appena tornati…
S: Sembra che stia uscendo di nuovo.
J: Oh, non preoccupatevi ragazzi, deve accompagnarmi per la visita dall’oculista.
S: Wow, come mai?
J: Beh ogni tanto è buono farsi un controllo per vedere se bisogna cambiare le lenti.
S: Ah, ok. Facciamo così, io e gli altri ci facciamo i compiti come al solito e appena torni tu se vuoi ti do una mano io.
J: Oh, grazie, sei gentile. ^^
S: Di niente =)
D: Su, Jean, o dovremo aspettare di più per il turno.
J: Si arrivo! Ciao ragazzi, a dopo!
Tutti la salutarono e lei andò con Dave. Simon restò a guardare la porta chiusa con un sorrisetto.
A: Eh, Simon? Andiamo.
S: (Scosse la testa) Oh, si scusa.
Così andarono nella loro stanza e accesero il computer. Questo perché loro non potevano avere dei libri date le enormi dimensioni , ma per fortuna i libri adottati dalla scuola erano tutti scaricabili dal sito della casa editrice, così i chipmunks a scuola studiavano con un libro prestato e a casa dal libro al pc. Non passò neanche un’ora che ebbero già finito di studiare (eh si, Simon era molto bravo ad aiutare nello studio, ancor di più in presenza di Jeanette) e ognuno andò a svagarsi per i fatti suoi. Nel frattempo tornarono a casa Dave e Jean. Lei trovò in cucina Theo ed Ellie che facevano uno spuntino.
E: Ehi ciao! Com’è andata la visita?
J: Tutto normale, non devo neanche cambiare le lenti. ^^
T: Vuoi un biscotto?
J: Oh, grazie, ma solo uno.
T: Ok, ma stai pronta perché non ho un’ottima mira. Oh! (ne tirò uno)
J: =0 Woo…!
Lei dovette saltare per prenderlo, ma nel farlo cadde a terra lei e i suoi occhiali. Sopraggiunse Simon che li colse mentre Jea si alzava. Piuttosto che aiutarla lui rimase a fissare quel paio di occhiali in un modo strano.
J: Q-qualcosa non va?
Aveva gli occhi spalancati su quegli occhiali, ma non perché magari erano magnificamente belli, ma perché aveva avuto uno di quei cosiddetti “pugni in faccia”, nella sua mente si era creata un’idea per lui straordinaria e non poteva far altro che manifestare questa reazione. Ad un certo punto però tornò con i piedi per terra…
S: Oh…n-no niente…ehm……io…m-mi domandavo quanti gradi di mancano. ^_^‘ (Le diede gli occhiali)
J: Ah, beh mi manca precisamente 3 gradi e 2.
S: Mh…capisco, a me invece 7, wow -.-
J: Eheheh…^-^ ^-^…Ehm, ne vuoi un po’?
S: Oh, ok.
Lei divise il biscotto in due e glielo porse, lo mangiarono insieme guardandosi, mentre Theodore ed Eleanor si diedero un’occhiata di intesa contenti del continuo miglioramento del rapporto tra i due chipmunks.
J: Oh, credo che sia meglio andare a studiare ora =]
S: Con piacere! ^^
E si diressero verso la loro stanza.

I regali: Eleanor.
Il telefono squillava…
B: Ih! Sono loro, sono loro!
J: Uh, sii!
E: Dai Dave, vedi chi è!
D: Si si…dunque.

Mi spiace, non era per voi ragazze.
B+J+E: Oow…=(
D: Su abbiate un po’ di pazienza…dai andiamo.
A: Dove?
S: Non diceva a te Alvin, io, Theo ed Eleanor dobbiamo andare di nuovo a scuola come sai. Devo anche sistemare una partita in sospeso con un mio “caro” amico.. XD
A: Oh si, giusto.
D: Perfetto, andiamo…ah, e mi raccomando a voi due.
A: Non preoccuparti, saremo degli angioletti XD
J: Ah Dave! Posso venire con voi?
S: Oh beh, se è per assistere alla mia vittoria vieni pure =D, giusto Dave?
D: =/
J: Per favore…=D =D
D: Ok ok, ma rimanete sempre insieme.
J: =D Ovvio ^^
B: Ciao! A dopo!
La porta si chiuse…
A: (Guardandola mentre si era distratta) Chi arriva per ultimo al Kinect è un perdente!
B: o.o
Alvin scattò verso la TV.
B: Eh no, non vale, sei partito prima! Grr…! (lo raggiunse)
A: Ahahah! XD
B: Ora vedremo chi è il perdente!
Nel frattempo gli altri andarono a scuola per le loro abituali attività extracurriculari, ossia al torneo di scacchi per Simon (che anche se con qualche difficoltà per la presenza di Jea riuscì a vincere la partita) e al “Toys For Tots”  per Theo ed Ellie. Passato il pomeriggio Dave andò a prenderli come al solito, ma mentre erano in macchina squillò di nuovo il telefono…
D: -Pronto?-
-Si-
-Oh, ok grazie, io sono nelle vicinanze, quindi tra poco sono lì-
-Arrivederci!-
J: Ih! Forse erano..
D: ..loro. Si esatto, sono arrivati i vestiti.
E: Yuhu! Evviva!! =D
J: Non vedo l’ora di vederli! =)
Dave cambiò subito strada e andò verso la famosa sartoria…
E: Dave, possiamo entrare anche noi? Dai….=(
D: Eleanor, è tardi, non abbiamo molto tempo da perdere, e poi l’hai salutata giorni fa.
E: Oow…Vuoi dire che non mi farai incontrare il mio idolo n°2 dopo Adele? La grandissima Emily?
J: Su Ellie, non enfatizzare.
D: Aspettatemi qui…ah, e non suonate il clacson, o non vi farò vedere i vestiti prima di essere tornati a casa.
E: No no, non preoccuparti, neanche per sogno ^-^’
Dave tornò in macchina e le due chipettes quasi saltavano in aria dai salti di gioia, ma soprattutto quando videro quei brillanti vestiti. Anche i chipmunks rimasero sorpresi, erano fantastici.
J: Forza, partiamo subito, Brittany sarà senz’altro impaziente…e poi meglio non lasciare troppo tempo da soli Al e Brit.
S: O.o In che senso?
J: Beh nel senso che potrebbero litigarsi di nuovo per una delle solite sciocchezza, perché che avevi capito?…o.o…oh….
T: =/?
Infatti…
B: Eh dai, spostati!
A: Perché?? Hai già fatto la tua canzone!
B: Ma questa è una canzone per chipette!
A: Ma hai guardato lì? Ci siamo io, Sim e Theo, quindi è una canzone da chipmunk, e poi è “California Dreaming”…
B: Ehh! Ma va beh! La deve fare per forza un maschio? Tutti la possono fare! Dai..!
A: Ihh! Smettila che mi fai perdere puntii!
“DIIIN!”
A: O.O
B: 0.0
A: Ma acciderboli! Uffi…vorrà dire che continuerò la prossima volta…-.-
B: Aiutami ad aprire invece!

J: Ehi Brit!!
E: C’è una sorpresa per te!
B: Davvero? o.o
J: Beh in realtà è per tutte e tre, ma noi l’abbiamo già visto.
B: Ih! No, no, non mi dite…(Eleanor uscì il vestito di Brit dal sacchettino)
B: Mio dio! M-ma è favolosoo, miticooo!! Wuu! (Abbracciò le sorelle) Dai andiamoli a provare, devo assolutamente vedere come mi sta =D
J: Però Ellie, pensavo…magari potresti provare a farli tu dei vestiti come si deve, belli sistemati, tanto sei già bravissima, non avresti problemi…
E: Mmh…in effetti hai ragione, magari appena avrò l’occasione mi metto a farne qualcuno ^^
A: Ehh…vestiti, vestiti…pensano mai ad altro? XD
T: (Tra sé e sé) Mmmm…”vestiti”…ih! “Vestiti”! E se le regalassi io un vestito stavolta? No, aspetta, Simon dice che è meglio una cosa piccola…ma certo! Ci  sono!! =D
A: Theo, che ti prende? Hai una faccia…
T: Ma si!! Geniale! Sono intelligente!! XD
A: Ehh?? E adesso dove corre? o.o?
S: o.o =/…Mmm…sai che ti dico? Secondo me gli è venuta un’idea per il regalo.
A: Davvero? Wow, sarebbe il primo allora.
S: Ehm…non direi ^-^’
A: Cosaa? Ooh…-.-…e così sono rimasto l’unico senza idee…uff…

I regali: L’ultimo – Brittany.
Passavano i giorni e al povero Alvin non riusciva a trovare qualche idea originale per la sua chipette, cosa strana da parte sua, ma in effetti non era facile per un evento come quello. Un giorno…
S: *Mh, mh ,mh…*…Eh? Cosaa?? O.o Alvin?? Ma che cavolo stai combinando?
A: Oh, Simon! Proprio quando non sto facendo niente di male me lo chiedi?
S: “Niente di male”? Ma ti sembra il periodo giusto per guardare la TV??
A: Non sto semplicemente guardando la tv, sto guardando un film.
S: E cosa credi che cambi? Stai comunque utilizzando quello strumento di svago spaparanzato sulla poltrona nel momento più inopportuno, lungometraggio o no che sia.
A: Cambia che sto vedendo se in questo film trovo qualche ispirazione per il regalo, Mr. Parole stravaganti!
S: Puoi piantarla di chiamarmi così? -.-
A: Si va beh, ora se non ti dispiace stai un po’ zitto che è arrivato proprio al momento che volevo.
S: Ohh…
Il chipmunk si mise sul bracciolo della poltrona cercando di capire a cosa si riferisse il fratello.
A: Oh! Oh! Ecco, vediamo…=/
S: =\?
A: Sii! E stop! =0 O.O Lo sapevo, lo sapevo che era questo!! Semplicemente fichissimo!! Yepii!! XD
S: Wow…devo riconoscere che hai ragione. Ma, non vorrai fargliela uguale, vero? Anche Brittany è esperta di cinema, se sapesse che l’hai copiata da questo film.
A: Tranquillo Simon, il sottoscritto genio del male ha pensato a tutto! Muahahah! XD

Tutto pronto.
S: Beh comunque ora che abbiamo tutti in mente cosa fare possiamo dire tutto a Dave.
A: Ah già, ma prima chiamiamo Theo.
S: Giusto. Ah aspetta! Chiudi e posa il film, prima che lo vedano le ragazze, lo chiamo io a Theo.

Dave? Dave?…
D: Si? Cosa c’è?
S: Ehm, dovremmo parlarti.
T: Si riunione di famiglia =)
D: Oh…va bene.

S: Dunque Dave, giorni fa ti avevamo chiesto di spostare il concerto al giorno di S.Valentino, no?
D: Si certo.
A: Beh ecco adesso dobbiamo mettere in atto la seconda fase del nostro piano XD
T: Piano?
S: I regali Theo (all’orecchio)
T: Oh si…
A: Beh come saprai a S.Valentino tutti ehm…tutti i fidanzati si fanno dei regali e…(terribilmente imbarazzato)ecco noi abbiamo deciso di fare dei regali alle chipettes.
S: E volevamo che come al solito ci aiutassi a creare delle proiezioni, così sarà più semplice farli costruire.
D: Mh, quindi immagino che non siano regali comuni.
T: No Dave, dovevamo fare qualcosa di originale, giusto Simon?
S: Esatto, non preoccuparti sono oggetti piccoli, forse un po’ complicati fa costruire ma piccoli.
D: Va bene, allora prendiamo il materiale e descrivetemi come li volete.
A-S-T: =)

D: Perfetto, e anche questo è fatto. Adesso l’ulti-
B: Ragazzi?
Brittany e le sorelle entrarono improvvisamente dalla porta e tutti preoccupati girarono i fogli al contrario per non farsi scoprire.
B: Mh? Cosa c’è qui, riunione privata?
A: Eh si Brit, esatto, quindi almeno per ora non è gradita la vostra presenza, meglio che sloggiate XD
J: Mh…Simon, non puoi dirlo tu?
S: Oh mi dispiace Jeanette, non posso dirlo per stavolta e…beh Alvin ha ragione, anche se poteva dirlo più cortesemente…(Dave annuiva)
A: -.-
J: Ohh…d’accordo andiamo.
B: Eh? Cosa fate, vi arrendete così?
E: Ma dai, cosa sarà mai? Eheh, ho fatto la rima XD
Theo scese dal tavolo e si mise a terra vicino la porta.
A: Che c’entra la posizione da suricata ora?
S: Se guardassi bene capiresti che sta controllando se le ragazze sono ancora lì. Allora?
T: Se ne sono andate, possiamo continuare.
Nel frattempo le chipettes…
B: Che strano, secondo me non ce la raccontano giusta.
E: Già, sembra che ci stanno nascondendo qualcosa.
J: Mha…
Ci volle una lunga e impaziente settimana perché tutti e tre i regali furono tutti costruiti, ma almeno i chipmunks poterono sempre andare a controllare come procedevano i lavori, in modo che tutto venisse creato alla perfezione. Quando finalmente i piccoli oggetti furono completati i ragazzi li conservarono in un posto sicuro e inaccessibile alle chipettes.
Nel frattempo si organizzarono su quando e dove dar loro i regali, dato che il concerto si avvicinava sempre più e le informazioni su di esso erano sempre più ufficiali e sicure. Ma non solo. Infatti i ragazzi si organizzarono per fare in modo che quella giornata speciale partisse in modo appunto speciale fin da quando si sarebbero svegliati. E’ vero che non avrebbero fatto chissà cosa durante la giornata (perché S.Valentino capitava di sabato), ma niente doveva andare storto. Persino Alvin stranamente promise di cercare di non combinare casini e/o far arrabbiare Brittany.
Era ormai tutto pronto. Il pomeriggio precedente al grande giorno i chipmunks fecero una prova generale delle canzoni davanti a Dave e Ian. La sera i ragazzi andarono a letto abbastanza presto, una grande giornata li aspettava e dovevano essere arzilli e pimpanti fin dal mattino…
D: Su ragazzi, spegniamo subito, che vi occorre una bella dormita come si deve per affrontare la giornata che vi attende.
A: Ma Dave, e se non riusciamo a chiudere occhio per l’eccitazione?
D: Alvin, tu pensa a dormire, –
T: Si ha ragione! Anche se non riesci ad addormentarti basta che riposi, come dice Dave, no?
D: Esatto, dai non perdiamo altro tempo, buonanotte a tutti!
E spense le luci.

14 Febbraio.
S: Alvin, Alvin…ALVIN! Sveglia!
A: O.O…Oh, eh? -_- Che succede? Non è ancora suonata la sveglia, e anzi oggi non andiamo a scuola…
S: Ma Alvin, ti sei dimenticato tutto in una notte? Oggi è il grande giorno, dai, dobbiamo prepararci prima delle chipettes! (cercando di tirarlo per la manica del pigiama)
T: Forza, o faremo svegliare le ragazze..!
A: Cosaa??…Ih! Per la miseria, è vero! o.o
S: Cavolo, possibile che sei così spaesato ogni mattina? Neanche se fosse il tuo compleanno te lo ricorderesti…Su, andiamo.
A: Ok ok.
Quando le chipettes si alzarono si domandarono immediatamente che fine avessero fatto i loro compagni. Dopo essere uscite dal bagno si trovarono i chipmunks davanti.
“Buongiorno ragazze!” dissero tutti insieme, e baciarono loro la mano. Poi le invitarono a seguirli in cucina, dove era tutto apparecchiato per la colazione (una colazione normalissima in effetti). Le chipettes erano molto stupite di quel loro strano comportamento. Dopo tutti quei giorni di distrazione dei ragazzi adesso c’era improvvisamente una strana attenzione. Si comportarono così galantemente per tutto il giorno. Prima di uscire da casa si assicurarono di avere tutto con sé, compresi i regali che Dave avrebbe tenuto in custodia. Quel giorno infatti si aiutarono un po’ tutti nei preparativi per il concerto, che come vedremo non erano un concerto come tutti gli altri, infatti quella sera subito dopo il concerto avrebbero cenato lì. Alvin e Simon aiutavano sull’organizzazione tecnica del palco, Brittany e Jeanette aiutavano con l’abbellimento dei tavoli, mentre Theodore e Eleanor davano una mano in cucina. Insomma, un gran lavoro da fare.
Erano giunte già le 7 si sera. Finalmente tutti gli invitati arrivarono. Lo scenario che trovarono era stupendo, sia per il luogo assolutamente incantevole, sia per tutti i tavoli decorati e apparecchiati alla perfezione, una candela in ogni tavolo che dava proprio un’atmosfera romantica e le luci sul palco che si muovevano in continuazione. Dietro le quinte nel frattempo c’era un movimento frenetico, nessuno stava fermo. I ragazzi erano già tutti vestiti e con i microfoni attaccati alle testa, mentre i chipmunks ripassarono il loro piano.

Il concerto e…
Ecco, erano già le 7 e 30, le luci del palco si spensero per dare segnale agli ospiti che si zittirono tutti. Si accesero di nuovo e da dietro le quinte uscì Ian che fece un bel discorso sul particolare concerto. Contemporaneamente tutti i chipmunks salirono nelle parti alte del palco, più o meno dove si trovano i riflettori dov’erano legate delle corde, e si misero in posizione. Ian finì il suo discorso e ricevette un applauso. Si spensero per l’ennesima volta.
A: Va bene Brit, pronta?
B: Si.
A: Ok, accendete i microfoni.
Partì la musica, le luci si accedevano e spegnevano seguendo il ritmo, i chipmunks buttarono le corde, ad un certo momento…
A: (Con la mano)3…2…1…
A: Ladies…
B: …and gentlemen:
A: the Chipmunks
B: and the Chipettes!
A: Come on!!
Tutti si tuffarono tenendosi alle corde come se fossero dei chip-tarzan e dondolandosi i modo ordinato cominciarono a cantare…

♫ I say hey
I’ll be gone today
But I’ll be back all around the way
Seems like everywhere I go
The more I see, the less I know
But I know one thing
That I love you
I love you, I love you, I love you (A: I love you)

(Tutti saltarono atterrando sul palco e cominciarono a ballare)

I’ve been a lot of places all around the way
I’ve seen a lot of joy and I’ve seen a lot of pain
But I don’t wanna write a love song for the world
No, I just wanna write a song about a boy and a girl
Kids on the corner always calling my name
and the kids on the corner playing silly games
When I saw you getting down
Well, I hope it was you
And when I look into your eyes
I knew it was true.

I say hey
I’ll be gone today
But I’ll be back all around the way
Seems like everywhere I go
The more I see, the less I know
But I know one thing
That I love you
I love you, I love you, I love you (A: I love you)

Now I’m not a highly metaphysical man
But I know when the stars are aligned you can
Bump into a person in the middle of the road
Look into their eyes and you suddenly know
Rocking in the dance hall, moving with you
Dancing in the night, in the middle of June
My momma told me “Don’t lose you,
‘cause the best luck I had was you”

I say hey
I’ll be gone today
But I’ll be back all around the way
Seems like everywhere I go
The more I see, the less I know
But I know one thing
That I love you (A: I love you)
I love you, I love you, I love you (A: I love you)

(Era il momento della “mossa stella”, i 5 chipmunks presero posizione, mentre Alvin si mise al centro cantando con la testa verso l’alto, dove una telecamera lo riprendeva dall’alto per mandare la scena nello schermo dietrostante ai ragazzi)

A: That little thing between a boy and a girl
Makes my heart pitter patter
you’re the best in the world
I put it in a love letter, I want your kisses forever
I’d like to thank Destiny ‘cause that she put us together
It’s a pretty thing to do and
makes my heart start racin’
Everything about you makes my love go crazy
The way I feel about you is so true
It’s the one real thing, baby I love you.

(Si alzarono riprendendo a danzare normalmente)

I say hey
I’ll be gone today
But I’ll be back all around the way
Seems like everywhere I go
The more I see, the less I know
But I know one thing
That I love you (A: I love you)
I love you, I love you, I love you (A: I love you)

Hey!! ♫

I ragazzi fecero fare un volo alle chipettes, le quali caddero in braccio ai loro compagni, e così si fermarono mentre la gente applaudiva ed acclamava.
A: Grazie, grazie a tutti. Ma non è ancora finita, dopo mangiato si continua! Ma per ora un buon appetito a tutti! =)
Così, anche se col fiatone, i chipmunks tornarono dietro le quinte accolti dai complimenti di Dave, si tolsero i microfoni e i ragazzi accompagnarono ogni rispettiva chipette al loro tavolo. Beh anche loro mangiarono, sì, di meno e velocemente, ma mangiarono comunque. Durante la cena parlarono quasi solamente di cose quotidiane, a parte al tavolo di Simon e Jeanette, dove si tornò a parlare dell’argomento “Simone”, cosa insolita per loro, ma in effetti hanno cantato questa canzone era proprio per questo. La novità fu che Dave finalmente riuscì una volta per tutte a fare una cena come si deve con Claire, d’altronde ormai quel “vecchio Dave” si anni prima non esisteva più, quindi lei non aveva più problemi con lui su questo genere di cose. Era già ora di esibirsi di nuovo, andarono tutti dietro il palco e nell’attesa ribassarono qualche mossa, dato che stavolta la canzone era un po’ più complicata. Ad un certo punto le luci del palco si spensero, partì la musica ma non si accesero neanche, c’era buoi totale. Improvvisamente dopo una dozzina di secondi si accesero i riflettori senza muoversi, si vedevano solo i chipmunks messi in una strana posizione, come se fossero inginocchiati. Alvin fece un balzo improvviso…

A: Party Rock!
A: Come on!
A: Let’s go!

Anche Simon e Theodore fecero un salto e cominciarono a cantare.

Party rock is in the house tonight
Everybody just have a good time (A: That’s right!)
And we gonna make you lose your mind (A: Everybody go)
Everybody just have a good time (A: Come on!)

Party rock is in the house tonight (A: Oh!)
Everybody just have a good time (A: That’s right!)
And we gonna make you lose your mind
We just wanna see ya (Si fermarono)

S: Shake that!

Mentre scorreva il ritmo iniziarono a fare particolari mosse.

A: Yo
In the club party rock
You’re lookin’ for your girl she hips my hop
No stop when we’re in the shop
Booty move away
Like he’s own the block
Where’s the funny?
I got to know
Tight jeans, tattoo, ‘cause I’m rock ‘ n’ roll
Half black, half white, diamino
Gane the money out the door

Yo!
I’m runnin’ through these world like a G4
I got that devilish flow
Rock ‘n’ roll, no halo
We party rock
Yeah, that’s the cool that I’m rappin’
On the rise the top
No led in our zeppelin’
Hey!

Con un grande salto andarono indietro lasciando spazio per l’entrata delle chipettes.

Party rock is in the house tonight (A: Oh!)
Everybody just have a good time (A: Yeah!)
And we gonna make you lose your mind (A: No!)
Everybody just have a good time (A: That’s right!)

Party rock is in the house tonight (A: Uh!)
Everybody just have a good time
And we gonna make you lose your mind
We just wanna see ya (Si fermarono di nuovo)

S: Shake that!

S: Everyday I’m shuffelin’

E ripresero insieme alle chipettes con le loro mosse speciali.

S: Shufflein’, shufflein’
S: Shufflein’, shufflein’

I ragazzi si posizionarono dietro alle chipettes. I riflettori a turno facevano poca luce ai due gruppi.

One more dance for us (A: another round)
Please show me the love (A: don’t mess around)
We just wanna see (A: you shake it now)
Now you wanna be (A: you getting down)

I chipmunks cominciarono a sparire, una piccola piattaforma sotto I loro piedi si stava abbassando.

Get up, get down
Put your hands up to the sound
Get up, get down
Put your hands up to the sound
Get up, get down
Put your hands up to the sound

Put your hands up to the sound
Put your hands up to the sound
Get up, Get up, Get up, Get up
Get up, Get up, Get up, Get up, Get up

Anche le chipettes scomparvero dal palco anche se continuando a cantare.

Put your hands up to the sound
To the sound
Put your hands up, put your hands up
Put your hands up, put your hands up

All’improvviso entrambi i gruppi furono quasi sparati verso l’alto, i chipmunks atterrarono e presero al vole le ragazze riprendendo a cantare.

Party rock is in the house tonight (B: Put your hands up) (A: Yo!)
Everybody just have a good time (B: Put your hands up) (A: Yeah!)
And we gonna make you lose your mind (B: Put your hands up) (A: Oh!)
Everybody just have a good, good, good time

Oh, oh, oh
(B: Put your hands up)
Oh, oh, oh
(B: Put your hands up)
Oh, oh, oh
(B: Put your hands up)
Oh, oh, oh
(B: Put your hands up)
S: Shake that
S: Everyday I’m shu-shuffelin’
B: Put your, put your hands up (A: Oh!)
Put your, put your hands up (A: Yeah!)
Put your, put your hands up (T: No)
(S: Everyday I’m shuffelin’ ) Put your, put your hands up (T: That’s right!)
Put your, put your hands up (A: Uh!) (S: Everyday I’m shuffelin’)
Put your, put your hands up (A: Yeah!)
Put your, put your hands up
Put your, put your

S: Everyday I’m shuffelin’

Tutti formarono una specie di piramide e il pubblico iniziò un applause che non finiva più.
A: Grazie, grazie infinite!
B: Siete un pubblico magnifico!
E: Uh! Ce l’abbiamo fatta, grazie a tuttii!!
S: Grazie un miliardo! Eheh…
Dopo un minuto i ragazzi tornarono dietro il palco, mentre partì un’altra canzone come intrattenimento.
D: Cavolo ragazzi, il pubblico non la smette più grazie a voi XD
J: Eheh, già, abbiamo fatto un ottimo lavoro ^^
A: Eh, ragazze, potreste aspettarci qui per un paio di minuti?
B: Oh, ma certo Alvin.
A: =D Su andiamo ragazzi.
I chipmunks andarono immediatamente a cambiarsi…
A: Fiù…forza sbrighiamoci.
S: Eh un momento, non muore nessuno se perdiamo qualche secondo in più.
A: No invece, ogni secondo è importantissimo.
D: Pronti, ragazzi?
T: Si, Dave
A: Forza andiamo!
S: Alvin!! (Lo fermò prendendolo dalla manica) Non dimentichi qualcosa?
A: Oh giusto, i regali.
Dave li tirò fuori dalla tasca e li diede ai fratelli.
D: Buona fortuna allora!
A: Senz’altro!
S: Ovvio!
T: Beh speriamo.
Le chipettes erano ancora lì ad aspettarli.
B: Come mai vi siete cambiati? Dobbiamo farlo anche noi?
A: Oh no, non c’è bisogno, saprete il perché tra poco.
B: Ah meno male.
E: Dove stiamo andando?
T: E’ un posto molto speciale.
J: Wow, davvero? Qui vicino?
S: Oh si, e fin’ora non vi siete accorte dell’esistenza di questo luogo.
J: Oh, non vedo l’ora di vederlo.

A: Ok ci siamo. Facciamo una cosa: voltatevi e camminate verso indietro.
B: Ah, va bene.
A: Bene, così…ancora un po’…ok ferme, giratevi.
B: Ih! Oh mio dio! =o
J: Ma-ma-ma è favoloso!
E: Non ho mai visto un panorama così!
Le ragazze stavano guardando un gigantesco campo da golf di un verde intenso, che sembrava ancora più bello la sera.
B: Devo ammetterlo Alvin, è davvero fantastico, non ho parole.
A: Eheh, beh e questo non è tutto. Ehm…ti va di fare una passeggiatina? ^-^’
B: Con piacere.
Lo stesso fecero Sim e Theo con le loro compagne…
B: Oh, perché ci stiamo allontanando?
A: E dai, tranquilla, mica sei da sola.
B: Va bene, va bene.
A: Mh…questo mi sembra un ottimo posto dove sedersi.
B: Oh, beh proprio stasera sarebbe l’ideale ^^

B: Ahh…oltre che essere così bello il campo anche il cielo è una meraviglia.
A: Già, non tutti i giorni si può vedere un cielo così, eh, che fortuna averlo beccato proprio oggi.
B: Alvin, sai che oggi sei proprio strano?
A: Davvero?
B: Si, ma in senso positivo intendo, oggi non mi hai fatto arrabbiare neanche una volta, magari fossi così tutti i giorni.
A: Oh, eheh…
B: Mhh…(sospirò chiudendo gli occhi mentre ammirava il cielo)
Alvin girò alle sue spalle, uscì qualcosa dalla tasca…
B: Oh…co-cos…
Alvin le mise al collo una bellissima collanina argentata che terminava con un cuore con una A in rilievo all’interno.
B: Ohh…=)…”A” come Alvin?
A: Beh, si…^^
B: Oh grazie mille…è fantastica.
A: Mh…non posso risponderti, non l’hai ancora vista tutta…
B: Mh?
Brittany la osservò bene e notò che il cuore tridimensionale aveva un’apertura, così l’aprì e vide ce all’interno c’era una foto.
B: Ohh! Ma è la foto che abbiamo fatto al concerto di quest’estate.
A: Esattamente =)
B: Allora possiamo chiamarla una collana-portafoto =D
A: Già =)..beh ora posso dirti “Non c’è di che” ^^
Si sorrisero a vicenda, poi Alvin si alzò, prese per le mani Brittany e la fece alzare anche lei.
Cominciò a farla muovere un po’ come se dovessero ballare e ad un certo punto iniziò a cantare qualcosa…

(Gym Class Heroes – Stereo Hearts)
My heart’s a stereo
It beats for you, so listen close
Hear my thoughts in every note
Oh oh
Make me your radio
Turn me up when you feel low
This melody was meant for you
Just sing along to my stereo

If I was just another dusty record on the shelve
Would you blow me off and play me like everybody else
If I ask you to scratch my back, could you manage that
Like it read well, check it Travie, I can handle that
Furthermore, I apologize for any skipping tracks
It’s just the last girl that played me left a couple cracks
I used to used to used to used to, now I’m over that
Cause holding grudges over love is ancient artifacts
If I could only find a note to make you understand
I’d sing it softly in your ear and grab you by the hand
Just Keep it stuck inside your head, like your favorite tune
And know my heart is a stereo that only plays for you

My heart’s a stereo
It beats for you, so listen close
Hear my thoughts in every note
Make me your radio
Turn me up when you feel low
This melody was meant for you
Just sing along to my stereo
Oh oh oh oh To my stereo
Oh oh oh oh So sing along to my stereo

Let’s go!
If I was an old school, fifty pound boombox
Would you hold me on your shoulder, wherever you walk
Would you turn my volume up before of the cops
And crank it higher everytime they told you to stop

And all I ask is that you don’t get mad at me
When you have to purchase mad D batteries
Appreciate every mixtape your friends make
You never know we come and go like we’re on the interstate
I think finally found a note to make you understand
If you can hear it, sing along and take me by the hands
Keep myself inside your head, like your favorite tune
And know my heart is a stereo that only plays for you

My heart’s a stereo
It beats for you, so listen close
Hear my thoughts in every note
Make me your radio
Turn me up when you feel low
This melody was meant for you
Just sing along to my stereo
Oh oh oh oh To my stereo
Oh oh oh oh So sing along to my stereo

I only pray you never leave me behind
Because good music can be so hard to find
I take your head and hold it closer to mine
Thought love was dead, but now you’re changing my mind

My heart’s a stereo
It beats for you, so listen close
Hear my thoughts in every note
Make me your radio
Turn me up when you feel low
This melody was meant for you
Just sing along to my stereo
Oh oh oh oh To my stereo
Oh oh oh oh So sing along to my stereo

A: Woo!
B: Ohw!
Alvin e Brit si erano messi a roteare, ma finirono per sbattere e caddero a terra, Brit con le spalle a terra mentre Alvin a pancia in giù sopra di lei. Così si alzò un po’ quasi imbarazzato per il modo in cui erano caduti. A lei però non dispiaceva, si alzò con i gomiti e lo baciò quasi come se fosse una cosa normale per loro. Quando si staccarono…
A: Wow, beh questo è molto meglio del bacio della ragazza ^-^’
La chipette gli sorrise. In quel momento Alvin sentì uno strano rumore e alzò la testa, vedendo che nella zona erano stati messi in funzione gli innaffiatori. Approfittando di quel momento di distrazione Brittany caricò i piedi e diede un colpo ad Alvin facendolo cadere seduto.
A: Ehi, ma…!
B: Ahahah, fregato!
A: Ah si? Ora vedrai come ti sistemo…vieni qui!
I due chipmunks cominciarono a rincorrersi e a giocare facendosi una vera e propria doccia ogni volta che si avvicinavano ad uno spruzzo d’acqua.

Da tutt’altra parte c’erano Simon e Jeanette coricati per terra ad osservare le costellazioni.
J: Oh Simon quello è Orione vero? (indicandolo)
S: Esatto, cominci a diventare brava =)
J: Eheh ^^
S: E’ quella lì invece?
J: Che domande, è l’Orsa Maggiore…chissà perché si chiama così, non somiglia affatto ad un’orsa.
S: A dire la verità neanch’io lo so, beh hai fatto un’ottima domanda, mi informerò.
J: =) Oh anche la luna si vede benissimo, non è ancora piena ma è stupenda comunque.
S: Già, è incredibile come un semplice satellite 6 volte più piccolo della Terra costellato di buche possa essere così bello.
J: Ahh..(sospirò quasi delusa)
S: Oh scusa scusa! Accidenti…lo so, sono una frana in frasi d’amore…ho proprio un grave “dissesto idrogeologico” di romanticismo -.-…non riuscirò mai a somigliare almeno un po’ a Simone =(
J: No aspetta, non dire così…anzi come dicevo sei migliorato molto da quando sei tornato ad essere Simon, solo che a volte non riesci a mettere da parte argomenti di questo genere per andare oltre il razionale.
S: Oh…si lo so…
J: Anche oggi insieme ad Alvin e Theodore ti sei comportato in modo molto positivamente strano…oh, a proposito, potrei sapere come mai?
S: (Si alzò mettendosi seduto, seguito dalla chipette) Oh beh in effetti c’era un motivo preciso, ma per dirtelo avrei bisogno che tu chiuda gli occhi.
J: Oh…ok.
Anche lui come Alvin uscì un oggetto dalla tasca, questa volta togliendo gli occhiali a Jeanette.
S: Wow…lo sapevo…puoi aprirli adesso.
La chipette aprì gli occhi, ma non vide niente di strano, ma si accorse che i suoi occhiali erano in mano al chipmunk, eppure vedeva bene. Così si toccò nel punto dove avrebbero dovuto esserci i suoi occhiali. Era proprio come pensava, portava un altro paio di occhiali.
J: Ooh…caspita, aspetta ridammi un attimo i miei.
Fece scambio di paio in modo da vedere bene i nuovi occhiali…
J: E’ incredibile Simon, sono bellissimi…ih! Ecco perché mi avevi chiesto giorni fa quanti gradi mi mancano!
S: Beh l’hai detto ^^ Spero vadano bene, ho anche fatto disegnare due cuoricini da questo lato, pensavo fosse una cosa graziosa per una ragazza =)
J: Ma certo che lo è…è tutto perfetto, la forma, il disegno, le lenti…e perbacco, anche il colore! Un ottimo blu indaco…fantastico, ora quando vorrò potrò indossare dei vestiti blu! =D Ooh..non riesco a credere che tu abbia fatto questo per me, ti disprezzavi da solo fino a un attimo fa e ora mi mostri questo, questo sì che è romantico, grazie! ^^
S: Di niente, anzi non è stato difficile.
J: =) Beh magari per oggi mi lascio questi nuovi, per ora tienili tu i miei.
S: Ok.
Ad un certo punto l’espressione di Simon cambiò, era diventato pensieroso, la chipette si domandò cosa gli stesse succedendo, Simon si alzò e la prese per la mano…
J: Che stai facendo?
S: “Quello che volevo fare da quando ti ho messo gli occhi addosso in ognidove”.
Jeanette stupita si ricordò dell’ultima volta che Simon le aveva detto in quel modo, così il chipmunk come quella volta incrociò le sue mani con quelle della chipette e cominciarono a ballare e lui a cantare una canzone per lei…

(David Guetta – Without you)
I can’t win, I can’t reign
I will never win this game
Without you, without you
I am lost, I am vain,
I will never be the same
Without you, without you

I won’t run, I won’t fly
I will never make it by
Without you, without you
I can’t rest, I can’t fight
All I need is you and I
Without you

Without you
Oh, oh, oh!
You! You! You!
Without
You! You! You!
Without you

Can’t erase, so I’ll take blame
But I can’t accept that we’re estranged

Without you, without you
I can’t quit now, this can’t be right
I can’t take one more sleepless night
Without you, without you

I won’t soar, I won’t climb
If you’re not here, I’m paralyzed
Without you, without you
I can’t look, I’m so blind
I lost my heart, I lost my mind
Without you

Without you
Oh, oh, oh!
You! You! You!
Without
You! You! You!
Without you

I am lost, I am vain,
I will never be the same
Without you, without you
Without you

Simon terminò di cantare avendo la chipette in braccio, non sapeva cosa era più opportune fare, ma non ci pensò più di tanto che Jeanette reagì al posto suo cominciandolo a baciare usando la mano libera che aveva…

Dall’altra parte della collinetta Theodore e Eleanor stavano chiacchierando…
E: Sai è strano, a volte la luna sembra più grande e a volte più piccola…mha…forse dipende da dove siamo messi.
T: Può darsi…mh…se solo fosse un po’ più grande e io avessi le braccia più lunghe la prenderei e la cucinerei per noi due =)
E: Eheheh…Theodore ^^..toglieresti al cielo una cosa tanto bella come la luna però.
T: Ohh…giusto. Però a me comincia a venire fame.
E: Ma dai, abbiamo finito di mangiare poco fa.
T: Si ma già ho sprecato le energie per ballare, e adesso dovrò consumarne ancora.
E: Cioè?
T: Oh…nno…niente.

Theo sbadigliò apposta stiracchiandosi e alzando un braccio, e abbassandolo lo mise sulla spalla di Ellie, la quale sorrise sospirando.
T: Wo! Una stella cadente! Fico!
E: Oh, bravo, beh adesso devi esprimere un desiderio =)
T: Va bene…mmmm……ok, desidero che quello che sto per fare riesca al meglio.
E: Oh, perché, cosa stai per fare?
T: Beh io…ecco…sto…ti sto consegnando il mio regalo di S.Valentino!
E: Ih! Oh Theo! Ma…l’hai impacchettato tu?
T: Si si, ti piace?
E: Altroché, beh l’allenamento a scuola comincia a dare i suoi frutti ^^ Bene vediamo cos’è, mi pare male strapparlo, ma va beh………Wow! Dei codini! Sono fatti benissimo, fammi indovinare, li ha fatti Emily?
T: Beh in effetti si, sono in un certo senso anche un regalo da parte sua.
E: Però! Davvero niente male, complimenti anche per l’idea, aspetta che me li metto subito…come mi stanno?
T: Splendidamente ^^
E: Eheh, sono davvero contenta, non so che dire =)
Anche Theodore come i fratelli si alzò, quasi istintivamente Ellie fece lo stesso.
E: Ehm, che stiamo facendo? (Le prese le mani)
T: Devo…dirti un paio di cose…
E: Oh. =)

(Uncle Kracker – Smile)
You’re better than the best
I’m lucky just to linger in your light
Cooler than the flip side
Of my pillow, that’s right

Completely unaware
Nothing can compare to where
You send me, lets me know that it’s okay
Yeah, it’s okay
And the moments where my good times start to fade

You make me smile like the sun, fall out of bed
Sing like bird, dizzy in my head
Spin like a record, crazy on a Sunday night

You make me dance like a fool, forget how to breathe
Shine like gold, buzz like a bee
Just the thought of you can drive me wild
Oh, you make me smile

Even when you’re gone,
Somehow you come along just like
A flower pokin’ through the sidewalk crack
And just like that
You steal away the rain, and just like that

You make me smile like the sun, fall out of bed
Sing like bird, dizzy in my head
Spin like a record, crazy on a Sunday night

You make me dance like a fool, forget how to breathe
Shine like gold, buzz like a bee
Just the thought of you can drive me wild
Oh, you make me smile

I don’t know how I lived without you
‘Cause every time that I get around you
I see the best of me inside your eyes
You make me smile

You make me dance like a fool, forget how to breathe
Shine like gold, buzz like a bee
Just the thought of you can drive me wild

You make me smile like the sun, fall out of bed
Sing like bird, dizzy in my head
Spin like a record, crazy on a Sunday night

You make me dance like a fool, forget how to breathe
Shine like gold, buzz like a bee
Just the thought of you can drive me wild
Oh, you make me smile
(E: Oh, you make me smile)
Oh, you make me smile
(E: Oh, you make me smile)
Oh, you make me smile

E: Eheh, beh anche tu mi fai sorridere ^^
Eleanor ritrovandosi molto vicina al chipmunks diede un bacio sulla guancia e Theo sorrise intimidito, mentre lei fece una delle sue risatine e lo abbracciò.

Solo un attimo dopo tutti i chipmunks udirono Dave che li chiamava, in effetti si era cominciato a far tardi e l’aria cominciava a farsi freddina. Tutti corsero da lui per com’erano. Dave si avvicinò loro…
D: Ehi, allora, tutto bene?
S: Ma certo, come no…?
T: Benissimo! ^^
A: Già, non poteva andar meglio. =D
D: Ma, Alvin, Brittany, siete completamente bagnati!
A: Oh ci dispiace Dave, mentre arrivavamo uno spruzzo d’acqua ci ha colti alla sprovvista =D
B: Si esatto XD
D: =/ Va beh su, non importa. Noto che i regali vi stanno molto bene addosso.
B: Grazie Dave.
J: Grazie Dave.
E: Grazie Dave. =D
D: Bene, ehm…forza andiamo, cribbio sono già le 10 e mezza!
S: Davvero?  Caspita com’è volato il tempo!
T: Dai andiamo, che comincia a venirmi sonno.
E: Ma non avevi detto di aver fame?
T: Eheh, beh mi è passata =D
E: =)
Mentre si dirigevano verso la macchina Dave li fermò un momento.
D: Eh ragazzi, potete andare avanti voi che devo dire una cosa alle chipettes?
A: Oh si! Dai andiamo, svelti!
B: Mh? Perché corrono in quel modo? (Alle sorelle)
E: =/
J: Mha…
D: Ragazze, poco fa mi avete detto che è andato tutto bene, ma volevo conferma, quindi sicuro tutto a posto?
J: Si si Dave, oggi hanno dimostrato di essere stati molto romantici e…
B: E meno casinari…beh casinaro direi…-.-
E: Ma anche meno timidi ^^
D: Mh, bene =) Ok andate pure…
Arrivarono davanti allo sportello dell’auto seguite da Dave che lo aprì quasi bruscamente…
A+S+T: Buon San Valentino ragazzee!!!
Tenevano un mazzo di rose e un grosso biglietto con scritto “Buon S.Valentino a Brittany, Jeanette ed Eleanor!”
Le chipettes contente scoppiarono a ridere, seguite dai chipmunks…
Eh sì, questo era stato senz’altro il primo ma il più bel San Valentino che i chipmunks e le chipettes avessero mai trascorso in vita loro!

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