CAPITOLO 3: Tutti a casa

Sembrava tutto finito. Erano sessanta minuti che i chimpunk navigavano nel
mare nero. Alvin e Brittany presero il turno di guardia, mentre gli altri
dormivano per riposare.
Alvin:Brittany?-
Brittany:si?-
Alvin:hai avuto paura?-
Brittany:molta-
Alvin:posso dirti un segreto?-
Brittany:certo. Dimmi pure-
Alvin:anche i-io ho avuto paura-
Brittany:non capisco! Perchè ti vergogni? Tutti abbiamo avuto paura in questa
disavventura-
Alvin:si…ma…uno coraggioso, spericolato e….bello come me, dire che è un
fifone, non sarebbe da scemi? La gente, mi prenderebbe per…un’idiota!-
Brittany:Alvin….sei un’idiota! Riesci a pensare solo a te stesso, quando
invece, tutti rischiavamo di perdere la vita? Insomma come puoi pensare alla
tua reputazione con la gente, quando potresti benissimo pensare alla tua vita e
a cosa rischiava. Fino a pochi minuti fa?-
Alvin:Brit….ecco…io…hai ragione-quelle parole lo avevano molto colpito.
Brittany:a volte, quando si tratta di qualcuno in pericolo a cui tu sei molto
affezionato, devi lasciare da parte le altre cose. Come la fama, la bellezza e
la vanità! La famiglia e gli amici, vengono al primo posto!-
Alvin:grazie Brit. Queste parole mi hanno fatto sentire meglio. Non so come
ringraziarti!-
Brittany:ti va bene se il prossimo mese mi paghi tu il manicure?-
Alvin:si mi va bene-
Brittany:ehehe!-un pellicano, volò nel cielo, e attirò l’attenzione dei due.
Aveva appena, pescato un pesce d’oro.
Alvin:bravo-
Brittany:buon’appetito!-gli urlò.
Alvin:non gridare! I pirati potrebbero essere ancora nelle vicinanze-la
scoiattolina, si girò per dargli ragione, ma lo scoiattolo, si era avvicinato
per vedere meglio il pellicano, così i loro volti si ritrovarono vicini.
Brittany:ehm-
Alvin:ti chiedo scusa….io volevo vedere….il pellicano….quindi-
Brittany:si. Anche io…non dovevo voltarmi! Dovevo aspettare che ti spostassi
un poco-invece di allontanarsi, continuarono a tenere i loro volti vicini.
Alvin chiuse gli occhi avvicinando sempre la sua faccia a quella dell’amica, e
anche lei abbassò le palpebre, aspettando che le loro labbra si unissero. Ma
qualcosa, gli fermò, e non solo, fece svegliare tutti gli altri. Un urlo.
??:ECCOLI! SONO LORO! PRENDETELI!-non sapevano da dove provenisse quella voce,
ma quando alzarono lo sguardo, videro, che una rete, si era impigliata nella
barca e gli aveva imprigionati. Provarono a liberarsi, ma vennero sollevati
dall’acqua. La luce di una lanterna gli illuminò.
Alvin:V-V-OI?-
Nishia:esatto! Noi! Credevate di sfuggirci cantando una ninna nanna creata nel
1982?-
Simon:a dire il vero è 1981-
Nishia:fa lo stesso!-svuotò la rete, e gli fece atterrare sul pavimento di
legno della nave. Prima che potessero correre, da una parte all’altra, vennero
afferrati da dei pirati bruttissimi.
Eleonor:LASCIATECI!-
Nishia:fra poche ore, sarà il momento di andare da Dave a scambiarvi. Sapete
che non lo farò mai vero?-
Brittany:cosa?-
Theodore:C-c-ome no?-si era calmato al pensiero di rivedere Dave, quando
avrebbero fatto lo scambio.
Nishia:dopo, la vostra fuga mi avete fatto diventare cattivo. Molto cattivo-
puntò la punta di una lama tagliente, al mento di Jeanette che rimase ferma e
trattenne il respiro.
Simon:lasciala stare-
Nishia:dato che mi avete fatto arrabbiare, vi venderò a un circo. Sarò buono,
vi farò abbracciare Dave un’ultima volta. Poi io lo colpirò forte alla testa e
voi verrete via con me. Dovranno pagarmi un sacco di soldi per avervi. Il circo
ne sarà entusiasta. E non vi ridaranno mai e poi mai a Dave-
Pirata:venite con noi! Vi riportiamo nella cella-
Nishia:no Jon! Incatenali all’albero maestro! Così ci sarà sempre qualcuno che
gli terrà d’occhio senza scendere e salire le scale-
Ai chimpunk furono messe delle manette, con delle catene. Queste vennero
agganciate all’albero maestro. E loro rimasero sospesi per aria, con i polsi
incatenati.
Alvin:Accipicchia! Il nostro tentativo è fallito-
Simon:non direi-
Theodore:sigh….hai un altro piano?-il blu annuì.
Brittany:in cosa consiste?-
Simon:aspettiamo al massimo un’ora e poi saremo salvi!-
Passò più di un’ora, i ragazzi vennero punzecchiati con dei bastoni dal pirata
che avevano fatto addormentare per primo.
Alvin:piantala! AHAHA! Soffro il solletico-
Pirata:non preoccuparti! Fra poco, non sentirai più niente-
Alvin:ti morderei al collo!!-
Pirata:ahaha! Sai che paura!-
Nishia:ei! Vedo qualcosa! Siamo arrivati-
Pirata3:assurdo capitano! La bussola indica che mancano ancora 13 gradi a est-
Simon:ragazzi. E’ fatta!-
Theodore:cosa è fatta?-
Simon:siamo salvi!-
Eleonor:cosa intendi dire?!-
Quella in lontananza, era una nave. Che si avvicinava sempre di più. Sulla
nave, c’erano delle persone vestite in blu.
Persona1:NISHIA! SEI CIRCONDATO! LASCIA ANDARE I CHIMPUNK! POI TU E LA TUA
CIURMA CI SEGUITE SENZA STORIE-
Jeanette:è la polizia!-
Brittany:come ci hanno trovato?-Anche Dave era sulla nave. E non appena vide i
suoi ragazzi, con i polsi incatenati all’albero, sollevati da terra, fece per
buttarsi in acqua e raggiungerli. Ma fu trattenuto.
Dave:ALVIN, SIMON, THEODORE! RAGAZZE!-
Chimpunk:DAVE-mossero i polsi cercando di liberarsi, ma non fecero altro che
ondeggiare a destra e a sinistra.
Poliziotto:lasciali liberi, Nishia-
Nishia:no! Voi provate a fare un altro passo e io gli getto in mare. Proprio
così-mentre parlava, lui e tutti i pirati, rimanevano sulla poppa a guardare
meglio la polizia. Nessuno guardava. Così, Alvin, fece una capriola arrotolando
le catene e si avvicinò a un coltello, posto su una piccola mensola attaccata
all’albero. Si liberò i polsi e poi aiutò anche gli altri. Avrebbero tanto
voluto correre da Dave, ma dovevano catturare i pirati o l’avrebbero ucciso.
Dave:lasci andare i miei figli adesso!-
Nishia:nemmeno per sogno! Datemi i soldi, e forze ve li ridarò interi-
Poliziotto:non avrete un centesimo da noi-
Nishia:no? Allora, io me la svigno. Dopo che vi avrò ucciso naturalmente-prese
dalla cintura una pistola, imitato dagli altri.
Dave:non portarli via-
Nishia:invece si. Gli venderò a un circo oppure gli impaglierò. O lascierò per
sempre su un’isola piena di animali feroci?-
Gli ostaggi, si arrampicavano sull’albero diretti alla vela. Il piano doveva
funzionare.
Nishia cominciò a caricare il fucile e fu pronto a sparare come i suoi
schiavi. Ma per fortuna, Theodore, strappò il coltello dalla mano del fratello
e tagliò una fune. La vela, cadde e finì addosso a tutti i pirati che cercarono
di levarsela. I poliziotti e Dave alzarono lo sguardo.
Simon:LEGATELI! COSI’ NON SCAPPANO PRESTO!-la polizia, legò il lenzuolo con
dentro i rapitori, rendendolo un sacco. Poi, lo trascinò sulla sua nave e lo
infilzò di sedativo. I pirati smisero di lamentarsi, caduti nel sonno.
Poliziotto:ora chiamo gli altri agenti, che verranno qui a portare via la loro
nave e tutti i tesori che hanno rubato-
Dave:RAGAZZI!-
Chimpunk:DAVE!-scesero dall’albero, strisciando sul palo e andarono ad
abbracciarlo fortissimo.
Brittany:abbiamo avuto paura di non rivederti mai più-
Dave:l’importante è che ora stiate tutti bene-
Eleonor:come ci hai trovato?-
Dave:me ne sono stato tutto il tempo sulla spiaggia, per attendere una nave, e
questa notte, ho visto arrivare sulla sabbia, un messaggio in bottiglia.-tirò
fuori dal taschino, una carta stropicciata. E la lesse.
Caro Dave.
Sono io Simon.
Sono riuscito a inviarti questo messaggio nel caso noi non ce la facessimo con
la fuga. Ascolta.
Ci troviamo a 103° Sud e 80°nord. La nave stà prendendo quella direzione.
Vienici a salvare con la polizia.
Ah, e se non credi che io sia Simon, allora ti dico, il codice dei chimpunk
che solo io, tu e gli altri sappiamo: 34100077.
Tutti si voltarono verso lo scrittore della lettera.
Alvin:ecco cosa eri andato a fare dietro l’albero-
Simon:ehehe! Avevo visto, una carta e una penna a piuma d’oca. Era probabile
che non ce la facessimo a fuggire. Quindi, in caso di fallimento, avevamo un
piano di riserva-
Jeanette:oh! SIMON! SEI IL NOSTRO EROE!-gli saltò al collo, facendolo quasi
svenire.
Dave:bene ragazzi. Ora torniamo a casa-andarono sul ponte della nave
poliziesca e si sporsero sulla prua.
Alvin:Brit?-
Brittany:si?-
Alvin:le cose che mi hai detto stanotte sono state molto belle…e volevo
dirti….grazie….sono contento di vivere con una inteliggente e…..se posso
dirlo….c-c-c-arina come te-
Brittany:grazie. E anche io se devo dirlo, sono molto felice di vivere con
uno, coraggioso, vanitoso e…..bello come te-
Theodore si preparò a fare un dispetto. Mentre i due si guardavano, con le
zampe, spinte le loro labbra una contro l’altra.
Alvin:THEODORE-disse super imbarazzato.
Brittany:ahahahaha!-
Eleonor:sei stato anche tu molto coraggioso Theodore-poggiò la sua testa sulla
spalla di lui che….le baciò i capelli. Lei ricambiò e gli diede un bacio
sulla guancia, ma Theodore, spostò la faccia e fece in modo che il bacio fosse
in bocca.
Jeanette:Oh! Simon! Sei stato un eroe oggi! Un vero eroe! Senza di te ora
saremo, in un circo, su un trapezio-
Simon:g-grazie Jeanette. A-a-anche tu sei stata molto valorosa-
Jeanette:oh Simon! Grazie! Ci hai salvato-ripetendolo, gli prese il collo
della tuta e tascinò il suo viso alle sue labbra.
Ogni ragazza, prese la mano del suo ragazzo, fecero toccare le loro teste e
guardarono il sole sorgere.
Dave:scusate l’interruzione. Ma…come hanno fatto a portarvi via? Non vi
vedevo da prima del saccheggio-
Theodore:oh…io volevo prendere alcune conchiglie per farti una nuova
collana, ma Alvin, ha detto che invece di comprarli-Alvin, faceva segno di
stare zitto, ma il fratello continuò-potevamo benissimo prelevarne alcune senza
farci notare dal bagnino. Ma, siamo stati chiusi nel baule delle conchiglie e i
pirati, pensando fosse un forziere pieno di tesoro, lo hanno preso e portato
sulla nave. Poi però ci hanno visto e….-il resto tutti lo sapevano.
Dave si voltò verso Alvin che fece un sorrisino.
Dave:ALVII….-
Simon:ehm, Dave, posso avere io l’onore? Non l’ho mai fatto-
Dave:…..d’accordo….-
Simon:AAAAAAAAALVIIIIIIIIIIIIIIN!-
Alvin:cavolo ragazzi! E’ stata la vacanza più bella del mondo-disse mettendosi
una benda sull’occhio, e sfoderando un coltello. Poi, con una giravolta, lui e
gli altri chimpunk si ritrovarono vestiti da pirati. I maschi come si veste un
pirata normale, benda, uncino, gamba di legno. Le ragazze invece con degli
abiti ognuna con il suo colore, una benda sugli occhi e delle spade. Cantarono.
Chimpunk: Yo, Ho, Yo, Ho!
Noi dei pirati siam.
Ci piace, cantare, ballare, mangiare.
Ed è questo il meglio.
Ma sappiam che la cosa migliore che c’è,
è l’amore per tee!-ogni ragazzo prese le mani della sua ragazza.
Alvin: Yo, Ho, Yo, Ho! Miei prodi. Si salpa!-
Pubblico:clap, clap, clap-
Davanti a tutti, ognuno, baciò la sua scoiattolina. Dal pavimento del palco,
comparve del fumo, e quell’immagine comparve su tre piccoli schermi. Quella di
Alvin e Brittany su quello più grande, con un cuore che gli circondava e le
altre, su schermi più piccoli.
Pubblico:uuuuuuu!-
Alvin:che c’è? Mi sono innamorato! E non mi importa niente se qualcuno mi
prende in giro. Perchè a volte, ci sono cose che valgono molto di più di fama,
fortuna e bellezza. E io ho trovato la mia cosa più importante della mia
popolarità, del mio fascino e della mia ricchezza. Brittany.-
THE END.

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