UNA GIORNATA IN PISCINA

INTRODUZIONE: La vicenda si svolge nel periodo pre-Alvin Superstar 3. La storia narra di una giornata estiva che i Chipmunks e le Chipettes trascorrono in una piscina tra giochi, divertimenti e piccoli momenti romantici.


Il giorno prima…
Ore 17:08
Era un soleggiato pomeriggio estivo, metà giugno, e i chipmunks e le chipettes stavano guardando il loro documentario preferito Meerkat Manor. Mentre Dave si stava preparando per uscire a fare la spesa, i chipmunks notarono al meteo, durante la pubblicità, che il giorno dopo sarebbe stata una calda giornata a Los Angeles, con venti molto deboli…
Simon: Acciderboli domani 35°C e 95°F!
Alvin: Ehi Dave, domani sarebbe una giornata perfetta per andare in piscina, che ne dici?
Dave: Beh ci andrei volentieri ma non credo che riuscirò a preparare tutto entro oggi, ti ricordo che io sto uscendo…
Theodore: Ma dai Dave, prepariamo tutto noi! Vedrai che quando tornerai saremmo già tutti così pronti che potremmo andare in piscina pure oggi stesso, per dire.
Brittany: Dai…in fondo ci annoiamo a stare tutti i giorni a casa, abbiamo bisogno di un po’ di relax, vero ragazze?
Eleanor: Certo! Tranquillo, ci pensiamo noi.
Dave: Ehm…V-va bene, ok…mi raccomando però, sarò qui tra un paio di orette.
Jeanette: Oh grazie Dave!
Dave: Ok vado, ciao!
Chipmunks&Chipettes: Ciao!!
Ore 19:10
Appena tornato, Dave prese i sacchetti della spesa mentre pensava che dentro fosse tutto tranquillo…ma si sbagliava…aprì la porta e…
♫♫♫♫
. . . Na na na na na na na
I wanna start a fight
Na na na na na na na
I wanna start a fight!
SO SO WHAT!(what!)I’m still a rock star!(yeah!)
I got my rock moves!(Oh!) And I
don’t need you and guess what!(what!)
I’m having more fun!(yeah!)and now
that we’re done(Oh!) I’m gonna
show you tonight(Ah!) I’m alright
(Ah!) I’m just fine(Ah!) and you’re
a tool
So so what!(what!) I am a rock star!(yeah!)
I got my rock moves(Oh!) and I don’t want
you tonight . . .
♫♫♫♫

D: Ehi ragazzi sono tornato! Ragazzi? Alvin abbassa il volume, non siamo ad un concerto!
A: Scusa, non riesco a sentirti con questa musica…
D: Appunto…Alvin dai abbassa…
A: Non ti sento!
D: Alvin!
A:Come?
D: Aaaalllviiinnnn!!!!!!!!!!
♫♫ I got my rock moves(Oh!) and I don’t want
you tonight. . . ♫♫ (Intervenne Simon ad abbassare il volume)
D: Oh, finalmente…spero che abbiate preparato tutto l’occorrente, altrimenti domani niente piscina.
S: Ovvio Dave!
D: Ok, allora sbrighiamoci, ho comprato una pizza già che ero lì.
T: Evvai!
D: Non esultare troppo Theo, prima aiutatemi a sistemare la spesa.
Ore 20:35
Durante la cena…
D: Quindi tutto pronto, vero ragazzi?
B: Prontissimo Dave…a meno che Alvin non abbia dimenticato qualcosa come al solito…

Il mattino seguente
Ore 9:04
B: Alvin, non avevi detto di aver preparato tutto? Siamo già in ritardo per colpa tua…
A: Scusa Brit faccio in fretta. (Mentre correva di qua e di là prendendo le sue cose)
B: Mmm….(innervosita)…ma vostro fratello si comporta sempre così??
S&T: Certo!
D: Allora? Vi decidete? Cosa aspettate? (già in macchina)
J: Alvin potresti darti una mossa? Stai facendo arrabbiare Brittany! (guardandola mentre lei cominciava a far uscire il fumo dalle orecchie camminando avanti e indietro)
E: Oh tranquilla, Brì, vedrai che Alvin finirà tra pochi secondi…Guarda eccolo lì che scende!
B: Ah era ora!
A: IIhh!! Oh no…ho dimenticato la tavola da surf!
Brittany lo guardò con gli occhi storti…
S: Non è il caso di portarla Alvin, non stiamo andando alle Hawaii, abbiamo già abbastanza fretta! (prendendolo per il braccio e trascinandolo fuori di casa)
Theodore e le chipettes li seguirono e insieme a Dave partirono diretti in una piscina speciale, non lontano dal mare, adatta proprio alla taglia dei chipmunks. Il viaggio durò meno mezz’ora. Arrivati lì Dave posteggiò e fece scendere i chipmunks, che arrivarono all’attesa piscina…
A: Eccoci qua, papà è tornato!
E: Oh, per dindilindina!
B: Bella…
J: Adesso si che si ragiona!
D: Allora vi piace? Non è così tanto grande ma per voi penso sia perfetta.
T: Bene, adesso direi che è il momento di sederci a sistemare tutto e andarci a fare il ba…ma…che ti prende Alvin? Sembri una bomba che non vede l’ora di esplodere…
A: Mmm…mmmm…mmmmm……ooh non resisto più ragazzii!
Alvin non esitò a mettersi a correre e si buttò in acqua, lasciando la borsa che fu prontamente presa da Theodore.
A: Uuhhuuh!! Chhssshhh!
S: Oh, eccolo che ricomincia…(si disse Simon tra sé e sé, mettendosi la mano alla fronte)
B: Beh devo ammettere che stavolta non ha tutti i torti, anch’io muoio dalla voglia di mettermi in acqua.
I chipmunks poggiarono le loro borse sulle sdraio e si avvicinarono alla piscina. Mentre Dave si allontanò lasciandoli liberi di divertirsi. Le chipettes scesero subito dai gradini che occupavano un lato della piscina e nel frattempo Alvin uscì…
A: Avanti Simon, tocca a te.
S: Ehm no grazie, io credo che me ne starò qui…
A: Oh no, non di nuovo quella storia che non sai nuotare! Allora che ci sei venuto a fare qui? (disse cercando di spingerlo invano nella piscina, poiché Simon si teneva alla corda che la circondava)
S: Alvin basta. Ora scendo da solo va bene?
A: Mmm…
Simon si sedette titubante immergendosi solo fino alle gambe.
T: Avanti Simon, non è un oceano infinito, è solo una piccola piscina. Guarda si fa così: palla di cannone!! SPLAASHHH!!!
Ma lui si limitò ad asciugarsi gli occhiali colmi di schizzi. Poi si avvicinò Jeanette.
J: Senti, perché non usi il salvachip (salvagente per chipmunks) gonfiabile? Ti aiuterà molto se vuoi immergerti a poco a poco.
S: Oh…grazie.
Naturalmente con il consiglio di Jeanette Simon non poté che riempirsi di coraggio, e si arrampicò al salvachip evitando di immergersi troppo, mentre Jeanette lo spinse verso l’interno della piscina.
J: Dai non stare messo così, mettiti ci dentro.
S: Ok ok…uuh! Freddina, ma rilassante, eheh…
J: Visto? Che ti dicevo? (disse mentre si sedette a bordo piscina)
Lei rimase a guardarlo imbambolata e lui fece lo stesso quando si girò. All’improvviso quel piccolo momento venne interrotto da Brittany che ebbe un’idea…
B: Ehi ragazze venite a fare un tuffo dal trampolino! Forza chi aspetti Jeanette! (mentre la sollevò prendendola per la mano)
Le tre si misero in coda.
E: Iuhu! Chhhsshh!
B: Dai salta!
J: Ma…i-io non sono molto brava…aahh!! Cchhssh! (Venne spinta da Brit)
B: Yeah! (si tuffò col suo tipico fico-salto)
T: Ehi Eleanor, vieni a provare lo scivolo!
E: Oh con piacere! Arrivo subito!
S: Theodore, lo sai che nelle piscine è vietato scendere in due dallo scivolo.
A: Andiamo Simon! In questa piscina siamo solo noi sei, non può succedere niente di male!
S: Mm…ok ok.
E: Pronto?
T: Quando lo sei tu.
T&E: Wee! Splaasshhh!
Quando uscirono dall’acqua i due si ritrovarono faccia a faccia e non poterono fare a meno di guardarsi ovviamente. Eleanor ridacchiò un po’, mentre Theo abbassò lo sguardo per la sua solita timidezza.
A: Su Simon, devi provare a nuotare senza salvachip ora.
S: Cosa?? Ma io non so se riesco a stare a galla.
A: Ecco lo vedi? Questa paura ti sta compromettendo la tua intelligenza…cosa dice il teorema di…di.. Archimele?
S: “Archimede” Alvin, “Archimede”…beh il teorema stabilisce che “un corpo immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del volume del liquido spostato”…e allora?…Ah ma certo! Allora posso stare in acqua senza alcun pericolo!
J: Certo, come tutti noi, basta che non respiri l’acqua, ovvio.
S: Ok grazie provo subito…Ehi ma…io tocco il fondo! Allora sarà molto più facile!
T: Beh guardaci, persino io ed Eleanor tocchiamo.
Dopo aver fatto qualche piccola “lezione” di nuoto…
A: Ehi che ne dite di provare le mascherine?
E: Quante sono?
A: Sette…un numero perfetto. Su prendete!
B: Wow! C’è uno stupendo panorama qui sotto! Ah, Jeanette, Simon, voi dovreste togliervi gli occhiali però…
J: Oh…ehm…giusto.
S: Dammi, li poso io.
J: Grazie.
E: Ehi sembra che la piscina si allarghi! Poi con quest’acqua limpidissima…
T: Già è vero. Come i tuoi occhi…
E: Come?
T: Oh…niente.
Lei in ogni caso aveva già capito e sorrise come segno di ringraziamento.
S: Ragazzi mi sento un Paracanthurus Hepatus in un acquario!
A: Un che???
S: Il pesce chirurgo Alvin, era un modo di dire.
A: Aaah…
Dopo un po’ Alvin si mise a pensare…poi ad un certo punto gli venne un’idea…
♫♫♫♫
A: Dun dadadun dandan Dun dadadun dandan
E’ estate a casa mia
tra piscina ed allegria
farò il bagno ancora un po’ (gli altri si guardarono tra di loro…)
S: non so se ri-uscirò
A: del relax ho chiesto io
T: il gelato invece è mio
C&C: Non possiamo più aspettar
estate non tardaaar
B: Ohu yeeah!!
♫♫♫♫
Eheheh… (risero tutti)
Di nuovo: dopo la risatina lo sguardo di Alvin si incrociò con quello di Brit, anche se giravano di continuo gli occhi sorridendo per cercare di nascondere l’emozione (d’altronde lo sappiamo, loro due si litigano così spesso…).
Ore 13:06
Arrivò Dave…
D: Ehi ragazzi come va? Vi state divertendo? Spero che Alvin non abbia combinato qualche danno mentre non c’ero…
S: Guarda stranamente è stato più tranquillo, sembra che faccia sempre i suoi soliti casini solo quando ci sei tu.
A: Ahahah…spiritoso.
D: Dai uscite un minuto e asciugatevi quantomeno le zampe, voglio farvi vedere una cosa…
B: Cosa? Cosa?? (disse mentre usciva di corsa dalla piscina e si asciugò velocemente)
Gli altri la seguirono con entusiasmo.
D: Prima non volevo venire perché magari vi stavate divertendo, ma ora che vi ho sentito cantare quella parodia estiva di “Natale non tardar” ne ho approfittato. Pensando all’estate ho trovato una nuova canzone per voi, ecco il testo.
T: Ooh…davvero niente male. Su proviamo a cantarla! Io potrei anche improvvisare una batteria (ricordiamoci che non hanno strumenti a portata di mano).
All’inizio Dave fece sentire loro un pezzo della canzone per far capire come cantarla e quando la impararono…
♫♫♫♫
C&C: Vacation all I ever wanted
vacation had to get away
vacation meant to be spent along!
B: Can’t seem to get my mind off you
C&C: (Yeah yeah yeah)
B: back here at home there’s nothing to do!
C&C: (Yeah yeah yeah)
B&A: Now that I’m away!
T: I wish I stayed!
B&A: Tomorrow’s a day of mine that you won’t be in!
B: When you looked at me I should have run!
C&C: (Yeah yeah yeah)
T: But I thought it was just for fun!
C&C: (Yeah yeah yeah)
B&A: I see I was wrong
T&E: I’m not so strong alone
C&C: I should have known all along that time would tell
B: A week without you thought I’d forget
Two weeks without you and I still haven’t got over you yet!
C&C: Vacation all I ever wanted
vacation had to get away
vacation meant to be spent along!
B: (Along!)
C&C: Vacation all I ever wanted
B: (Vacation all I ever wanted)
C&C: vacation had to get away
B: (Had to get away away away oh ooooh!)
C&C: vacation meant to be spent along!
V A C A T I O N
V A C A T I O N
♫♫♫♫

D: Ehi non credevo andasse così bene come prima volta…Bravo Theo con l’improvvisata batteria nel pavimento.
T: Eheh…
A: Ehi Dave, per chi ci hai presi? Siamo chipmunks parlanti, rockstar di fama mondiale, non ti sembra ovviamente normale? Beh insomma…eheh.
D: Bene, poi la perfezioneremo e via dicendo…
A: Ok ok…
Alvin stava quasi per fare un salto in acqua, quando si paralizzò mentre stava quasi per caderci malamente, non riuscendo a stare più in equilibrio per l’interruzione di Dave:
D: Alvin fermo lì, non rituffarti. Non hai visto che ore sono?
A: Oh scusa Dave, ma io purtroppo non sono nato con un orologio incorporato nel cervello!
D: Aah (sospiro)…ve lo dico io che ore sono, è ora di mangiare.
E: Ehi è vero. Ma cosa mangiamo scusa? E dove?
D: Niente paura, ho portato 4 tramezzini.
T: Ah meno male, stranamente me ne sono dimenticato.
A: Aspetta…come? Quattro? Come sarebbe quattro?
D: Sono uno per me e tre che vi dividerete voi (disse cominciando a distribuirne uno a coppia)
Tutti mangiarono tranquillamente, tranne Alvin e Brittany che si scambiavano di continuo occhiatacce, d’altronde sappiamo come finirà la situazione. Infatti Simon e Theodore lasciarono naturalmente l’ultimo pezzo del tramezzino alla corrispettiva chipette, ma Alvin e Brit cominciarono a litigare strappandosi il pezzetto a vicenda…Stava quasi per averlo definitivamente Brittany ma Jeanette e Simon si dettero un’occhiata di intesa, Jeanette si alzò e spezzò in due quel benedetto pezzo di panino, ma non servì a dare soddisfazione a nessuno dei due che si guardarono imbronciati…Simon scosse la testa in segno di disapprovazione.
Dopo che finalmente finirono a Eleanor venne la brillante idea di andare al bar a mangiare un gelato come dessert. Arrivati ad un piccolo bar lì vicino i chipmunks e le chipettes salirono sulle spalle di Dave mentre decidevano a che gusto prendere il loro gelato, mentre Theo canticchiava tra sé e sé “Il gelato invece e mio…”. Il barista prese un cono e sei di quei piccoli biscotti a forma di cono…
Barista: Allora ragazzi, prego scegliete pure.
A: Allora io vorrei un gelato a…alla nocciola.
S: Io uno al cioccolato fondente.
T: Io un gelato al pistacchio.
B: Per me uno alla fragola con la panna
J: Mm…io invece uno ai mirtilli.
E: E per me uno alla vaniglia…anch’io con la panna.
D: Ehm…io lo prendo al tiramisù.
Ore 14:18
Dopo aver pagato si poterono gustare il loro gelato senza altri battibecchi…per fortuna.
Poi ritornarono in piscina. Ogni coppia organizzò delle piccole sfide: Alvin e Brittany stabilivano chi fosse il più bravo con l’hula hop, Simon e Jeanette facevano a turno gare tra chi risolveva più velocemente le parole crociate o chi sapeva giocare meglio a scacchi, mentre Eleanor si divertiva a far un po’ di educazione fisica con Theodore correndo o giocando a passarsi la palla. Ai due poi si unirono anche gli altri e improvvisarono delle piccole partite a schiaccia-sette.
Tra giochi, divertimenti e altri bagni e tuffi in piscina il pomeriggio volò via come i cd di album musicali dei chipmunks in un negozio.
Ore 19:02
Era già il tramonto, una metà del sole aveva già superato l’orizzonte, il cielo era di un rosso intenso e lo stesso il mare.
I chipmunks e le chipettes approfittarono del momento e si sedettero in un muretto là vicino per godersi quel romantico tramonto, mentre il povero Dave rimetteva tutto in macchina. Ognuno pensava a guardare il sole che scendeva, almeno questo è quello che ognuno voleva far credere al corrispettivo chipmunk/chipette accanto. Partì Alvin, si avvicinò molto lentamente a Brittany spostandosi con la mano, non accorgendosi che lei stava facendo esattamente la stessa cosa. Arrivarono a toccarsi con la mano, si girarono improvvisamente e non si sfiorarono il muso solo per questione di millimetri. Alvin si allontanò leggermente la testa, ma Brittany rimase quasi immobile.
A: Oh, eccoci di nuovo, come quel giorno a scuola. (Disse a bassa voce con aria preoccupata)
B: Non pensare a quel giorno, pensa a ora.
A: Non capisco dove vuoi arrivare…(bleffando)
Lei fece un mezzo sorrisino come se volesse parlare e si avvicinò ancora. Lui inghiottì la saliva, ma non sapeva che fare, si girò leggermente.
B: Alvin…
A: Sì..?
La sua risposta fu un bacio romantico che fece fermare il tempo (almeno per loro).
Simon fece un’espressione facciale come a dire “Ma guarda a quei due…”. Poi si girò verso Jeanette, ma se la ritrovò davanti intesa a dirgli di fare lo stesso dei loro compagni…
S: M-ma…io…
Stavolta il momento fu immediato, Simon era ancora nel pieno della tensione, ma subito dopo si lasciò andare.
E: Eheh…beh mi sa che tocca a noi…
T: Oh certo…(disse tutto intimidito, se fosse umano avrebbe la faccia completamente rossa)
Infatti era proprio il loro turno. Poi arrivò Dave, ma non volle interrompere quel momento…Però i secondi passavano, passavano, ma ancora quei sei non la smettevano…Allora stavolta Dave intervenne.
D: Eh-ehm, ragazzi…dai dovremmo andare…
I sei si girarono verso di lui come se niente fosse.
A: Oh! Eheh…certo, hai ragione…
B: Andiamo allora…
I chipmunks quindi salirono in macchina e partirono…
A: Mmm…m…..Ah Dave…
D: Si Alvin?
A: Mi chiedevo se…se…se un giorno di questi ci facciamo una bella vacanza in crociera!
C&C: Cosa??
A: Perché no? Sarebbe una magnifica idea, non trovate?
S: Beh perché no, ma perché si?
A: Non lo so, così, un po’ di relax, divertimento, calma, tranquillità…non è così Dave?
D: Eh! Se lo fosse…
A: Avanti Dave, oh ti prego ti prego ti prego..!
D: Alvin dobbiamo organizzarci prima, non puoi fare decisioni del genere di punto in bianco, di certo non se ne parla “uno di questi giorni”…
A: Eh dai!
D: Alvin ho detto che per ora non possiamo.
A: Possiamo tra qualche giorno.
D: Alvin!
A: Ok ok…(aspettò qualche secondo)…facciamo tra una settimana?
D: AALLVIIIIIIIINNNN!!!!!!!

  1. che forza dove si trova questo libricino ? cosi e gia forte ! ma scommetto che con le pagine a colori deve essere grandioso . chi sa che faticata per tradurlo .

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