I CHIPMUNKS E I ONE DIRECTION

INTRODUZIONE DELL’AMMINISTRATORE ALEX: La nuova storia di BrittanyeAlvinlove, come dice il titolo, vi presenta un crossover dei nostri Chipmunks insieme al popolare gruppo degli 1D. Buona lettura e buon divertimento!

TITOLO: I chipmunks e i One Direction

Capitolo 1
Dopo aver ripulito la sua camera, come gli era stato richiesto, Alvin si
sedette davanti alla televisione e cambiò il programma di Theodore,
“Spongebob”, in “The Vamipire Diaires”
Theo: Alvin! … stavo guardando …
Alvin: Fa silenzio! Questa è la parte più bella!
Il piccolo scoiattolo sbuffò, sapendo che non c’era niente da fare quando il
fratello si piazzava davanti alla Tv.
Scese dal divano e si diresse nella propria camera.
Brittany, che aveva visto tutta la scena, si avvicinò ad Alvin e si mise fra
lui e lo schermo con le braccia incrociate.
Britt: non sei stato molto gentile con Theodore.
Alvin: Britt levati! Non riesco a vedere!
Britt:non se tu, prima, non vai a chiedere scusa a tuo fratello.
Il chipmunks sbuffò. Frugò nella sua tasca, ne estrasse una spazzola e la
mostrò all’amica.
Alvin:non è la tua spazzola questa?
Britt: Cosa? Dove l’hai presa?
Alvin:è meglio se la vai a prendere carina! – detto questo lanciò la spazzola
fuori dalla finestra aperta e questa andò a finire dentro un cespuglio di rose.
Brittany ringhiò, rivolto allo scoiattolo. Fece per mettergli le mani addosso,
ma contando fino a dieci, si calmò.
Scese dal divano, andò in camera a prendere la sua tuta da giardiniera e si
diresse in giardino.
Lui rise soddisfatto e riprese a riguardare il programma, sghignazzando di
tanto in tanto, quando sentiva la scoiattolina pungersi sul gambo del fiore.
Non passò neanche mezz’ora.
L’immagine di un lupo mannaro, si trasformò nel nero assoluto.
Qualcuno aveva spento la televisione.
Alvin sussultò e si mise a cercare il telecomando quando si accorse di non
essere il solo presente nel soggiorno.
Dave teneva in una mano il telecomando, in un’altra Brittany che aveva due o
tre aculei sul corpo mentre sorreggeva la spazzola.
Fingendo di ridere e di salutare il tutore, fece per correre via, ma lui fu
più rapido e lo afferrò per la maglietta.
Alvin: Dave! Come va? Ti vedo in forma! Bella cravatta. È nuova?
Dave:Alvin ora io e te dobbiamo fare un bel discorsetto- poi si rivolse a
Brittany –dì a Jeanette e Eleonor di aiutarti a toglierti le spine. Se avete
difficoltà chiamatemi.
La scoiattolina rivolse ancora uno sguardo colmo di odio ad Alvin e scese
dalla mano di Dave, dirigendosi dalle sorelle.
Alvin: ecco … io … posso spiegarti.
L’uomo lo portò in cucina e lo poggiò sul tavolo.
Dave: Alvin – iniziò il discorso – Brittany è forse un cane?
Alvin: ehm … no.
Dave: è un gatto?
Alvin: no.
Dave: è un fastidio se ti chiede di scusarti con Theodore?
Alvin: sì- deglutì all’espressione infuriata del padre e cambiò opinione –no.
Dave:ti sembra corretto lanciargli un oggetto lontano per cacciartela dai
piedi quando stava cercando di difendere tuo fratello? Cosa che tu non fai
continuamente?
Alvin: no Dave. Sono stato uno sciocco. Ti chiedo scusa.
Dave: se lo stai dicendo per tornare davanti alla Tv ti sbagli. Niente
televisione per una settimana.
Alvin: COSA? Devo restare col dubbio di quello che può succedere in “The
Vampire Diaires” per una settimana?
Dave:Ringrazia che non te ne abbia date due.
Lui sbuffò ancora e si mise a gambe incrociate a braccia conserte.
Alvin: a volte mi ricordi Simon con la tua rigidità!
Dave:smettila di dire sciocchezze- sospirò a lungo e poi disse-ora vi devo
parlare. Ho una notizia da darvi.
Gli altri due chipmunks e le chippettes si precipitarono in cucina.
Brittany aveva dei cerotti sulle braccia, sulle gambe e sulla fronte.
Cercò in tutti i modi di distogliere lo sguardo da Alvin, come se non
esistesse.
Simon: cosa è successo Dave?
Dave:statemi bene a sentire perché è una notizia molto importante.
I sei roditori si misero in fila per tre, gli occhi fissi sul loro tutore.
Theo:dicci tutto.
Dave:allora. Sono stato tutto il giorno a Los Angeles a parlare con i
direttori dell’unico teatro che mi rimaneva da consultare per il vostro
spettacolo. Come sapete, uno era stato prenotato da Alice Cooper, un’latro dai
Wanted e un altro ancora da Kim Wilde. Beh … diciamo che anche questo teatro è
stato prenotato.
Britt: Oh, no! Se non ci esibiremo entro l’undici marzo, il critico Josh
Awrolth se ne tornerà in Canada e non potrà sentirci.
Jean: e se non ci sente si arrabbierà molto e avrà di noi una brutta critica.
Alvin:è vero! Quel tipo è molto permaloso.
Simon: cosa possiamo fare Dave?
Dave: ragazzi! Non ho finito- tutti si zittirono – allora, come stavo dicendo,
ho parlato a lungo con i direttori dell’unico teatro che poteva essere
disponibile e alla fine … abbiamo formato un accordo.
Chipmunks: vale a dire?
Dave: … vi esibirete insieme al gruppo che ha prenotato quel teatro, così il
signor Awrolth vi giudicherà insieme. Infondo non ha mai visto neanche quel
gruppo.
Alvin:cosa? Noi … esibirci con un altro gruppo?
Simon:dici sul serio?
Britt:non credo che sarà una cosa semplice. Noi abbiamo già scelto le canzoni
che canteremo al concerto e non sappiamo se loro le conoscono.
Ellie: a proposito … di che gruppo si tratta?
Dave: non vedevo l’ora che me lo chiedeste- l’uomo sorrise con tutti i denti
visibili. Tutti pendevano dalle sue labbra.
Theo: allora? Chi sono?
Dave: ragazzi- si schiarì la gola – vi esibirete … con i One Direction.
Ci fu un lungo attimo di silenzio. I ragazzi erano a bocca aperta e con gli
occhi sgranati.
Dopo un po’, però, risero.
Alvin: lo trovi divertente vero?
Jean: ci stai prendendo in giro.
Ellie:non sapevo che avessi questo senso dell’umorismo Dave.
Britt:noi … esibirci con i One Direction? Ma fammi il piacere!
Dave: ragazzi vi giurò che è la verità!- frugò in tasca e ne estrasse un
foglio arrotolato. Lo srotolò e rivelò un manifesto senza immagini che segnava
la data e l’ora del concerto dei One Direction con i Chipmunks –vi piace? Fra
alcuni giorni metteremo anche le foto-
Le chippettes sgranarono di più gli occhi.
Chippettes: non è uno scherzo?
Dave scosse la testa.
Britt: ci esibiremo davvero …
Jean: con quelle cinque …
Ellie: meraviglie …?
Dave annuì sorridete.
Le ragazze si guardarono, iniziarono a tremare e dopo cinque secondi esplosero
come fuochi d’artificio, sfrecciando da tutte le parti della casa, urlando come
pazze. Saltarono sui divani, si dondolarono dai lampadari, ballarono sui mobili
e Brittany si tolse di colpo tutti i cerotti per poi riprendere a scatenarsi
con le sorelle.
Chippettes: NON CI CREDO. NON E’ POSSIBILEEEEEEEE!
I ragazzi le guardarono allibiti.
Simon: Dave … dimmi che stai scherzando … ti prego!
Theo: sappiamo tutti che le ragazze vanno pazze per quei cinque.
Alvin: se questa è la reazione dopo aver saputo che li incontreranno, chissà
cosa faranno quando se li ritroveranno faccia a faccia.
Dave:mi spiace ragazzi ma non è uno scherzo. I One Direction e i Chipmunks,
per la prima volta, si esibiranno insieme.
Simon: e quando … dovrebbero arrivare … di preciso?- non toglieva mai lo
sguardo da Jeanette che strappava i petali dei fiori nei vasi e gli lanciava in
aria come coriandoli.
Dave: a dire il vero … fra due giorni.
Theo: dove … li incontreremo?- non toglieva gli occhi da Eleonor che girava
per la casa a bordo della macchinina telecomandata urlando di gioia.
Dave: verranno direttamente qui a casa. Hanno inviato loro il nostro
indirizzo.
Alvin: … a che ora … verranno?- non toglieva gli occhi da Brittany che volava
per la casa su un aereo planino di carta e saltava giù atterrando sul divano e
saltandoci sopra.
Dave: Beh … non lo so. Verso il pomeriggio.
Le ragazze si fermarono.
Britt: Dobbiamo iniziare a prepararci da adesso!
Jean:hai ragione! Non possiamo fare brutta figura.
Ellie:muoviamoci!
Si diressero alla porta e la leader annunciò:
Britt: Dave, noi andiamo al centro commerciale, dal parrucchiere dal manicure
e pedicure, alla spa, al negozio di scarpe, al negozio di vestiti, al negozio
di profumi, al negozio di gioielli e poi … rifaremo tutto il giro- detto questo
prese dal cassetto di un mobile una carta di credito e sparì con le altre sul
portico.
Dave: a quanto pare non vedono l’ora di vederli.
I tre fratelli guardavano la porta furiosi e Alvin pensò che in quella
settimana prima del concerto avrebbe avuto di meglio da fare che guardare la
Tv.
Capitolo 2
E così passarono due giorni.
Brittany, Jeanette ed Eleonor non si fecero vedere quasi mai.
La mattina quando i chipmunks si svegliavano trovavano i loro letti intatti e
le rivedevano a casa sempre dopo la mezzanotte.
Era come se fossero tornati alla loro vita senza di loro.
Inoltre quando tornavano in camera, parlavano sempre fino allo svenimento di
cose da ragazza.
Ignorarono le preghiere degli amici di stare zitte perché non riuscivano ad
addormentarsi.
Britt:quel vestito scarlatto mi stava una meraviglia ma anche quello bianco
non era niente male.
Jean:io mi sono innamorata di quel profumo al gelsomino. Trasmetteva gioia e
felicità. Proprio come i One Direction.
Ellie: accidenti, non riesco ancora a tenere a bada questi codini. Devo
tornare dalla parrucchiera e farmeli stirare per bene!
Dopo ore e ore di chiacchiere, finalmente si addormentarono.
Alvin aprendo gli occhi, guardò nel letto di Brittany. Nella parete accanto a
lei c’era il poster dei One Direction che sorridevano. La scoiattolina per
renderlo ancora più bello aveva messo intorno ai cinque ragazzi un cuore rosa
coi brillantini, con un pennarello indelebile.
Chiuse gli occhi e cercò di non pensare al giorno dopo.
La sveglia, stranamente, suonò alle sette.
Ellie:ODDIO! ODDIO SARANNO QUI ENTRO LE CINQUE!- gridò la piccola scendendo di
corsa le scale del letto a castello.
Jean:DOBBIAMO TORNARE IN FRETTA AL CENTRO COMMERCIALE!
Britt:AVEVAMO DOVUTO METTERE LA SVEGLIA ALLE QUATTRO!
Corsero a prendere la carta di credito di Dave e nessuno le vide a colazione.
Alvin:spero che queste settimane passino in fretta!
Simon:anche io.
Theo:anche io.
Entro le tre del pomeriggio, le chippettes tornarono con in mano più di nove
buste.
Dave aveva sgobbato tutto il giorno a pulire casa e alla fine non sembrava
neanche la loro.
Le tre si infilarono in bagno senza smettere di parlare.
I ragazzi, sempre col broncio, si infilarono le loro solite felpe. Non avevano
nessuna intenzione di essere eleganti perché non pensavano che quello fosse un
giorno così memorabile.
Dave indossò un maglione arancione sotto la camicia bianca, i jeans, le scarpe
marroni e i capelli pettinati all’indietro.
Le ragazze uscirono dal bagno verso le quattro e mezza.
Erano splendide.
Brittany era vestita con una maglietta fucsia a maniche corse, i capelli
sciolti e la gonna rosa senza tasche. Infine, al collo portava una catenina d’
argento. Profumava di vaniglia.
Jeanette, nei capelli avvolti in una coda di cavallo, portava un fermaglio a
forma di rosa blu. Indossava un tailleur azzurro, sotto il suo vestitino viola
luccicante. Profumava di frutti di bosco.
Eleonor, che con i capelli sciolti era davvero uno schianto, pensò Theodore,
si era messa un’ orecchino dorato. Portava la maglia verde acqua e la minigonna
bianca a palloncino.
I ragazzi restarono a bocca aperta.
Jean:sono così emozionata che non riesco a respirare!
Ellie:anch’io!- si stava ancora pettinando – spero solo di non svenire o di
non farmela addosso.
Dave:andrà tutto benissimo- le incoraggiò – dovete solo, sorridere,
presentarvi e …
In quel momento bussarono.
Chippettes: ODDIO! ODDIO! SONO LORO!
Britt:chi va ad aprire?
Jean:io no di certo!
Ellie:neanche io. Come ho già detto potrei svenire.
Alvin:OOOU!- gridò spazientito avviandosi verso la porta – MA INSOMMA!-
abbassò la maniglia – E’ POSSIBILE CHE QUESTI CINQUE VI FACCIANO PAURA?
???: ecco la pizza signor Seville.
Alvin si girò e vide un uomo baffuto che gli porgeva una scatola.
Alvin:Oh! È l’uomo della pizza! Falso allarme!
Dave prese la pizza, pagò l’uomo e poi la poggiò sul tavolo.
Chippettes: fiuuu!- si asciugarono il sudore le ragazze dalla fronte.
Britt:meno male che non erano loro Alvin. Ci avresti fatto fare una
figuraccia!
Dave:è vero Alvin. Se fossero veramente stati loro alla porta e ti avrebbero
sentito nominarli “Questi cinque” non credo che ti avrebbero preso in simpatia
dal primo momento. Per evitare altri rischi andrò io la prossima volta ad
aprire.
Non l’avesse mai detto. Ribussarono.
Alvin ritornò nel gruppetto.
Le ragazze si nascosero dietro il divano mentre i ragazzi rimasero a braccia
conserte a fissare il tutore che apriva la porta, sbirciava fuori e diceva:
Dave:buonasera. Accomodatevi!
L’asse di legno si spalancò sempre di più e illuminati dalla luce del sole,
cinque ragazzi entrarono.
I chipmunks li guardarono a braccia conserte, mentre le ragazze non avevano
nessuna voglia di uscire dal loro nascondiglio.
Dave strinse la mano a tutti e cinque, presentandosi e poi si rivolse agli
scoiattoli.
Dave:loro sono, Alvin, Simon e Theodore.
I cinque ragazzi si avvicinarono di più e porsero la mano dicendo in coro: –
Hello. Piacere di conoscervi- con un fantastico accento inglese.
I tre strinsero loro il dito e fecero finta di sorridere dicendo soltanto:-
piacere-
Dave:e loro- spostò il divano dove erano nascoste le ragazze –sono Brittany,
Jeanette ed Eleonor.
Le ragazze si fecero vedere e dopo aver osservato per bene i nuovi arrivati
ritornarono normali.
Brittany corse verso uno di loro e gli sventolò rapidamente il dito.
Britt:mi chiamo Brittany. È un vero piacere conoscerti Harry Styles.
Jeanette fece lo stesso.
Jean: sono felice di conoscerti, Louis Tomlinson.
Eleonor corse da un altro.
Ellie:molto lieta di fare la tua conoscenza Zayn Malik.
I chipmunks si accaldarono.
Capitolo 3
Dopo essersi presentati i cinque ragazzi parlarono quasi tutto il tempo con
Dave per organizzarsi per il giorno dopo.
Alla fine questi, salutarono e se ne andarono portando con loro un pezzo della
pizza.
Alvin:alla fine non ci hanno detto molto- incrociò le braccia pensando che le
ragazze capissero.
Britt:cosa importa? Ho stretto la mano a Harry Styles!
Jean:e io a Louis Tomlinson.
Ellie:e io allora? A Zayn Malik.
Chippettes:sono ancora più belli di come apparivano sui giornali e in
Televisione!
Theo: Cosa ti hanno detto Dave?- disse cercando di togliere gli occhi da un’
imbambolata Eleonor.
Dave:il luogo dove devo accompagnarvi domani mattina e dove inizierete a
provare.
Chippettes: LI RIVEDREMO ANCHE DOMANI!- si diedero un occhiata e ghignarono.
Afferrarono la carta di credito – ci vediamo!- e uscirono di casa.
Dave:chissà quanto mi toccherà sborsare alla fine!
Alvin: Dave … è vietato portare una bomba atomica in uno studio?
Dave:sento odore di gelosia- tutti e tre rivolsero loro uno sguardo
interrogativa – siete invidiosi perché le ragazze a voi non vi hanno mai
dedicato tanta attenzione come ora con quei cinque!
Simon:come?
Theo:cosa vai dicendo?
Alvin:è una stupidaggine. Anzi sono stufo di tutte queste sciocchezze. Vado a
letto!
Simon:sono le cinque!
Alvin:allora vado a guardare la televisione.
Dave:sei ancora in punizione.
Alvin:allora vado a leggere.
Theo:tu odi leggere.
Alvin:ALLORA VADO NELL’ALTRA CAMERA, PER DIAMINE.
Il giorno dopo le ragazze erano già pronte, davanti la portiera aperta dell’
auto di Dave a partire.
Anche quel giorno si erano vestite molto eleganti.
Britt:ve lo immaginate? Canteremo le canzoni dei One Direction. Io spero che
sia Live While We’re Young.
Jean:no! Meglio What Makes You Beautiful.
Ellie:io preferisco Rock Me.
Arrivarono al centro della città davanti a un portone di cristallo di un
enorme grattacielo che sembrava fatto di cristallo.
Dave: ecco. Dovrebbe essere qui. Via Camarà numero 341. Potete scendere. Verrò
a prendervi alle sette. Ci vediamo dopo.
Chipmunks e Chppettes: Ciao Dave!
Le ragazze entrarono dalla porta automatica e salirono su un bancone occupato
da un uomo che scriveva su un foglio, presentandosi.
Britt:siamo le chippettes. Siamo qui per i One Direction.
Uomo: decimo piano. Numero 993.
Britt:Grazie- corsero verso l’ascensore, ci si infilarono e senza nemmeno
rendersi conto che i ragazzi cercavano di raggiungerle, premettero il numero
dieci e le portiere si chiusero.
Alvin:ragazze! Ci avete dimenticato!- batté i pugni sulla porta.
Simon:a quanto pare… dovremo prendere le scale.
Alvin:non ci penso neanche. Preferisco aspettare qui un’ora!
Simon:d’accordo Alvin. Però se poi arrivi ultimo, sono affari tuoi- detto
questo lui e Theo iniziarono a salire la scalinata.
Alvin rimase a fissarli per qualche minuto, si guardò intorno. L’atrio era
pieno di gente che poteva calpestarlo da un momento all’altro senza guardarlo.
Per questo li raggiunse con un grugnito.
Intanto le tre scoiattoline erano davanti a una porta con la targa d’ottone
che indicava il numero 993.
Eccitate bussarono.
Ad aprirle non fu uno dei ragazzi ma un signore dalla barba rossa, gli
occhiali rotondi e il cappello invernale.
Jean:scusate. Forze abbiamo sbagliato pagina. Cerchiamo i One Direction.
Signore:accomodatevi. Io sono solo Archibald. Il maggiordomo.
Un ansimare spaventoso li fece voltare.
Alvin, Simon e Theodore, si stavano arrampicando sull’ultimo gradino. Avevano
un fiatone impressionante e non riuscirono a parlare.
Jean:ragazzi!?
Britt:pensavamo foste dietro di noi.
Le ignorarono e si sdraiarono respirando a lungo.
Le tre entrarono nella camera.
Solo allora i tre si ripresero e le seguirono.
Era un luogo molto ben arredato.
Dal balcone si poteva vedere tutta la città, i divani sembravano molto comodi,
dei Cd erano poggiati su un tavolo accanto alla televisione al plasma e altre
porte davano ad altre stanze.
I One Direction uscirono da una di queste.
Liam Payne sorrise alla vista degli scoiattoli e fece un segno ad Archibald
come per dirgli che poteva andare.
Lui uscì.
Niall Horan, col suo accento irlandese disse:
Niall:Sedete pure.
Le ragazze non se lo fecero ripetere due volte. Si sedettero sul primo divano
che videro e osservarono quei cinque ragazzi con occhi ipnotizzati.
Alvin e i fratelli presero posto su una singola poltrona e salutarono con un
finto sorriso.
Jean:è emozionante rivedervi.
Harry: lo è anche per noi.
Liam:siamo vostri grandi ammiratori.
Le ragazze si illuminarono e arrossirono.
Ellie:è un onore per noi esibirci con voi.
Zayn:siamo qui appunto per vedere quali canzoni canteremo.
Alvin:scusate l’interruzione- tutti si voltarono verso di lui – ma … abbiamo
già scelto le canzoni. Noi.
Louis:davvero? Quali sarebbero?
Alvin: “Hurricane” -“Don’t breaking my heart”- “Eclipse to the heart”.
Harry:ne avete scelte solo tre?
Alvin: beh, ne stavamo per scegliere altre quando abbiamo avuto la notizia che
ci saremmo esibiti con voi.
Britt:ma sarebbe fantastico se cantassimo tutte le vostre canzoni.
Alvin:cosa?
Jean:è vero. Ci sarà così tanta gente, ora che ci siete voi, che non
basteranno tre canzoni a tenerla a bada.
Ellie:potremmo cantare: “One Thing” “Kiss you” “Summer Love”.
Alvin:cosa?- ripeté.
Jean: “Gotta be you” “Back for you” “Heart Attack”
Alvin:siete impazzite?
Britt: “C’mon, C’mon” “Save you Tonight” “Over Again”
Alvin: State scherzando vero?- gli sguardi furono di nuovo su di lui.
Simon: devo ammettere che a me non sembra una cattiva idea. Qual è il problema
Alvin?
Alvin: io…io… non ne conosco neanche una di queste canzoni.
Chippettes:COOOSA?
Britt:è possibile che con tutte le volte che ho inserito il Cd nel
videoregistratore tu pensavi ad altro?
Alvin: forse mi stavo guardando “The Vampire Diaires”.
Zayn:oh! Anche io me lo vedo!
Britt:santo cielo! Che figura!- disse sotto voce con la faccia nelle mani.
Niall:non fa niente – l’aveva sentita – molte persone non conoscono le nostre
canzoni.
Ellie:è una cosa inaudita che lui non le conosca!
Jean:già! Lui! Che ama così tanto cantare e ballare e non conosce le canzoni
più belle del mondo.
Liam:non esagerate!
Britt:non temete ragazzi. Rimedieremo subito. Alvin!-lui si voltò e la fissò –
quando torneremo a casa, tu stasera, di addormenterai con gli auricolari nelle
orecchie e imparerai a memoria tutte le canzoni!
Alvin:è un’idea balorda! Sapete che io ho il sonno pesante!
Jean:Beh, allora, sarà la prima volta! Per un reato del genere anche quel
vecchio tontolone di Josh Awrolth rinuncerebbe a tutto quello che ha per
rimediare.
Ellie:giusto! Anche quel vecchio tontolazzo lo farebbe.
Louis:dite che quel critico è un tonto?
Britt:eccome se lo è! È capace di distruggere qualsiasi band. Una volta una
nostra amica di nome Karry, suonava in una band molto popolare. Ma quando Josh
l’ha ascoltata, dopo aver detto la sua critica, li ha fatti sciogliere e ora l’
unica cosa che hanno quelli ora, è una casa e da mangiare.
Harry:dobbiamo stare attenti allora. Se facciamo una cattiva impressione su
quel vecchio, la nostra carriera potrebbe finire.
Britt:visto Alvin? È per il bene di entrambi i gruppi.
Jean:che ti piaccia o non ti piaccia, stasera ascolterai e imparerai a memoria
tutte le canzoni.
Ellie:non replicare-lo fermò – il discorso è chiuso!
Si rivolsero nuovamente ai ragazzi con la smorfia di disgusto per Alvin,
trasformata in un sorriso smagliante.
Britt:allora è deciso! Le prove inizieranno domani.
Zayn:sembra di sì. Ma oggi cosa potremmo fare?
Liam:a me piacerebbe molto vedere la città.
Niall:anch’io! Infondo è la seconda volta che ci veniamo e la prima non
abbiamo avuto molto tempo per guardarla.
Harry:magari potreste farci da guida.
Louis:giusto! Mostrateci gran parte delle cose.
Theo:Beh, a noi piacerebbe. Ma … non è rischioso uscire da qui?
Simon:è vero! Se la gente vi vede, non potete nemmeno attraversare la strada.
Se ci vedono a noi è naturale, perché viviamo qui, ci sono abituati.
Jean:ma se vi scorgono vi intrappoleranno in un fiume di grida e di pretese di
autografi e foto.
Liam: Oh! Beh, non avete tutti i torti.
Britt:ragazzi! Non possono restare chiusi qui dentro fino al giorno del
concerto- si rivolse a Harry – non temere! Troveremo un modo per farvi uscire
senza passare inosservati.
Jean:esatto- si avvicinò a Simon e gli toccò la fronte – il mio amico Simon è
un gran cervellone. Vedrete che fra pochi minuti avrà trovato un’idea adatta al
nostro problema!
Simon: ecco – arrossì – Jeanette io …-
Theo:cos’è questo strano odore? Sa … di … bruciato.
Tutti odorarono e si voltarono verso una delle molte porte in quella stanza.
Ne usciva un fumo nero.
Niall: O PER MILLE QUADRIFOGLI!
Corsero tutti a vedere cosa stava succedendo.
Archibald stava tossendo in mezzo alle fiamme del forno.
Ellie guardò in alto.
C’erano gli irrigatori spenti sul soffitto. Si arrampicò aggrappandosi al
lampadario e gli svitò. Cadde a terra bagnata ma almeno in quel momento, nella
stanza pioveva.
Il fuoco si spense.
I One Direction aiutarono il maggiordomo a sedersi in soggiorno.
Zayn, aiutato da Louis, tolse dal forno una teglia con dentro dei mattoncini
neri.
Louis:ehm … Archibald … domanda: a quanto hai messo a cuocere i biscotti?
Archibald:beh, …- smise di tossire – dovevo ancora finire di rifare i letti
nella stanza del signor Malik e il signor Payne, spazzare il pavimento, pulire
i vetri e …
Jean:vuole dirgli a quanto ha messo a cuocere i biscotti o no?
Archibald: a trecento gradi.
Tutti:Trecento?
Louis:Oh! Lo sapevo che avrei dovuto cucinare io!
Zayn: Non si deve mai mettere a trecento. È già successo il mese scorso a
Londra con la torta di compleanno di Harry!
Archibald:chiedo scusa … ma c’era così tanto lavoro da fare.
Liam:non ti insegue nessuno Archibald! Puoi fare le cose con calma.
Harry:già! Non tutte insieme!
Britt:mi ricorda qualcuno- Alvin cercò di non guardare il suo sorrisetto
malizioso.
Archibald: chiedo scusa ma visto il fatto che quei topi sarebbero venuti a
farci visita ho dovuto sgobbare più del previsto.
Alvin:Ei! A chi hai dato del topo brutto barbone?- i fratelli lo trattennero.
Niall:non sono topi. Sono scoiattoli.
Archibald:qualunque cosa siano, lasciando il loro pelo sulle poltrone e sul
pavimento! Insomma … non possono aumentarvi il lavoro!
Simon: ehm … signore … noi non stiamo aumentando il lavoro di nessuno. Non
perdiamo pelo e non siamo sporchi.
Archibald:questo lo dite voi!
Harry:Archibald! Sei pregato di lasciare questa stanza e non fare pretese.
Alvin:fatelo sparire immediatamente o gli cavo gli occhi!
Il maggiordomo gli ringhiò contro, si spolverò ancora la polvere dalla camicia
e se ne andò.
Capitolo 4
Liam:perdonatelo ragazzi … non so perché ma in questi tempi sta diventando
molto più aggressivo del solito.
Harry:sarà per via della paga che gli diamo.
Britt:quanto gli pagate?
Louis:ottocento sterline al mese.
Jean:è una paga perfetta. Non capisco perché non è soddisfatto.
Alvin era ancora furioso con il maggiordomo e si guardò intorno nella stanza,
come se temesse che potesse riapparire.
I suoi occhi si fermarono su uno dei Cd che era poggiato sul tavolo. Lesse il
titolo e si rivolse ai One Direction.
Alvin: voi … comprate i nostri Cd?
Niall:sì. Ci piacciono molto.
Zayn:come vi abbiamo già detto siamo vostri grandi fan.
Le chippettes sorrisero di più e arrossirono.
Alvin non riusciva a crederci. Quei cinque ragazzi che sembravano viziati ed
egoisti, ascoltavano la loro musica.
Liam:ma ora basta parlare di musica. Io voglio uscire!
Jean:Simon! Hai trovato un’idea vero?
Simon:ecco … veramente … non esattamente.
Jean:cosa? Non hai trovato un’idea? Non è da te Simon! Mi hai meravigliato!-
si girò e incrociò le braccia.
Harry:non è colpa tua Simon. Anzi, credo di avere un’idea semplice. Chiamiamo
la nostra auto e ci facciamo portare in giro per la città senza mai scendere.
Britt:sei uno che le idee le trova facilmente!
Jean:le tue idee sono magnifiche!
Simon s’irrigidì.
Uscirono dalla camera e raggiunsero l’atrio.
Harry digitò il numero dell’autista sul cellulare e dopo averci parlato
informò i suoi amici che sarebbe arrivato entro un’ora.
E così, a bordo di quella lussuosissima auto, girarono per quasi tutta la
città in poche ore.
Jeanette con la sua intelligenza fece da cicerone e spiegò ogni monumento che
vedevano.
I tre chipmunks rimasero a guardarle parlare solo con quei cinque e facevano
finta che loro fossero invisibili.
Si fecero le sette, ormai i One Direction conoscevano mezza città come il
palmo della loro mano.
Tornarono nel grattacielo di cristallo e lì trovarono Dave ad attenderli.
Le ragazze salutarono la band con un sorriso mozzafiato.
I ragazzi invece, li salutarono con un cenno della mano.
Ellie:a domani!
Britt: ci vediamo domani mattina!
Jean:non vediamo l’ora.
One Direction:grazie per averci mostrato la città!
Tornati a casa le tre sorelle, ovviamente, riagguantarono la carta di credito
e dissero a Dave che non doveva aspettarle alzato e che avrebbero mangiato in
un ristorante se avessero avuto fame.
Simon:non sopporto più l’assenza delle ragazze!- disse dopo cena, nel suo
letto.
Theo:nemmeno io. Ormai è come se non esistessero.
Alvin:Beh, abituatevi fin quando quei cinque non se ne torneranno nella
penisola inglese.
Simon:Alvin, l’Inghilterra è un’isola.
Alvin:sai quanto me ne frega!
Theo: Beh, non manca molto. Il concerto è fra tre giorni.
Alvin: Tre giorni da incubo!
Solo in quel momento la porta si aprì.
Brittany entrò e guardò verso il letto di Alvin. In mano aveva degli
auricolari e una corda.
Theo:siete tornate?
Britt:no. Andiamo alla locanda della violetta, potremmo rimanerci fino alle
due di notte ma ne vale la pena se vogliamo restare col pelo pulito e lucidato.
Simon:perché sei qui allora?
Britt:mi sono appena ricordata che compito aveva Alvin per domani- salì le
scale del letto a castello e infilò gli auricolari nelle orecchie dell’amico –
e cioè impararsi tutte le canzoni dei One Direction a memoria.
Alvin:cosa? Non pensavo dicessi sul serio.
Britt:ero seria come non mai.
Alvin:Beh, scordatelo mia cara. Ho di meglio da sognare che immaginare quei
cinque- si tolse gli auricolari e gli lanciò verso la scoiattolina che ghignò.
Britt:sapevo che avresti detto così. E mi sono preparata- detto questo gli
saltò addosso e iniziò a legarlo saldamente con la corda.
Alvin:ti si è rotto il cervello?- gridò quando fu letteralmente un salame e
non riuscì a muovere neanche un muscolo. L’amica gli rimise gli auricolari
nelle orecchie e iniziò a mettere la canzone numero uno.
Britt:ho stabilito sul mio Mp3 super accessoriato, che ti sentirai ogni
canzone. Cambieranno dopo che le avrai ascoltate quindici volte.
Alvin:DEVO SENTIRMI OGNI CANZONE QUINDICI VOLTE? SEI FUORI! TU NON DICI SUL
SERIO- e iniziò a frignare per fare in modo che le sue orecchie non sentissero:
“What Makes You Beautiful”.
Britt:fa silenzio! Così non le senti.
Alvin:e chi le vuole sentire? Fanno schifo!
Britt:lo hai voluto tu- tirò fuori dalla tasca due cerotti e gli posizionò a
croce sulla bocca di Alvin che non riuscì più a parlare e fu costretto a
sentire la canzone.
Alvin:mmmmmh!
Britt:buon ascolto Alvin!- detto questo scese il letto a castello e si diresse
alla porta, ma prima di uscire si rivolse a Simon e Theodore –se vi azzardate a
slegarlo, dovrete vedervela con i miei artigli- loro tremarono – e con quelli
delle mie sorelle ovviamente- e scappò.
Alvin continuava a dimenarsi ma ogni tentativo era inutile.
Simon:che dici? Lo liberiamo?
Theo: gli artigli … d-d-elle ragazze … s-s-ono davvero … appuntiti.
Simon:si hai ragione. Meglio fare finta di niente. Dormiamo.
Ma visto che i lamenti del fratello non li fecero prendere sonno, andarono ad
assopirsi in salotto sul divano.
Il mattino seguente, quando andarono a svegliarlo, lo trovarono con gli occhi
chiusi e le orecchie infiammate.
Le chippettes arrivarono in quel momento e li aiutarono a slegarlo e a
togliergli il bavaglio.
Jean:Alvin? Ci senti?- gli schiaffeggiò la faccia.
Lui semiaprì gli occhi, guardò le ragazze e sorridendo a palpebre quasi
abbassate disse:
Alvin: You do know you beautiful!
Britt: a quanto pare il mio metodo ha funzionato!
Lui continuava a cantare le canzoni in modo diverso.
Ellie:è un po’ imbambolato.
Simon:so io come farlo riprendere- frugò nell’armadio e ne estrasse la
trombetta fischiettante che si erano portati qualche mese prima alla partita di
football della scuola.
Tutti si tapparono le orecchie, lo scoiattolo azionò la trombetta e Alvin
gridò scattando in piedi.
Alvin: sono sveglio! Sono sveglio!
Britt:vatti a preparare. Harry e gli altri ci aspettano per provare.
Ricordandosi tutto, il chipmunks sbuffò e andò in bagno.
Quando giunsero dai cinque ragazzi esclamarono in coro:
Chipmunks e Chippettes tranne Alvin: Alvin ha imparato tutte le vostre
canzoni!
Louis:oh, bene!
Niall:non pensavo fosse davvero possibile che le imparasse in una notte.
Jean:tutto è possibile nella vita.
Harry:sarà meglio se proviamo ora.
Andarono in una stanza che occupava alcuni strumenti musicali delle casse con
dei microfoni spenti e tanti fili sparsi ovunque.
Zayn azionò il registratore.
Liam:bene … si comincia- iniziò ad accarezzare i fili della chitarra.
Cantarono; “While We’re Young”
Ascoltarono la registrazione.
Le bellissime voci dei One Direction mischiate a quelle stridule dei chipmunks
formavano una bellissima melodia.
Niall:credo che possa bastare con questa canzone.
Procedettero con; “Heart Attack” “What Makes You Beautiful” “Last First Kiss”
“Irresistible” e si fermarono a “Kiss You”.
Alvin le sapeva tutte a memoria e questo fu impressionante per tutti. Specie
per Brittany che non si aspettava di essere così abile nel pensare e mettere in
atto le idee.
Capitolo 5
Durante la pausa chiesero ad Archibald di preparare loro una spremuta d’
arancia e limonata.
Zayn:una bella rinfrescata alla gola fa bene.
Theo:è vero. Ti fa venire la voce più forte.
Aspettarono qualche minuto e alla fine il maggiordomo riemerse nella stanza.
Portava un vassoio con sopra dei calici contenenti le spremute e delle
cannucce.
Archibald: la merenda è servit..- ma non finì la frase perché barcollò,
oscillò e finì a terra mentre le bibite gli colavano sulla faccia. I ragazzi
corsero in suo aiuto.
Louis:che cosa ti è successo?
Alvin:non sapevo che oltre a essere un cuoco di pessima categoria, non sai
stare in equilibrio.
Archibald:stai zitto orrido sorcio. Sono sicuro di essere inciampato in
qualcosa di bagnato. Magari era la tua pipì o quella de tuoi amici roditori.
Theo:non guardate me! Io l’ho fatta a casa.
Alvin:io non ho mai fatto pipì sul pavimento.
Archibald:allora valla a leccare se ci tieni.
Alvin:CHE COSA HAI DETTO? ORA TI SISTEMO IO … BRUTTO …-
Stavolta bastarono anche le forti mani di Harry a tenerlo fermo.
Niall e Zayn trascinarono il maggiordomo fuori dalla stanza e ritornarono poco
dopo dicendo di avergli fatto un bel discorsetto.
Simon:non ho mai odiato qualcuno come odio lui.
Britt:come osa definirci dei sorci?
Jean:non si deve più permettere.
Alvin:se riesco a mettergli le mani addosso di lui non sentiranno manco l’
odore del cadavere!
Ellie:calmiamoci per favore. Non pensiamo a quel brutto barbuto e
concentriamoci sulla prossima canzone.
Sfortunatamente, quando cantarono “One Thing” non vollero ascoltarla una volta
di più la registrazione. Erano veramente stonati. I One Direction erano stati
presi dal fatto che il loro maggiordomo era un tipo davvero strano e saltavano
qualche battuta, mentre i chipmunks cantavano ognuno in uno stile diverso.
Alvin in stile infuriato.
Simon in stile disgustato.
Theodore in stile spaventato.
Brittany in stile odiato.
Jeanette in stile arrabbiato.
Ed Eleonor in stile distratto.
Harry:dobbiamo cancellarlo alla svelta. È uscito davvero male.
Louis:ragazzi però, cerchiamo di rimanere concentrati.
Liam:giusto! Se Josh Awrolth ci avesse sentito cantare in quel modo la nostra
carriera sarebbe del tutto finita.
Britt:avete assolutamente ragione ragazzi.
Jean:il fatto è che siamo ancora stupiti dal comportamento di Archibald nei
nostri confronti.
Ellie:è vero! Infondo non gli abbiamo fatto niente.
Niall:su questo avete ragione. Infatti gli abbiamo parlato e ha promesso che
non si sarebbe più comportato così. Ora però dobbiamo concentrarci sulla
canzone.
Zayn:dai riproviamo. E uno due, e un, due, tre, quattro …
Prima di ricominciare “One Thing” la porta si aprì.
Il maggiordomo entrò.
Archibald: per farmi perdonare, signori, vi ho preparato altre spremute.
Alvin:Liam, fammi il piacere, valle a prendere e portale qua. Il nostro Archie
potrebbe farle ricadere e io ho un mal di gola tremendo.
Archibald:non me ne importa niente del tuo mal di gola. Io so stare in piedi.
Guarda!- e camminò verso di loro a passo veloce per poi poggiare il vassoio sul
tavolo.
Simon:oh, finalmente! Ho una sete!
Ma quando i chipmunks si sporsero per osservare il vassoio, notarono che c’
erano, cinque calici dalla quale stavano bevendo i One Direction e sei ciotole
che dovevano essere quelle per cani.
Dentro esse c’erano le bevande.
Ellie:e queste cosa sarebbero?
Archibald:sono le vostre ciotole signorini chipmunks.
Theo:ma … perché non ci ha portato anche a noi de bicchieri?
Archibald:i bicchieri sono per gli esseri umani. Non voglio che degli esserini
pelosi come voi me li infettino.
Jean:infettare i bicchieri?
Britt:cosa dici? Noi, quando siamo a casa, beviamo tutti i giorni dai
bicchieri di Dave e non si sono mai infettati.
Archibald:evidentemente quel Dave è pazzo.
Alvin:chi sarebbe pazzo?
Simon:è di nostro padre che stai parlando.
Harry:ehm … Archibald … è meglio che tu vada ora.
Il maggiordomo lo ignorò senza neanche guardarlo.
Archibald:non credevo che anche i topi possedessero dei bicchieri.
Britt:Dave non è un topo è un essere umano! Come te e come loro!-indicò i
cinque ragazzi.
Archibald: voi … vivete con un essere umano?
Chipmunks e Chipettes:esatto!
Archibald:lui … tiene … in casa … degli esseri … così sporchi e puzzolenti? Mi
viene il vomito a pensare come debba essere la sua casa.
Theodore si annusò l’ascella ma poi anche lui si arrabbiò.
Theo: la nostra è- è … una casa come tutte le altre e … profuma.
Simon:anche noi profumiamo.
Archibald:di cosa? Di melma di palude?
Alvin:GRRRR! ADESSO MI HAI STANCATO STUPIDO VECCHIO!- nessuno poté
trattenerlo.
Saltò addosso all’uomo e iniziò a strappargli via tutti i peli della barba.
Lui cercò di toglierselo di dosso e nel farlo cadde all’indietro atterrando col
corpo sul vassoio, che incrinandosi, fece volare le ciotole ancora colme di
bevande, verso i fili delle casse.
Atterrandoci sopra fecero esplodere i fili.
Se ne andò via la luce, nella stanza scoppiò una scintilla e nell’intero
grattacielo si sentirono le urla degli abitanti che evidentemente si
lamentavano della perdita dell’elettricità.
Louis e Harry tennero fermo Archibald mentre Niall portava via dalla sua
faccia, ormai piena di graffi e morsi, lo scoiattolo.
One Direction e Chipmunks tranne Alvin: SMETTETELA!
Harry:VOLETE FINIRLA?
Simon:PIANTATELA!
Louis:C’ E’ MANCATO POCO CHE L’INTERO GRATTACIELO NON SALTASSE PER ARIA.
Theo:SAREMMO POTUTI MORIRE!
Liam:Vado a chiamare l’elettricista!- e corse in fretta fuori dalla camera,
andando a sbattere alla porta per via dell’oscurità.
Harry:stavolta hai davvero esagerato Archibald.
Niall:non so cosa ti abbia preso dal nostro arrivo a Los Angeles ma da oggi in
poi non lavori più per noi.
Zayn:giusto! Non appena torna la luce, te ne vai da questa casa.
Louis:e non ti fai rivedere mai più.
Alvin a quelle parole si calmò. Inspirò profondamente e si fece adagiare dal
biondino irlandese sul tavolo insieme ai fratelli.
Liam tornò poco dopo.
Liam:l’elettricista sarà qui fra venti minuti.
Infatti dopo venti minuti esatti, l’uomo si presentò alla porta di casa ed
aggiustò il problema insieme ad altri signori.
Comunicò che avrebbe dovuto portare via le casse e i microfoni che ormai erano
andati e non si potevano riaggiustare.
Riuscirono a far tornare la luce e a essere pagati non molto caramente.
Liam:va a fare i bagagli Archibald e vatti a cercare un nuovo lavoro da un’
altra parte.
Louis:la tua mania per la pulizia è andata troppo oltre. Non dovevi insultare
i nostri amici solo perché sono animali.
Alvin, Simon e Theodore si meravigliarono.
Non avevano detto “le nostre amiche” ma “i nostri amici” allora forse non
temevano soltanto alla fama che avevano con le ragazze dell’intero universo che
svenivano a sentir pronunciare i loro nomi.
Capitolo 6
Britt: con o senza Archibald, io ho sempre sete.
Alvin:è vero. I succhi sono andati perduti.
Ellie:ho un mal di gola insopportabile.
Zayn:Beh, mi dispiace dirvelo ragazzi ma la frutta è finita per fare nuove
bibite.
Alvin:che sfortuna!
Simon:che cosa c’è di strano? Andiamo al fruttivendolo qui sotto, dietro l’
angolo e compriamo nuova frutta.
Jean:sì. Potrebbe essere un’idea.
Harry:allora andiamo a prepararci.
Si infilarono i giubbini e uscirono dall’appartamento.
Quando furono di fronte al portone, però Niall si bloccò.
Niall:ho dimenticato il cellulare.
Jean:se vuoi, posso accompagnarti a prenderlo.
Simon:NO- tutti lo guardarono. Lui arrossì e tossicchiò –ehm … non ti
scomodare Jeanette. Accompagno io Niall. Vi raggiungiamo fra dieci minuti.
Potete anche iniziare ad andare.
Louis:d’accordo.
Liam:a dopo allora.
Il biondino e il chipmunks con gli occhiali si rinfilarono nuovamente nell’
ascensore e presero a salire.
Niall:certo che voi tre siete dei tipi veramente gelosi- aveva capito questa
cosa dal primo momento.
Simon:Io … noi … gelosi? Ma che vai a dire? Non volevo che Jeanette facesse:
risalita e ridiscesa. Si sarebbe stancata.
Niall:ci tieni molto a lei, vedo.
Simon: No … cioè … sì … è mia amica.
Niall:a me puoi dirlo. Io sono stato innamorato un milione di volte e la
maggior parte mi hanno ricambiato ma altre …
Simon:non sono innamorato di lei.
Niall:d’accordo. Se lo dici tu … ti credo.
Simon:ti ringrazio infinitamente di aver capito.
Si girò dall’altra parte, ma Niall gli si avvicinò all’orecchio e gli sussurrò
ghignando.
Niall:comunque, se vuoi piacerle, devi essere meno rigido.
Simon:Cosa? MA TI HO GIA’ DETTO CHE IO …
L’ascensore si fermò al decimo piano.
La porta della camera era aperta.
Entrarono e si diressero nella camera delle prove.
Niall prese il cellulare, poggiato su una mensola e si avviò verso la porta.
Ma ad attenderlo in soggiorno c’era Archibald, con le mani dietro la schiena,
che sbiancò non appena lo vide.
Niall:cosa fai ancora qui? Ti abbiamo detto che devi andartene.
Simon:giusto! Sei licenziato caro mio! Neanche io, che amo la pulizia sono
così fissato da comportarmi in questo modo.
Archibald:sì …- indietreggiò – vero … me ne stavo… giusto andando.
Niall:Che cosa … nascondi dietro la schiena?
Archibald: io? Eh, eh, eh … niente. Perché?
Niall:se non nascondi niente allora fammi vedere le mani.
Archibald: le mani? … mi fa freddo … preferisco tenerle in tasca.
Niall:le mani!
Archibald:non sono più al vostro servizio ricordate? Quindi smettetela di
darmi ordini o io…
Ma Simon, alla prima risatina del maggiordomo era sgattaiolato di soppiatto
dietro la sua schiena e gli aveva soffiato dalle mani un oggetto, portandolo al
biondino.
Simon:aveva questo.
Niall:ma … è il nostro registratore!- lo prese e premette il pulsante di
riavvio, ma trovò nella memoria solo una registrazione. L’ascoltò; si trattava
del pezzo che avevano cantato molto male.
Simon:non capisco. Dove sono le altre registrazioni?
Niall:non riesco a capire neanche io- si voltò verso Archibald e sobbalzò
facendo quasi cadere lo scoiattolo dalla sua spalla.
Il maggiordomo in una mano aveva … una pistola.
Simon: e quella … dove l’ha presa?- sussurrò nell’orecchio del ragazzo.
Niall:La teneva conservata in caso di attacchi nel bel mezzo della notte. Sai
… noi cantanti inglesi rischiamo molto spesso di essere derubati.
Archibald:ridatemi il registratore. Immediatamente!
Simon:fa come ti dice o ne rimaniamo secchi.
Il biondino porse il registratore all’uomo e poi alzò le mani a metà.
Niall:ci spieghi almeno cos’hai in mente?
Archibald:molto semplice! Ho cancellato le registrazioni che vi sono uscite
bene e ho tenuto quella stonata. Ora ho intenzione di andare all’hotel del
critico Josh Awrolth e glielo farò sentire, così vi giudicherà male e non vi
farà mai più far parte del mondo dello spettacolo. La vostra carriera dipende
dalle sue orecchie.
Niall:e perché … ci dovresti fare questo?
Archibald:per la vostra incomprensione nei miei confronti. Non capite l’
importanza della pulizia. Fate entrare in casa quei ratti schifosi senza mai
domandarvi “Faranno i loro bisogni per terra e lasceranno i peli ovunque e
quindi il povero Archie sarà costretto a pulire” Così come i bicchieri. Avrei
dovuto lavarli trenta volte e disinfettarli altre trenta. Io non ci sto con la
gente disordinata. E parlo specialmente del signor Tomlinson e il signor
Styles. Le loro stanze sono la più disordinate. Io non ce la faccio proprio più
signor Horan. Sono nove mesi che lavoro per voi One Direction e l’unica cosa
che volete voi è che io le cose le faccia con calma, quando la sporcizia
potrebbe aumentare sempre di più. BEH, IO SONO STUFO DI QUESTO COMPORTAMENTO E
TUTTI VOI LA PAGHERETE CARA.
Simon:ritiro quello che ho detto. Non mi fisserò mai più con la pulizia. Al
massimo solo una volta la settimana. Non posso rischiare di impazzire come
questo.
Archibald:fate silenzio e fate esattamente quello che vi ordino!
Capitolo 7
Pochi minuti dopo, Archibald stava uscendo dalla stanza che aveva chiuso a
chiave e con il lucchetto.
In una mano aveva il registratore. Nell’altra una borsa, contenente il
cellulare di Niall e le forbici con la quale aveva tagliato i fili del
telefono.
Scese le scale, invece di prendere l’ascensore, per paura che qualche
fattorino lo riconoscesse e facesse domande.
Il cantante e lo scoiattolo, erano nella stanza delle prove. Legati al muro.
Simon:quell’uomo è pazzo! Se la carriera di noi chipmunks finisce non avremo
niente da fare. È l’unico lavoro che Dave ha! E senza finiremo in mezzo alla
strada. Dobbiamo trovare un modo per liberarci e avvertire gli altri- si fermò
e guardò il biondino – Niall … mi stai ascoltando?- Niall infatti guardava il
soffitto e muoveva le mani dietro la schiena. Era tranquillo. Troppo
tranquillo. Come se stesse aspettando qualcosa –Niall? Ehi! Sto parlando con
te. Non hai capito che se non facciamo qualcosa per fermare Archibald, tu
neanche in Irlanda troverai una casa?- lui stette muto – Niall?- niente- NIALL!
MA SEI DIVENTATO SORDO?- ancora nulla.
Lo scoiattolo, che era stato poggiato dal maggiordomo su una mensola, si
rassegnò. Poggiò la schiena legata al muro e iniziò a sospirare e a lamentarsi
– siamo rovinati. Dovremo vivere sopra gli alberi, sotto i ponti insieme ai
barboni, nelle grotte buie!
Intanto i One Direction e i chipmunks avevano comprato la frutta necessaria ed
erano pronti a rientrare.
Britt:guardate! È Archibald!
Si voltarono verso la strada e lo videro salire su un taxi.
Alvin:finalmente si è deciso a sparire.
Theo:spero di non rivederlo più quel cattivone!
Il taxi si allontanò.
Jean:ho un’idea.
Harry:sarebbe?
Jean:andiamo un momento alla videoteca dall’altra parte della strada.
Prendiamo un Cd vuoto e ci mettiamo dentro le registrazioni dei pezzi provati
finora.
Britt:giusto!-capì l’idea – e poi questa sera ce lo riascolteremo (noi
chipmunks) e impareremo i toni meglio. Così domani miglioreremo ancora di più.
Liam:non è una cattiva idea.
Zayn:aspe, chiamo Niall – digitò il numero ma l’amico aveva la segreteria
telefonica – probabilmente starà parlando con sua madre. Gli invio un
messaggio. Iniziamo ad andare.
Simon continuava a lamentarsi e a lagnarsi di cosa avrebbe riservato per loro
il futuro, ma alla fine si stancò e si zittì.
Alzò lo sguardo verso l’altro, cinque minuti dopo, per vedere se aveva
cambiato la posizione dello sguardo.
E invece, non lo trovò lì.
Era sparito.
Lo cercò con lo sguardo e lo vide accanto alla finestra che stava buttando le
corde a terra. Era libero.
Simon:Niall!- lui si girò – ma … come hai fatto?
Niall:mio caro- cominciò a slegarlo –io vengo dall’Irlanda. I migliori nodi di
spago sono fatti lì. Conosco ogni genere di corda come il palmo della mia mano.
Mio padre ha iniziato a legarmi i polsi quando ero ancora nella culla. Ho
imparato a slegarli a un anno.
Simon: wou! … cioè … bravo.
Niall:ti ringrazio-poi tornò serio e aprì il balcone della stanza –ora vediamo
se riusciamo a scorgere Archibald -.
Si affacciarono. I taxi tutti gemelli camminavano in fila indiana.
Simon:non riesco a vederlo e calcolando i minuti che ci avrebbe messo a
scendere con quelli che ci abbiamo messo noi a liberarci, dovrebbe già essere
sceso da un pezzo.
Niall:forse ha preso un taxi.
Simon:ma tutti i taxi di qui portano alla marginale.
Niall:e allora?
Simon:se riesce ad arrivare alla tangenziale non lo fermeremo più. È un’
autostrada che è sempre affollata 24 ore su 24.
Niall:dobbiamo muoverci allora, prima che il traffico finisca.
Corsero in salotto ma la porta d’ingresso era chiusa –oh! Accidenti! È una
sfiga totale- si rivolse allo scoiattolo – e ora che facciamo Simon? … Simon? …
Simon? Ehi! Ci senti?
Simon:forse ci sono- detto questo si infilò nella serratura che era grande
quanto lui (tipo quella del secondo film di Alvin Superstar in cui le
chippettes si dovevano infilare per aprire la porta a Ian).
Il cantante sentì alcuni rumori metallici e poi la porta si aprì.
Simon teneva in mano un lucchetto.
Niall:come … hai fatto?
Simon:mio caro. Io vengo da Los Angeles. Ho imparato ad aprire i lucchetti …
due anni fa.
Niall:a quanto pare … abbiamo tutti e due una dote speciale.
Simon:già! Senza te che sleghi le corde saremmo ancora dei salami.
Niall:e senza te che apri i lucchetti saremmo ancora carcerati.
Risero insieme e si guardarono. Ma all’improvviso sgranarono gli occhi e si
diressero a passo superveloce verso l’ascensore.
Niall e Simon: COSA FACCIAMO ANCORA QUI? DOBBIAMO RECUPERARE IL REGISTRATORE!
Uscirono in strada e si diressero a passo veloce verso la strada che era
immobilizzata dal traffico.
Simon:controlla in tutte le macchine.
E passarono di macchina in macchina a guardar il passeggero.
Niall:eccolo!
Si abbassarono dietro la macchina dove lo avevano riconosciuta.
Simon:mi segno la targa. Così non la perdiamo – e si memorizzò IK1023JML.
In quel momento però, il traffico smise di rallentare e si affrettò sempre di
più.
Le macchine suonarono verso i due che corsero sul marciapiede.
Simon: è finita! La tangenziale è a due metri di distanza.
Niall:non è importante. Dobbiamo riprenderci il registratore e il mio
cellulare- si guardò intorno alla ricerca di qualche mezzo di trasporto e lo
individuò.
Una ragazza stava parcheggiando la bici davanti al negozio di libri.
Propose un accordo: lei avrebbe dato lui la bici e lui avrebbe fatto lei l’
autografo e una foto insieme. Lei accettò e dopo che il biondino se ne fu
andato svenne e gemette dalla gioia.
Niall pedalò a velocità suprema e all’inizio della secondaria, mise la marcia
più alta.
Simon stava sulla sua spalla e si teneva stretto alla maglietta.
Di tanto in tanto la bicicletta barcollava. Erano in mezzo alle macchine che
sfrecciavano alla velocità della luce ed erano il solo mezzo di trasporto senza
motore.
Simon:NIALL! SIAMO SU UN’AUTOSTRADA CON LE MACCHINE CHE VANNO A CENTO E
ALLORA, SU UNA MOTOCICLETTA DA TRE SOLDI CHE E’ ANCHE IMPOSTATA ALLA SETTIMA
MARCIA. LE PROBABILITA’ DI RIMANERE SCHIACCHIATI COME FRITTELLE SONO 95 SU 100.
Niall:NON TEMERE. HO FATTO SCUOLA DI CICLISMO PER UN MESE.
Simon:SI MA NON BASTA. NON BASTAAAA! OH! ATTENTO AL CAMION! FA ATTENZIONE A
QUELLA TOYOTA 50! CI STIAMO PER ANDARE A SCHIANTARE SU QUELL’AUTOBUS! ODDIO NON
POSSO GUARDARE!
Il biondino deviò ogni pericolo con una difficoltà infinita.
Niall:VEDI SE RIESCI A RICONOSCERE LA TARGA!
@@@
Harriet Luvengrull stava guardando fuori dal finestrino, nella speranza di
scorgere al più presto la fine dell’autostrada.
Il viaggio da New York a Los Angeles era stato il più noioso della sua vita.
Specialmente perché l’aveva passato con quella chiacchierona di sua madre.
Il lato positivo è che finalmente erano arrivati in città e potevano
festeggiare il compleanno della nonna in santa pace.
Improvvisamente, però, da dietro un pulmino, scorse una bici.
Strinse di più gli occhi per guardare meglio e alla fine vide un volto dai
capelli biondi, con gli occhi azzurri che conosceva molto bene. L’unica
differenza è che faceva di tutto per tenersi a debita distanza dalle macchine.
Harriet:mamma! Mamma!- le scosse la spalla- ho appena visto Niall Horan, dei
One Direction, su una bici, proprio qui, davanti a noi!
La donna guardò fuori dal finestrino ma l’unica cosa che vide fu un signore
paffuto che mentre guidava mangiava un hot dog.
Madre:Tesoro, se continui a vedere quei cinque dappertutto sarò costretta a
portarti da uno psichiatra.
Anche la ragazzina guardò fuori.
Non c’era più traccia del ragazzo.
Sbuffò e si sdraiò sul sedile posteriore, stringendo a sé il poster con l’
intera band al completo e addormentandosi, sapendo di aver avuto la sua prima,
vera, impressionante allucinazione.
@@@
Simon:eccola! È dietro quel camion.
Niall pedalò ancora più forte e affiancò la macchina.
Archibald non si accorse di loro, stava ancora ascoltando la registrazione
stonata.
Niall:salta sul cofano, entra dal tettuccio e prendi il registratore.
Simon:non so… se posso farcela.
Niall:sì che ce la fai! Vai!
Ma per loro grande sfortuna una macchina venne loro incontro senza neanche
vederli visto che l’autista era troppo preso dalla musica della sua radio.
Stavano per essere investiti, quando il biondino afferrò lo scoiattolo e si
lanciò fuori dall’autostrada, sul bordo che la costeggiava.
La bici venne investita e fatta a pezzi.
I due caddero per un breve tempo dentro un boschetto e finirono dentro un lago
dall’acqua fetida, facendo scappare mille ranocchie.
Riemersero senza fiato e si guardarono. Erano sporchi da far paura.
Simon:per fortuna siamo vivi … MA C’E’ MANCATO UN PELO CHE NON DIVENTASSI
PURE’ DI CHIPMUNKS.
Niall:lascia perdere il purè. Abbiamo cose più importanti a cui pensare- disse
uscendo dall’acqua.
Anche lo scoiattolo uscì e muovendosi velocemente fece andar via metà dell’
acqua che gocciolava sul suo corpo.
Simon:non ce l’avremmo fatta da soli- continuò poi pulendosi gli occhiali –
dobbiamo avvertire gli altri!
Niall:hai ragione. Ricordi ancora la targa dell’auto?
Simon:sì. Ma non ce ne sarà più bisogno.
Niall:perché?
Simon:Beh, perché il tempo che noi torniamo dai ragazzi, il taxi sarà già
arrivato all’albergo dove risiede Josh Awrolth.
Niall:Beh- lo prese e se lo mise in spalla – tu continua a memorizzartela d’
accordo?
Detto questo si mise a correre.
Capitolo 8
Gli altri erano appena usciti dalla videoteca e stavano tornando verso il
grattacielo chiedendosi come mai, Niall e Simon non fossero venuti. Stavano per
entrare nella porta automatica quando un richiamo li fece voltare. Il biondino
e il chipmunks stavano correndo nella loro direzione grondanti d’acqua sporca.
Rimasero sbigottiti e non dissero parola finché i due non smisero di
raccontare la storia. Alvin si mise a calciare l’aria.
Alvin:se metto le mani addosso a quel … VETERANO PARASSITA RITORNATO DALL’
ALDILA’ … lo uccidooo!
Simon:non è il momento di infuriarsi.
Britt:già! Dobbiamo trovare un modo per raggiungere l’hotel di Josh Awrolth
prima di Archibald.
Louis:certo! Se ci vede ci fa un buco in testa!
Harry:bisogna tendergli una trappola.
Jean:giusto!- si voltò verso Simon – e stavolta sarai in grado di trovare un’
idea adatta? Questo è un problema serio.
Lui la guardò dritto negli occhi. I più belli che avesse mai visto.
Deglutì e si diede dei pugni sulla fronte.
Simon:sì … ci sono … ora ci arrivo … ho un’idea infallibile … sto pensando …
ancora un momento … un minuto … e … TROVATO!
Gli occhi rivolti solo a lui.
Alvin:spara fratello!
Simon:allora. Ci divideremo in tre gruppi. Un gruppo … andrà ad avvertire la
polizia. Un altro gruppo, farà credere ad Archibald che siamo sulle sue tracce,
conducendolo in un luogo d’incontro dove ci sarà la polizia e l’ultimo gruppo
terrà Josh Awrolth lontano dal suo hotel. Così anche se Archibald arriverà non
lo vedrà.
Niall:mi sembra un’idea perfetta.
Tutti: è vero. È eccezionale.
Simon:allora non perdiamo tempo.
I gruppi:
Zayn e Eleonor avrebbero tenuto Josh Awrolth lontano.
Louis, Liam, Brittany e Alvin sarebbero andati dalla polizia.
Gli altri si sarebbero inventati uno stratagemma per vedere Archibald lontano
dall’hotel del critico.
Gruppo 1
Ellie:presto chiama un taxi! Dobbiamo arrivare al più presto all’hotel.
Zayn:sì, sì l’ho chiamato. Dovrebbe essere qui a momenti.
Gruppo 2
Erano già in taxi.
Britt:dopo aver avvertito la polizia cosa faremo?
Louis:Beh … credo che dovremo raggiungere gli altri.
Liam:gli chiameremo e ci faremo dire il posto.
Alvin:e se per caso sono in un momento in cui non possono parlare perché
rischiano di essere scoperti?
Liam:oh … beh, in quel caso … no … sarà meglio non chiamarli.
Gruppo 3
Niall:allora Simon, ti è venuta anche un’idea su come potremo far credere ad
Archibald che siamo a un passo da lui, quando in realtà siamo in un taxi a
mille kilometri da lui con un traffico che dura più di dieci ore?
Simon:ci sto pensando! Lasciatemi concentrare.
Harry:in quale hotel dobbiamo andare? E in quale via?
Jean:all’hotel Chantal. In Sowerby Street.
Gruppo 1
Zayn:TAAXIIII. SIAMO QUI!
La macchina si fermò davanti ai due che si sbrigarono a salire sul sedile
posteriore.
Macchinista:o sante marmitte!
Loro lo guardarono curiosi.
Ellie:che cosa c’è?
Macchinista:tu … sei … Zayn Malik!
Il ragazzo sbuffò e si tenne la faccia con le mani.
Zayn:sì sono Zayn Malik. Dei One Direction, il gruppo musicale più famoso del
momento.
Macchinista:oh, caspita, caspita! Mia figlia Fanny è vostra grande
ammiratrice.
Ellie:lo sono in centinaia, signore.
Lui la ignorò. Frugò nella borsa posata sul sedile accanto e ne tirò fuori una
foto. Raffigurava una bella ragazza bionda vestita di blu.
Macchinista:facciamo così, signor Malik. Se lei mi autografa la foto di mia
figlia, non mi darà la mancia.
Lui sempre sbuffando firmò la foto.
Zayn:possiamo muoverci adesso? Avremmo fretta.
Macchinista:sissignore. Subitissimo signore!
Zayn:molto gentile- e guardò fuori dal finestrino per tutto il tragitto.
Ellie lo guardava incantata.
Gruppo 2
Commissario:le cose stanno davvero così?- i ragazzi annuirono -… beh, se è
vero che questo Archibald è un pazzo, lo rintraccerò subito con i miei uomini e
lo porteremo direttamente alla centrale-
Britt:oh, no, no, no! Non ce ne bisogno commissario! I nostri amici hanno
tutto sotto controllo. Lo porteranno di fronte al negozio di liquerizia del
signor Will in meno di poche ore.
Alvin:se sarete disposti ad andare tutti lì, ad aspettarlo …
Louis:potreste prenderlo con le mani nel sacco.
Liam:e portarlo in prigione.
Commissario:già … potrebbe anche andare… anche se le mie imboscate hanno
sempre funzionato – guardò i cantanti a lungo, poi premette un pulsante sul
telefono che aveva accanto. Un puntino si illuminò e lui parlò – Kevin, raduna
Liana, Pablo, Richard e gli altri membri della loro squadra. Abbiamo un codice
giallo. Serviranno quanti poliziotti possibili-
Gruppo 3
Simon:mi è venuta un’altra idea!- erano scesi finalmente dal taxi e si
sentivano le gambe mogie a causa di tutto il tempo passato, seduti – come mi
hai già detto prima Niall, il tuo cellulare ha una “funzione messaggi” molto
moderna vero?-
Niall:esatto. Mi è costato un sacco di soldi. Funziona anche quando è chiuso.
Simon:molto bene! Invieremo un messaggio minaccioso ad Archibald che perderà
il panico e inizierà a scappare lontano dall’albergo. Che ne dite?
Harry:cosa potremo dire?
Jean:già! Ti devi inventare anche un messaggio che sia abbastanza credibile.
Simon:tranquilli. Le mie idee ci mettono poco ad arrivare ma stavolta ci ho
messo di più perché ho dovuto pensare anche a cosa dire nel messaggio. Te lo
scrivo su un foglio Harry. Parlerai tu.
Capitolo 9
Gruppo 1
Macchinista:grazie ancora per l’autografo.
Zayn:di niente.
Lui e la scoiattolina scesero in fretta dal taxi e cercarono con lo sguardo un
cartello stradale che indicasse un hotel
Ellie:eccolo. Hotel Chantal. Cinque metri di distanza.
Zayn:non perdiamo tempo!
Gruppo 3
Simon:pronto, Harry?
Harry:prontissimo!-prese il suo cellulare, digitò il numero di Niall e
premette il pulsante della videochiamata.
Archibald sentì la tasca vibrare. Prese il cellulare che aveva sottratto al
cantante e guardò lo schermo.
Il signor Style lo guardava.
Archibald:ma … cosa …
Il ragazzo si ricordò tutto quello che gli aveva detto Simon e iniziò a
parlare ghignando.
Harry:ciao Archibald. Sono sicuro che ti starai chiedendo come facciamo a
sapere che hai il cellulare di Niall, beh, noi sappiamo tutto. Ti abbiamo
inseguito fin dove sei tu ora. Ti siamo molto vicini. Oh, non te l’ho detto. C’
è con noi la polizia.
Archibald:è impossibile … come avete fatto a …
Harry:facciamo così. Tu ci ridai il registratore … e il cellulare di Niall e
ti lasceremo andare, come volevamo stamattina. Ma se rifiuti l’ergastolo ti
aspetta. Deciditi.
Archibald:MAI! Me la pagherete cara, voi e quei topastri!
Harry:rifiuti? Molto bene. La tua ultima opportunità è che inizi a correre,
perché il commissario sembra molto arrabbiato-poi fece finta di parlare con
qualcuno al suo fianco – si commissario. Potete andarlo a prendere. Ma dite
comunque ai poliziotti che hanno circondato l’hotel Chantal di rimanere al loro
posto. In caso di emergenza. Non si può mai sapere cosa combini Archie.
La telefonata s’interruppe.
L’uomo si guardò intorno allarmato. Tenne strette le tasche dove teneva il
registratore e si mise a correre più veloce che poteva.
Niall:dici che è scappato?
Simon:certamente. I miei metodi non falliscono mai. Ora non dobbiamo fare
altro che pensare a un modo per portarlo dove siamo noi ora, colpirlo alla
tempia in qualche modo e portarlo al luogo dell’appuntamento con gli altri.
Richiama fra cinque minuti e digli che gli siamo alle calcagna.
Gruppo 1
Ellie:ecco l’hotel Chantal.
Fecero per avvicinarsi e correre all’entrata ma qualcosa gli bloccò.
Zayn:oddio!
Prese Eleonor fra le mani e corse a nascondersi in un vicoletto.
Lentamente guardarono fuori.
L’entrata dell’hotel era letteralmente occupata da una fila di ragazze e
ragazzi con in mano un libretto per gli autografi.
Infatti si stavano facendo fare autografi da Ruggero Pasquarelli (attore di
Violetta)che durante quella gita a Los Angeles alloggiava nello stesso Hotel di
Josh Awrolth.
Zayn:fantastico! E adesso che facciamo? La coda finirà fra due secoli. E si
sta allungando sempre di più!
Ellie:l’unico modo per entrare è cercare di distrarre quei ragazzi in qualche
modo … ma come?
Pensò alla stessa maniera di Simon e alla fine un’idea geniale le balenò in
testa. Sgranò gli occhi e si voltò verso Zayn.
Zayn:perché mi guardi così?
Lei sogghignò.
Poco dopo aver spiegato il piano, il ragazzo, imbronciato, uscì dal
nascondiglio e si diresse verso la folla.
Fischiò loro contro e tutti i ragazzi si voltarono.
Sussultarono ed urlarono, lanciando in aria i libretti.
Ragazze:E’ ZAYN MALIK! DEI ONE DIRECTION!
Gli andarono incontro. Lui iniziò a correre con le fan alle costole.
Si allontanò dal vialetto lasciando la coda meno lunga.
Ellie, quando l’amico fu abbastanza lontano, passò attraverso le gambe delle
poche persone rimaste ed entrò nell’atrio del hotel.
Si diresse verso il bancone della segretaria e ci saltò sopra.
Ellie:la camera del signor Josh Awrolth. Presto!
Segretaria: settimo piano, numero 893.
Ellie:grazie-si diresse verso l’ascensore e premette il numero sette.
Arrivata in corridoio iniziò a correre verso le porte, guardando i numeri.
Trovò la ricercata qualche minuto dopo.
La porta era semiaperta e all’interno si poteva intravedere un uomo davanti
allo specchio che si sistemava la cravatta. Si vede che era pronto ad uscire e
ad andare da qualche parte.
La chippettes entrò nella stanza cautamente e cercò con lo sguardo la chiave
della porta.
Era sul letto. Con un balzo la prese e allo scatto di Josh Awrolth si nascose
sotto il letto.
Riuscì fuori dalla porta e alla svelta la chiuse a chiave.
Josh:ei? Ma cosa …-si avvicinò alla porta e provò con tutte le forze a tirare
la maniglia –che significa questo? Dove sono le chiavi? CHI MI HA CHIUSO
DENTRO? TIRATEMI FUORI!
La cosa positiva era che il telefono per chiamare servizi in camera o cose de
genere, funzionava soltanto se si girava una chiave sulla cornetta. Ma in quel
momento la scoiattolina aveva tutte le chiavi che avevano contatto con la
stanza. Doveva solo stare di guardia alla porta e sperare che gli altri si
sbrigassero.
Capitolo 10
Gruppo 3
Harry richiamò.
Harry:è inutile che scappi Archie. Ti siamo molto vicini.
Richiamò anche cinque minuti dopo.
-Non puoi sfuggirci.
Altri cinque minuti dopo.
-siamo molto stanchi. Perché non ti fermi?
Quando riattaccò la quarta volta Simon gli spiegò cosa avrebbero fatto in
seguito.
Lui capì e rifece il numero di Niall.
Harry:Archibald copriti la testa. Il commissario sta caricando la pistola!
Theodore fece finta di sussurrargli.
Theo:speriamo che non corra fino a casa della signora Erik. Quella donna sa
essere molto abile in cucina, ma se vede delle persone armate perde la testa.
Non possiamo inseguirlo più di lì.
Harry:non temere Theodore, Archibald non è così scemo da andare dalla signora
Erik.
Il maggiordomo chiuse la conversazione.
S’infilò la pistola in tasca e chiese tempestivamente informazioni ai passanti
su dove abitava questa signora Erik, ricevendo risposte da voci un po’
tremanti.
Gruppo 1
Josh Awrolth ormai, stava iniziando a dare pugni e calci alla porta.
Josh:FAAATEMIII USCIREEEE DI QUIIII! O ROVINERO’ QUESTO ALBERGO CON LE MIE
STESSE MANI!
Ellie cercò di resistere e si tenne strette le chiavi al petto.
In quel momento per sua sfortuna, due fattorini passarono davanti alla porta e
ci bussarono senza notarla.
Fattorino 1: signor Awrolth? La stanno aspettando tutti in sala da pranzo.
Attendono il suo commento sul discorso di Ernie Falk sul riordino etico!
Per risposta ebbe una botta sulla porta tanto forte che quasi gli sfiorò il
viso.
Josh:FATEMI USCIREEEE! SONO CHIUSO QUI DENTRO DA ORE!
Ellie fece per scappare ma un fattorino, abbassando lo sguardo la vide.
Fattorino 2:ei tu! Aspetta!- la afferrò dalla maglietta e la sollevò piano –
non sono le chiavi della stanza quelle?
Ellie:cosa? Eh, eh! Di cosa state parlando? Non ho niente in mano.
Fattorino 1:forza! Dammi qui!- le strappò le chiavi dalle zampine e aprì la
porta.
Ne uscì un uomo rosso in viso con le nocche avvampate e i denti digrignati
come quelli di un cane rabbioso.
Josh:CHI E’ STATO A FARMI QUESTO STUPIDO SCHERZO?
Urlò talmente forte che la scoiattolina e i due fattorini si ritrovarono il
viso un po’ umido a causa della saliva sputata.
Fattorino 2:è stata lei signore!
Josh:TU? CHI SARESTI TU?
Eleonor doveva fare qualcosa. Se si sarebbe arrabbiato troppo, avrebbe già
potuto avere un brutto giudizio su loro e i 1D.
Ellie:ecco, non … sono stata del tutto io signore-deglutì –il fatto … è che …
qualcuno ha chiuso a chiave la porta, la chiave è caduta dalla serratura e … mi
è finita nelle mani, allora ho provato a raggiungerla ma come vede sono troppo
piccina … ho riprovato, riprovato fin quando non sono arrivati questi due
gentili signori a…
Josh:Basta così non parlare più non voglio sentirti. Ora farete quello che vi
ordino. Per prima cosa, buttate questa criceta fuori dall’hotel. Io … sono
allergico – e starnutì. Lei lo sentì borbottare attraverso il fazzoletto-non
posso credere che andrò a vedere quei chipmunks con l’allergia che ho!- si
riprese – seconda cosa, andate a cercare la telecamera di sorveglianza su
questo corridoio e vedete chi è stato!
Eleonor deglutì e tremò.
Fattorino 2:ehm … signore, le telecamere vengono accese dalle otto di sera
alle dodici in punto del giorno successivo. Non hanno ripreso niente finora.
Lei sospirò sollevata.
Josh:MA CHE RAZZA DI HOTEL E’ MAI QUESTO? Non appena sarò andato a vedere quel
maledetto non voglio mai più vedere questa città in vita mia!- detto questo si
diresse verso le scale.
Fattorino 1:come hai fatto a entrare signorina?
Fattorino 2:e perché sei voluta entrare?
Ellie: … beh, volevo un autografo da Ruggero Pasquarelli ma mi sono persa e ho
sentito il signor Awrolth che gridava.
I due non vollero proseguire con le domande.
Portarono la piccola fuori dall’albergo e rientrarono.
Fattorino 1: ci vediamo!
Ellie:Aspettate!- loro si voltarono – vorrei sapere … quanto dura il convegno
dove il signor Awrolth doveva dire un commento …
Fattorino 2:è iniziato da settantadue minuti. Finisce alle nove.
Lei rise. Non aveva trovato un modo per tenere Josh Awrolth a bada ma almeno
sapeva che sarebbe stato impegnato col convegno per altre quattro ore. Si
allontanò, decisa ad andare a cercare e aiutare il povero Zayn.
Gruppo 3
Jean:dovrebbe essere qui a momenti.
Niall:allora teniamoci preparati!
Si nascosero nel negozio di profumi accanto e aspettarono.
Simon:lo vedo! Lo vedo! Sta correndo come una furia!
Harry:corro allora!- uscì dal negozio e corse velocemente al campanello della
casa della signora Erik. Premette il pulsante e rientrò.
Archibald si fermò proprio davanti al portone, guardandosi intorno.
Una vecchia signora aprì e lo fissò a lungo.
Lui non si accorse della sua presenza.
Com’era nei piani i cantanti uscirono dal negozio e si posizionarono accanto
al maggiordomo.
Tutti e 5: ciao Archibald.
Lui guardò ognuno di loro con occhi sgranati. Prese la pistola dalla tasca e
la puntò loro contro.
Archibald:non muovetevi oppure io …
Ma un urlo lo fece sobbalzare. La signora che era uscita non la finiva di
gridare. Poi emise una faccia assassina e diede un pugno in faccia all’uomo.
Signora Erik:NIENTE ARMI! NIENTE ARMI!- prese dalla tasca una padella e mentre
mordeva il collo del maggiordomo lo colpì in testa con la materia dell’utensile:
alluminio-BRUTTO MASCALZONE!
I due One Direction e i tre chipmunks si piegarono in due dalle risate.
La signora Erik diede un ultimo calcio in faccia all’uomo e rientrò con aria
soddisfatta.
I ragazzi si avvicinarono al maggiordomo.
Harry:ecco! Ho trovato il registratore.
Niall:E io il mio cellulare. Niente di rotto per fortuna!
Simon:muoviamoci! Portiamolo al negozio di liquerizia!
Jean:non sarebbe meglio prendere la pistola, nel caso si risvegliasse?
Simon:buona idea!
Si girò verso il punto in cui la pistola era caduta ma si accorse che non c’
era più.
Theo:ei … dov’è finita?
???:fermi dove siete!
I cinque lentamente si voltarono e videro Archibald in piedi e perfettamente
dritto con in mano l’arma.
Harry:ma come ha fatto?
Archibald:vi siete divertiti a vedermi pestare da una vecchia megera, ma io ho
fatto per ventisei anni il corso di sopravvivenza e so come reagire alle risse.
Niall:ho sempre pensato che non fosse una cattiva idea iscrivermi a un corso
di sopravvivenza, viste le conseguenze.
Archibald: Ora non muovetevi e datemi il registratore.
Capitolo 11
Simon strinse gli occhi nella speranza che gli venisse al più presto una nuova
idea e la trovò. Pensò che quella fosse la giornata in cui era stato più
geniale del solito.
Guardò dietro Archibald.
Simon:oh, meno male che siete arrivato commissario.
Il maggiordomo si voltò e Harry, che aveva capito il piano, gli diede un
calcio nella parte intima e poi con gli altri scappò via.
Jean:a quanto pare dovremo inventarci un altro piano per distrarlo.
Simon:l’unico piano che ho è scappare! Ci sta inseguendo!
Infatti l’uomo che aveva capito il trucco era loro alle calcagna e cercava di
mirare con la pistola.
Gruppo2
Alvin:io non ho nessuna intenzione di tornare a casa come ci ha detto il
commissario.
Britt:neanche io.
Louis:è per questo che stiamo andando all’hotel Chantal a vedere come se la
cavano Zayn e Eleonor, sempre se ce l’hanno fatta ad arrivare.
Liam:magari possiamo anche aiutarli.
Erano nella via che portava all’hotel e poco dopo si ritrovarono sotto il
cartello che indicava la via.
Alvin:cinque metri e siamo arrivati.
Brittany si voltò perché aveva scorso qualcosa della sua stessa statura
camminare non molto lontano da loro.
Britt:ma è … Ellie!
Tutti si girarono compresa la scoiattolina.
Ellie:oh … Brittany!
Andarono lei incontro.
Alvin:che ci fai qui da sola?
Louis:dov’è Zayn?
Liam:cos’è successo?
Ellie:beh, è una storia lunga e …
???:PISTAAAA! “INSEGUITI” IN ARRIVO!!
Riconoscendo un accento irlandese si voltarono verso la curva e intravidero il
gruppo 3 correre loro incontro. Anche loro li avevano visti e si fermarono
accanto col fiatone da paura.
Ellie:cos’è successo?- si avvicinò a Theodore e gli mise una mano sulla spalla
sudata per la corsa.
Harry:Buona notizia … -inspirò a lungo –abbiamo il registratore-
Louis:oh, bene!
Niall:cattiva notizia … -respirò profondamente – Archibald è dietro di noi.
Sarà qui a momenti.
Britt:allora muoviamoci a scappare.
Fecero per correre nell’altra direzione però un urlo li trattenne.
???:AIUTO AIUTATEMI!
Liam:sembra … Zayn?
Infatti dall’altra direzione si poteva intravedere un gruppo di persone che
inseguiva qualcosa.
Simon:a quanto pare sta per svenire.
Harry:che ci fa con tutta quella gente alle calcagna?
Ellie:sono le vostre fan affamate! Se Zayn viene da questa parte le porterà
dritte dai loro beniamini e sarà peggio! Non potremo scappare!
I ragazzi allora iniziarono a fare mosse a Zayn e a urlargli di cambiare
direzione al più presto.
Lui non riusciva a sentirli. Gli vide e sorrise.
Zayn:ci sono tutti. Sono salvo!- corse ancora e ancora e quando fu accanto a
loro sorrise – sono molto felice di …- i ragazzi lo guardavano accaniti –
perché mi fissate tutti … così?
Si ricevette alcune pacche violente e delle gomitate forti.
Louis:complimenti genio, hai peggiorato la situazione!
Zayn:che intendete dire?
Archibald ormai gli aveva raggiunti.
Archibald:ridatemi il registratore!
Niall:oddio e ora?
Le fan si erano un momento fermate e poi avevano iniziato a correre più veloci
accorgendosi che non solo c’erano tutti e cinque i One Direction ma erano
insieme ai chipmunks.
Britt:da una parte fan affamate. Dall’altra un uomo pazzo in pistola!
Alvin:e gli sbirri sono al negozio della liquerizia!
Theo:che cosa possiamo fare?
Simon si guardava intorno alla ricerca di un’idea.
Simon:accidenti, sono troppo preso dal panico. Non mi viene in mente nulla.
Jean:… forse … a me è venuta un’idea- si voltarono tutti verso di lei che
indicò col dito un tombino aperto non molto lontano da lì.
Zayn:Che cosa?
Britt:oh, no Jeanette! Se pensi che io entri lì dentro … tu sogni!
Zayn:concordo con lei.
Jean:è la nostra unica possibilità.
Harry:ha ragione. Muoviamoci.
Zayn:ho detto no!
Britt:scordatevelo!
I ragazzi stufi, decisero di usare le maniere forti.
I One Direction trascinarono Zayn con la forza mentre i chipmunks sollevarono
Brittany e la portarono verso il buco.
Buttarono dentro prima i due e li raggiunsero precipitando nel buio.
Capitolo 12
Zayn:o mio dio che schifo!- riemerse dall’acqua melmosa e maleodorante in cui
era atterrato.
I compagni erano accanto a lui.
Britt:è una cosa ripugnante.
Zayn:me la pagherete cara ragazzi!
Liam:volete smetterla di fare gli schizzinosi?
Zayn:di solito sono sempre così pulito.
Theo:domanda: cosa abbiamo ottenuto arrivando quaggiù?
Ellie:è vero! Volete vedere che fra pochi secondi Archibald ci raggiunge!
Alvin:Beh … almeno qui abbiamo via libera- indicò il corridoio di cunicoli che
si manifestava strada facendo-andiamo e cerchiamo una via d’uscita!
Per fortuna l’acqua era bassa e potevano correre velocemente.
Zayn:non basteranno neanche dieci docce per levarmi via questo cattivo odore.
Britt:la cosa peggiore è che quando troveremo una via d’uscita, dovremo uscire
in strada ridotti in questo modo!
Louis:non ci riconosceranno mai.
Liam:siamo troppo sporchi.
Alvin:dobbiamo sperare di uscire in un luogo vicino al negozio di liquerizia,
è lì che ci aspetta la polizia.
Jean:ei … sentite questo rumore?
In effetti non molto lontano sentirono il rumore di qualcosa che si tuffava
nell’acqua e una voce familiare che urlava di rabbia.
Immediatamente, presero a correre a deviare in un altro corridoio.
Theo:vedete qualche via d’uscita?
Harry:no. Finora no!
Continuarono a correre sentendo dei passi lontani dietro di loro.
Simon:Niall! Approfittane per cancellare la registrazione così, nel caso
Archibald riuscisse a prendercelo sarà inutile.
Niall:va bene-poi pensò fra sé “però che scemo! Visto che siamo precipitati
nell’acqua potevo togliermelo fuori dalla tasca e bagnarlo. Così si sarebbe
guastato”
Britt:ei! Vedo qualcosa!
Louis:è una luce?
Britt:sì … forse sì.
Alvin:Muoviamoci!
Seguirono lo sguardo di Brittany e si fermarono alla luce fioca di un tombino
aperto sul soffitto. Una scala lo separava dal pavimento verticalmente.
Simon:presto! Presto! Presto!
Il biondino salì per primo così il registratore era al sicuro. A seguirlo
furono i compagni. L’ultimo fu Zayn che era davanti a Theodore.
Archibald stava mirando al piccolo scoiattolo, ma il cantante lo aveva preso,
lanciato in aria e fatto uscire fuori proprio mentre la pallottola usciva fuori
dall’arma.
Colpì la scala di legno, rompendone un gradino.
Zayn era l’unico a essere ancora lì e iniziò a barcollare, ma gli amici lo
afferrarono e lo tirarono su proprio mentre la scala finiva giù.
Zayn:dove siamo?
Jean:che fortuna! Siamo di fronte alla cartoleria Kasskor. Il negozio di Will
è dietro l’angolo.
Ellie:non perdiamo tempo.
Gli sguardi di alcune persone li seguirono per alcuni minuti per vedere cosa
fossero: degli operari che durante il loro lavoro nei tombini erano caduti nell’
acqua.
Svoltarono in un’altra strada e in lontananza si poteva vedere l’insegna del
negozio di liquerizia.
Corsero più velocemente possibile mentre i chipmunks urlavano il nome dei
poliziotti.
Uno sparo gli fece voltare.
Archibald era dietro di loro e aveva iniziato a sparare a raffica.
Si sentì l’urlo di una donna che naturalmente era stata colpita.
I ragazzi si coprirono la testa con le mani.
Harry:DOBBIAMO RESISTERE. ORMAI MANCA POCO!
Lui continuò a sparare, a sparare, a sparare, finché una pallottola non volò
verso Brittany.
Alvin se ne accorse e con un gesto rapido si posizionò davanti a lei
prendendola in pieno sulla spalla.
Cadde urlando di dolore.
Gli amici strillarono il suo nome e si fermarono anche loro.
Il maggiordomo si stava avvicinando.
Liam prese lo scoiattolo nelle mani e riprese a correre.
Brittany gli si arrampicò sui vestiti e si mise accanto all’amico.
Britt:Oh, Alvin!-gli prese la mano – rispondimi, ti prego?
Louis:CORRIAMO PIU’ IN FRETTA.
E finalmente giunsero davanti al negozio del signor Will dove si infilarono
dentro e attesero.
L’uomo impazzito fece per entrare ma delle pistole gli furono puntante contro.
Commissario:getta la pistola alla svelta!
Lui si guardò intorno. Era circondato. Mostrò i denti e gettò per terra l’
arma. Aveva un’altra sorpresa. La signora Erik era andata a comprare la
liquerizia per suo nipote e vedendo tutte quelle armi era andata fuori dai
gangheri. Comprendeva i poliziotti che le portavano sempre con sé ma
riconoscendo il tizio di poche ore prima si infuriò davvero. Prese a saltargli
sulla pancia, a dargli borsate sul muso a tirargli i capelli e a prenderlo a
calci nelle parti intime. Come ultimo tocco gli spruzzò negli occhi uno spray
anti zanzare che a contatto con la pelle bruciava davvero.
Mentre si contorceva dal dolore Archibald venne ammanettato.
Capitolo 13
I One Direction erano a casa Seville e aspettavano nel salotto con Dave e gli
altri chipmunks che il dottore uscisse dalla camera dei 6.
Fuori dalla porta c’erano alcuni giornalisti.
Il dottore finalmente uscì.
Britt:come sta Alvin?
Dottore:va tutto bene. Per nostra fortuna lo sparo lo ha soltanto sfiorato e
se la caverà -tutti sospirarono felici- l’unica cosa di cui ha bisogno ora è
assoluto riposo-si rivolse a Dave – nel caso perdesse sangue, spalmategli la
pomata che ho lasciato sul suo letto.
Dave:va bene dottore grazie.
Britt:sta dormendo?
Dottore:no. Si stava ascoltando la musica dei signori qui presenti -si rivolse
ai cinque che sorrisero guardandosi.
La chippettes rosa, rise ancora di più e si avviò verso la stanza.
Aprì la porta e si arrampicò sul letto dell’amico che non appena la vide
stoppò Rock Me e sorrise.
Alvin:Brittany! Che bella sorpresa.
Britt:come ti senti?
Alvin:alla grande. Ho subito dolori peggiori.
Lei gli sorrise e si avvicinò.
Britt: … sai … che mi hai salvato la vita?
Alvin:come hai fatto a saperlo?
Britt:Louis si era voltato per vedere se Archibald ci era vicino e ha visto il
tuo atto eroico.
Alvin:beh … è proprio uno spione. Se non fossi svenuto gli avrei detto di
tenere la bocca chiusa.
Lei rise ancora e avanzò di più.
Si sedette accanto a lui e mostrò i suoi occhi lucidi.
Britt:ti devo la vita … dopo tutto quello che ti ho fatto in questi giorni –
trattenne un singhiozzo – mi hai salvato!
Alvin:andiamo … non mi hai fatto niente di male, a parte imbavagliarmi a letto
per sentirmi la musica dei ragazzi e gridarmi quasi tutte le volte che mi
vedevi.
Brittany rise a bocca chiusa.
Britt:già. Penso di avere un po’ esagerato.
Alvin:non fa niente. Lo hai fatto per i ragazzi per cui hai una cotta.
Britt: come?
Alvin:i ragazzi! Harry, Louis, Liam, Niall e Zayn.
Britt:io …avrei una cotta per loro?
Alvin:tutti lo capirebbero se vedessero come guardi Harry.
Lei rise questa volta con vera gioia.
Britt:ma che dici? Io non sono innamorata di Harry o di uno degli altri.
Alvin:ma … come no? Insomma, quando avete saputo la notizia, tu e le altre
siete andate fuori di testa, stavate a farvi belle tutto il tempo e quando sono
arrivati, quasi svenivate. A noi tre ci urlavate sempre, mentre quando vi
riferivate a loro eravate più tranquille … li guardavate con occhi sognanti -si
raggomitolò nelle coperte – sai … mi ha ricordato molto la prima volta che vi
abbiamo incontrate.
Avevate lo stesso sguardo-abbassò gli occhi.
Lei lo guardò a lungo e si portò una mano al petto. Prese le sue e disse con
voce commovente.
Britt:se ci siamo comportate così … è perché quei cinque ragazzi sono i One
Direction. Cinque persone che fanno sognare milioni di ragazze, che con la loro
musica sono in grado di aprirci il cuore, che con i loro sorrisi ci fanno
pensare solo alla felicità, che con le loro voci ci tolgono dalla testa ogni
pensiero triste o cattivo. Ci siamo comportate come chiunque si sarebbe
comportata. Non si può non stravedere per quei cinque. E se ci siamo comportate
acidamente con voi e siamo state lontane da casa, è perché volevamo fare bella
figura. Dal primo istante volevamo essere loro amiche e abbiamo fatto di tutto
per tenere a bada voi tre. Infondo avevamo capito che eravate un po’ gelosi!
Alvin:cosa? Noi … gelosi …? non dire stupidaggini!
Britt:non essere bugiardo con me Alvin. Lo sappiamo tutti e due che eravate
gelosi che noi ci interessassimo di più a loro che a voi. Ma vedi, è un’
occasione che può capitare anche una sola volta nella vita, parlare con loro.
Non volevamo lasciarcela sfuggire e … quando hai detto che non conoscevi
nessuna loro canzone, ci siamo infuriate perché sapevamo che loro ci erano
rimaste un po’ male. Perché loro ascoltano la nostra musica e ci ammirano
molto. Non ci sembrava giusto che voi li guardavate sempre con quegli occhi
infuriati come se li volevate azzannare e fare a pezzi. Ma se abbiamo fatto
tutto questo non è perché abbiamo una cotta per loro. Ma perché volevamo
apparire non troppo imbambolate davanti ai loro occhi come fanno mille ragazze
ogni volta che li vedono.
Hai capito ora?
Alvin:wou … come potevo immaginare che le ragazze di tutto il mondo provassero
queste cose per quei cinque?
Britt:e poi anche se avessimo delle cotte per loro non potrebbe mai
funzionare. Loro sono dei ragazzi bellissimi e naturalmente uomini, mentre noi
delle scoiattole graziose e animalesche.
Alvin:voi non siete graziose. Tu … voi … siete bellissime – lei si girò e lo
guardò – le ragazze più belle che io abbia mai visto!
Britt:… le …?
Alvin:no … la!
Gli occhi a lei le si riempirono di lacrime.
Britt:Oh, Alvin!-gli saltò al collo-sono così felice che tu sia vivo!
Alvin:ohi! Fai attenzione alla spalla-lei si staccò.
Britt:scusami … non volevo!
Lui non rispose. Prese il mento della scoiattolina con due dita e lo avvicinò
al suo viso. Lei lo guardò e sorrise. Sorrisero entrambi.
Si unirono in un bellissimo bacio d’amore e restarono attaccati per venti
minuti.
Dietro la porta, i One Direction osservavano sorridenti, i tre chipmunks e le
tre chippettes, ricambiare i sentimenti che ognuna provava per l’altro,
baciandosi.
Capitolo 14
Arrivò il giorno del concerto.
I biglietti erano andati tutti a ruba e verso le nove l’intera sala del teatro
era letteralmente piena con un sacco d urla gioiose e tantissimi poster e
cartelloni con i nomi dei cantanti.
I ragazzi erano dietro il sipario.
Theo:ecco Josh Awrolth! È in prima fila!- si era affacciato da dietro il
tendone per osservare il pubblico.
Dave:buona fortuna ragazzi-disse uscendo dal camerino dei tre chipmunks – ci
vediamo dopo lo spettacolo.
Alvin:non temere Dave, lo sbalordiremo!
Quando i tre fratelli furono lasciati soli decisero di parlare negli ultimi
venti minuti che li separavano dal palco.
Simon:dopo lo spettacolo dovremo salutare i One Direction.
Theo:già.
Alvin:…devo ammetterlo … mi mancheranno.
Chipmunks:anche a noi!
Simon:dopo quello che le ragazze ci hanno detto … ci siamo sentiti tre idioti
gelosi.
Theo:quando invece dovevamo essere felici perché le ragazze erano estasiate
all’idea di incontrare i loro idoli.
Alvin:facciamo una promessa-tese la mano in avanti- d’ora in poi non dovremmo
mai più essere gelosi se le ragazze punteranno gli occhi su altri ragazzi.
Simon:lo prometto!-mise la mano su quella di Alvin.
Theo:anche io lo prometto-mise la mano su quelle dei fratelli.
Chipmunks:lo promettiamo!- e alzarono le mani al cielo.
La porta si aprì ed entrarono le tre ragazze.
Con grande sorpresa di Theodore, Eleonor si era rifatta i codini. Era molto
più carina.
Britt:allora. Siete pronti a cantare le canzoni?
Alvin:ci puoi scommettere. Ormai le ho in testa.
Jean:siamo venute a dirvi una cosa.
Simon:tutto quello che volete.
Ellie:abbiamo parlato con i ragazzi e abbiamo preso un accordo.
Theo:vale a dire?
Britt:nella prima parte canteremo: “What Makes You Beautiful” “Live While We’
re Young” “Kiss you” “Heart Attack” “Rock Me” “Summer Love” “C’mon, C’mon”
“Back for you” “Save you Tonight” “Last First Kiss” e “Gotta be you”
Alvin:le so tutte!
Jean: nella seconda parte invece, canteremo: “Hurricane” “Don’t breaking my
heart” “Eclipse to the heart” “Do I wanna know?” “Wide Awake” “Love is Holy”
“Party in the USA” e “Losing Grip”
Alvin: ma … alcune di queste sono le canzoni che abbiamo scelto noi.
Ellie:esatto! I ragazzi ci hanno aiutato a sceglierne delle altre e ora
canteremo tutte queste canzoni. Una parte 1D e una parte CHIPM.
Simon: che bella notizia!
Britt:Allora tutti in scena!
Tutti:siiiii!
Poco dopo il sipario si alzò fra mille urla e applausi e i cinque ragazzi
vennero avanti ricevendosi milioni di grida e urla di loro nomi mischiati.
Gli scoiattoli apparvero da una botola sotto il palco ricevendosi anche loro
un emozionante accoglimento.
La musica partì e Harry prima di iniziare a cantare parlò:
Harry:Grazie a tutti per essere venuti. Siete fantastici- e insieme ai quattro
amici disse- You Are the Best!
Le urla aumentarono come anche gli applausi.
Josh Awrolth osservava le persone sul palco con le sopracciglia inarcate e una
pipa in bocca.
Le canzoni iniziarono.
What Makes you Beautiful.
CHIPM e 1D: You’re insecure
Don’t know what for
You’re turning heads when you walk through the door
Don’t need make up
To cover up
Being the way that you are is enough

Everyone else in the room can see it
Everyone else but you

[Chorus]
Baby you light up my world like nobody else
The way that you flip your hair gets me overwhelmed
But you when smile at the ground it aint hard to tell
You don’t know
You don’t know you’re beautiful
If only you saw what I can see
You’ll understand why I want you so desperately
Right now I’m looking at you and I can’t believe
You don’t know
You don’t know you’re beautiful
Oh oh
But that’s what makes you beautiful

So c-come on
You got it wrong
To prove I’m right I put it in a song
I don’t why
You’re being shy
And turn away when I look into your eyes

Everyone else in the room can see it
Everyone else but you

[Chorus]
Baby you light up my world like nobody else
The way that you flip your hair gets me overwhelmed
But you when smile at the ground it aint hard to tell
You don’t know
You don’t know you’re beautiful
If only you saw what I can see
You’ll understand why I want you so desperately
Right now I’m looking at you and I can’t believe
You don’t know
You don’t know you’re beautiful
Oh oh
But that’s what makes you beautiful

[Bridge]
Nana Nana Nana Nana
Nana Nana Nana Nana
Nana Nana Nana Nana

Baby you light up my world like nobody else
The way that you flip your hair gets me overwhelmed
But you when smile at the ground it aint hard to tell
You don’t know
You don’t know you’re beautiful

[Chorus]
Baby you light up my world like nobody else
The way that you flip your hair gets me overwhelmed
But you when smile at the ground it aint hard to tell
You don’t know
You don’t know you’re beautiful
If only you saw what I can see
You’ll understand why I want you so desperately
Right now I’m looking at you and I can’t believe
You don’t know
You don’t know you’re beautiful
Oh oh
But that’s what makes you beautiful
Live While We’re Young.
CHIPM e 1D: Hey girl I’m waiting on ya, I’m waiting on ya.
Come on and let me sneak you out.
And have a celebration, a celebration.
The music up the windows down.
Yeah, we’ll be doing what we do.
Just pretending that we’re cool.
And we know it too (know it too).
Yeah, we’ll keep doing what we do.
Just pretending that we’re cool so tonight.
Lets go crazy, crazy, crazy till we see the sun.
I know we’ve only met but let’s pretend it’s love.
And never, never, never stop for anyone.
Tonight let’s get some.
And live while we’re young.
Oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh oh.
And live while we’re young.
Oh oh oh oh oh oh oh
Tonight let’s get some,
and live while were young.
Hey girl it’s now or never, it’s now or never.
Don’t over-think just let it go.
And if we get together, yeah get together.
Don’t let the pictures leave your phone.
Oh oh.
Yeah, we’ll be doing what we do.
Just pretending that we’re cool so tonight.
Lets go crazy, crazy, crazy till we see the sun.
I know we’ve only met, but lets pretend it’s love.
And never, never, never stop for anyone.
Tonight lets get some, and live while we’re young.
Oh oh oh oh oh oh oh
Oh oh oh oh oh oh oh
Wanna live while we’re young
Oh oh oh oh oh oh oh
Tonight let’s get some,
And live while we’re young
And girl, you and I, we’re about to make some memories tonight
I wanna live while we’re young
We wanna live while we’re young
Let’s go crazy, crazy, crazy till we see the sun
I know we’ve only met but let’s pretend it’s love
And never, never, never stop for anyone
Tonight let’s get some, and live while we’re young (young)
Crazy, crazy, crazy till we see the sun
I know we only met but lets pretend it’s love
And never, never, never stop for anyone
Tonight lets get some, and live while we’re young
Wanna live, wanna live, wanna live while we’re young
Wanna live, wanna live, wanna live while we’re young
Wanna live, wanna live, wanna live while we’re young
Tonight lets get some
And live while we’re young.
Kiss you.
CHIPM e 1D: Oh, I just wanna take you anywhere that you like
We could go out any day, any night
Baby I’ll take you there, take you there
Baby I’ll take you there, yeah
Oh, tell me tell me tell me how to turn your love on
You can get, get anything that you want
Baby just shout it out, shout it out
Baby just shout it out, yeah
And if you, you want me to
Let’s make a move
Yeah, so tell me girl if every time we
To-o-uch
You get this kinda, ru-u-ush
Baby say yeah, yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah
If you don’t wanna, take it slow
And you just wanna, take me home
Baby say yeah, yeah, yeah, yeah, yeah
And let me kiss you
Oh baby, baby don’t you know you got what I need
Looking so good from your head to your feet
Come a come over here, over here
Come a come over here, yeah
Oh, I just wanna show you off to all of my friends
Making them drool down their chinny-chin-chins
Baby be mine tonight, mine tonight
Baby be mine tonight, yeah
And if you, you want me too
Let’s make a move
Yeah, so tell me girl if every time we
To-o-uch
You get this kind of, ru-u-ush
Baby say yeah, yeah, yeah, yeah,
Yeah, yeah
If you don’t wanna, take it slow
And you just wanna, take me home
Baby say yeah, yeah, yeah, yeah
And let me kiss you (Let me kiss you)
(Let me kiss you) (Let me kiss you)
(Let me kiss you)
C’mon!
Na na na na na na na na
Na na na na na na na na
Na na na na na na na na
Yeah! so tell me girl if every time we
To-o-uch
You get this kind of, ru-u-ush
Baby say yeah, yeah
If you don’t wanna, take it slow
And you just wanna, take me home
Baby say yeah, yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah
Every time we to-o-uch
You get this kind of, ru-u-ush
Baby say yeah, yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah
If you don’t wanna, take it slow
And you just wanna, take me home
Baby say yeah, yeah, yeah, yeah
(Yeah, yeah)
And let me kiss you
Heart Attack.
CHIPM e 1D: Baby you’ve got me sick,
Baby you’ve got me sick,
I don’t know what I did,
Need to take a break and figure it out, yeah
Got your voice in my head
Saying let’s just be friends
Can’t believe the words came out of your mouth, yeah
I’m trying to be okay,
I’m trying to be alright
But seeing you with him,
Just don’t feel right,
And I’m like
(Ow! )
Never thought it’d hurt so bad
Getting over you-oo and (Ow! )
You’re giving me a heart attack,
Looking like you do-oo
Cause you’re all I ever wanted,
Thought you would be the one that’s (Ow! )
Giving me a heart attack
Getting over you-oo
(Yeah)
Baby now that you’re gone
I can’t stand dumb love songs
Missing you is all I’m thinking about, yeah
Everyone’s telling me
I’m just too blind to see
How you messed me up I’m better off now, yeah
I’m trying to be okay,
I’m trying to be alright
But seeing you with him,
Just don’t feel right,
And I’m like (Ow! )
Never thought it’d hurt so bad
Getting over you-oo and (Ow! )
You’re giving me a heart attack,
Looking like you do-oo
Cause you’re all I ever wanted,
Thought you would be the one that’s (Ow! )
Giving me a heart attack
Getting over you-oo
Ohhhhhhh
Yeah every time look like that
Ohhhhhhh
You’re giving me a heart attack
But seeing you with him,
Just don’t feel right,
And I’m like (Ow! )
Never thought it hurt so bad
Getting over you-oo (And Ow! )
You’re giving me a heart attack,
Looking like you do-oo
Cause you’re all I ever wanted,
Thought you would be the one that’s (Ow! )
Giving me a heart attack
Getting over you-oo (Ow! )
(Yoooooouuuuu)
You’re are all I ever wanted (Ow! )
(Yeeaahhhhhhh)
Yeah every time you look like that (Ow! )
(C’mon)
You’re all I ever wanted (Ow! )
You’re giving me a heart attack! Ow!
Rock Me.
CHIPM e 1D: Do you remember summer ’09?
Wanna go back there every night,
Just can’t lie, was the best time of my life,
Lying on the beach as the sun blew out,
Playing this guitar by the fire too loud,
Oh my, my, they could never shut us down
I used to think that I was better alone,
Why did I ever wanna let you go?
Under the moonlight as we stared at the sea,
The words you whispered I will always believe
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah,
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah,
I want you to hit the pedal, heavy metal, show me you care
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
We were together summer ’09,
Wanna roll back like pressing rewind,
You were mine and we never said goodbye
I used to think that I was better alone (better alone),
Why did I ever wanna let you go? (let you go),
Under the moonlight as we stared at the sea (stared at the sea),
The words you whispered I will always believe
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
I want you to hit the pedal, heavy metal, show me you care
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
R-O-C-K me again,
R-O-C-K me again,
R-O-C-K me again, yeah
I want you to R-O-C-K me again,
R-O-C-K me again,
R-O-C-K me again, yeah
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
I want you to hit the pedal, heavy metal, show me you care
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
I want you to hit the pedal, heavy metal, show me you care
I want you to rock me, rock me, rock me, yeah
Summer love.
CHIPM e 1D: Ohhh ohhh

Can’t believe you’re packing your bags
Tryin so hard not to cry
Had the best time and now it’s the worst time
But we have to say goodbye
Don’t promise that you’re gonna write
Don’t promise that you’ll call
Just promise that you won’t forget we had it all
Cause you were mine for the Summer
Now we know it’s nearly over
Feels like snow in September
But I always will remember
You were
My Summer love
You always will be
My Summer love
Wish that we could be alone now
If we could find some place to hide
Make the last time just like the first time
Push a button and rewind
Don’t say the word that’s on your lips
Don’t look at me that way
Just promise you’ll remember
When the sky is grey
Cause you were mine for the Summer
Now we know it’s nearly over
Feels like snow in September
But I always will remember
You were
My Summer love
You always will be
My Summer love
So please don’t make this any harder
We can’t take this any farther
And I know there’s nothin that I wanna change, change
Cause you were mine for the Summer
Now we know it’s nearly over
Feels like snow in September
But I always
Will remember
You were my Summer love
(Summer love)
You always will be my Summer love
You always will be my Summer love
You always will be my Summer love
You always will be my Summer love
C’mon, C’mon.
CHIPM e 1D:The one that I came with, well, she had to go
But you look amazing,
Standing alone
So c’mon, c’mon
Move a little closer now,
C’mon, c’mon,
Ain’t no way you’re walkin’ out
C’mon, c’mon,
Show me what you’re all about,
Yeah,
I’ve been watchin you all night,
There’s somethin’ in your eyes,
Saying c’mon, c’mon,
And dance with me baby
Yeah,
The music is so loud,
I wanna be yours now,
So c’mon, c’mon,
And dance with me baby
The one that I came with,
Didn’t know how to move,
The way that you let your hair down,
I can tell that you do
So c’mon, c’mon
Move a little closer now,
C’mon, c’mon,
Ain’t no way you’re walkin’ out
C’mon, c’mon,
Show me what you’re all about,
Yeah,
I’ve been watchin you all night,
There’s somethin’ in your eyes,
Saying c’mon, c’mon,
And dance with me baby
Yeah,
The music is so loud,
I wanna be yours now,
So c’mon, c’mon,
And dance with me baby
Every step I take,
I feel it more and more,
She’s callin’ out,
She’s a lucky girl
My heart is racin’,
She’s turnin’ around,
I reach for her hand,
And I say
Hey,
I’ve been watchin you all night,
There’s somethin’ in your eyes,
Saying c’mon, c’mon,
And dance with me baby
Yeah,
The music is so loud,
I wanna be yours now,
So c’mon, c’mon,
And dance with me baby
Oooh,
C’mon, c’mon
Oooh,
C’mon, c’mon
Oooh,
C’mon, c’mon
And dance with me baby
Back for you.
CHIPM e 1D:Whenever I close my eyes, I picture you there
I’m looking out at the crowd, you’re everywhere
I’m watching you from the stage yeah
You’re smile is on every face now
But every time you wake up
You’re hearing me say
Goodbye
Baby, you don’t have to worry
I’ll be coming back for you, back for you, back for you, you
Lately, I’ve been going crazy
I’ll be coming back for you, back for you, back for you, you
I’ve never been so into somebody before
And every time we both touch I only want more
So tell me nothing’s going to change, yeah
And you won’t walk away, yeah
Cause even though every night you’ll know what I’ll say
Goodbye
Baby, you don’t have to worry
I’ll be coming back for you, back for you, back for you, you
Lately, I’ve been going crazy
So I’m coming back for you, back for you, back for you, you
Right back for you
Right back for you
Right back for you
Lately, I’ve been going crazy
So I’m coming back
Yeah I am coming back
For you
Baby, you don’t have to worry
I’ll be coming back for you, back for you, back for you, you
Lately, I’ve been going crazy
So I’m coming back for you, back for you, back for you, you
Right back for you, right back
Right back for you, right back
Right back for you, right back
Right back for you.
Lately, I’ve been going crazy
So I’m coming back for you, back for you, back for you, you.
Save you Tonight.
CHIPM e 1D: I, I wanna save your
Wanna save your heart, tonight
He’ll only break ya
Leave you torn apart, oh
It’s a quarter at three can’t sleep at all
You are so overrated
If you told me to jump, I’d take the fall
And he wouldn’t take it
All that you want is under your nose, yeah
You should open your eyes but they stay close, close
I, I wanna save your
Wanna save your heart, tonight
He’ll only break ya
Leave you torn apart, oh
I can’t be no superman,
But for you I’ll be super human
I, I wanna save ya, save ya, save ya tonight
Oh now you’re at home
And he don’t call
Cause he don’t adore ya
To him you’re just another doll
And I try to warn ya
What you want, what you need
Has been right here, yeah
I can see that you’re holding back those tears, tears
I, I wanna save your
Wanna save your heart, tonight
He’ll only break ya
Leave you torn apart, oh
I can’t be no superman,
But for you I’ll be super human
I, I wanna save ya, save ya, save ya tonight
Up, up and away
I take you with me
Up, up and away
I take you with me
I, I wanna save your
Wanna save your heart, tonight
He’ll only break ya
Leave you torn apart, oh
I can’t be no superman,
But for you I’ll be super human
I, I wanna save ya, save ya, save ya tonight
Last First Kiss.
CHIPM e 1D: Baby I, I wanna know what you think when your alone
Is it me yeah? Are you thinking of me yeah? Oh
We’ve been friends now for a while
Wanna know that when you smile
Is it me yeah? Are you thinking of me yeah? Oh oh
Girl what would you do?
Would you wanna stay if I were to say?
I wanna be last yeah
Baby let me be your, let me be your last first kiss
I wanna be first yeah
Wanna be the first to take it all the way like this
And if you, only knew
I wanna be last yeah
Baby let me be your last, your last first kiss
Baby tell me what to change
I’m afraid you’ll run away if I tell you
What I wanted to tell you
Maybe I just gotta wait
Maybe this is a mistake
I’m a fool yeah, baby I’m just a fool yeah
Ohhh
Girl what would you do?
Would you wanna stay if I were to say?
I wanna be last yeah
Baby let me be your, let me be your last first kiss
I wanna be first yeah
Wanna be the first to take it all the way like this
And if you, only knew
I wanna be last yeah
Baby let me be your last, your last first kiss
Your last first kiss (Your last first kiss)
Your last first kiss (Your last first kiss)
Girl what would you do?
Would you wanna stay, if I would to say
Your last first kiss
I wanna be last, yeah
Baby let me be your, let me be your last first kiss
I wanna be first yeah
Wanna be the first to take it all the way like this
And if you, only knew
I wanna be last yeah
Baby let me be your last
Your last first kiss
I wanna be last yeah
Baby let me be your last,
Your last first kiss
I wanna be last, yeah
Baby let me be your last,
Your last first kiss
I wanna be last, yeah
Baby let me be your last,
Your last first kiss
E Gotta be you.
CHIPM e 1D: Girl I see it in your eyes you’re disappointed
‘Cause I’m the foolish one that you anointed with your heart
I tore it apart
And girl what a mess I made upon your innocence
And no woman in the world deserves this
But here I am asking you for one more chance
Can we fall, (fall) one more time? (one more time)
Stop the tape (stop the tape) and rewind (and rewind)
Oh and if you walk away I know I’ll fade
‘Cause there is nobody else
It’s gotta be you oh~
Only you
It’s got to be you oh~
Oh only you
Hey
Now girl I hear it in your voice and how it trembles
When you speak to me I don’t resemble, who I was
You’ve almost had enough
And your actions speak louder than words
And you’re about to break from all you’ve heard
But don’t be scared, I ain’t going no where
I’ll be here, (I’ll be here) by your side (by your side)
No more fears, (no more fears) no more cryin’ (no more cryin’)
But if you walk away
I know I’ll fade
‘Cause there is nobody else
It’s gotta be you oh~
Only you
It’s got to be you oh~
Oh only you
Oh girl, can we try one more, one more time?
One more, one more, can we try?
One more, one more time
I’ll make it better
One more, one more, can we try?
One more, one more
Can we try one more time to make it all better?
‘Cause it’s gotta be you oh
It’s gotta be you oh oh oh~
Oh only you oh~
Only you
It’s gotta be you oh oh~
Only you
Only you
Hey
Quando finirono, il sipario si chiuse e i cantanti si diedero il cinque.
Niall:siamo stati grandi con le nostre canzoni.
Simon:siete sicuri di conoscere quelle che canteremo?
Louis:contaci!
Alvin:allora diamoci dentro!
Andarono a prendere delle bevande per rinfrescarsi la gola e poi tornarono
davanti al tendone chiuso.
Quando si alzò gli scoiattoli iniziarono le canzoni danzando con le loro
partner.
Nel frattempo
e le stelle filanti come quelle che ci sono sulle torte di compleanno
scoppiarono ai bordi del palco.
Hurricane.
CHIPM e 1D: Think the clouds are clogging up my brain
Like the weather drain same as the tears on my fa-a-a-ace
And I’m stuck up in this storm, eye
I guess I’ll be alright, oh, uh oh, uh oh, Oh, Oh, uh oh, uh oh,
Then it hits me like, Oh, uh oh, uh oh, Oh No, uh oh, uh oh,
And you’re that wind that swept me off my feet
Got me flyin’ till I’m cryin’ and I’m down on my knees
That’s what Dorthy was afraid of
The sneaky tornado, Oh, uh oh, uh oh, Oh Oh, uh oh, uh oh,
There’s no place like
Home, Ho-woam
Chorus:
I’m boarding up the windows
Lockin’ up my heart
It’s like everytime the wind blows
I feel it tearin’ us apart
Everytime he smiles, I
Let him in again
Everything is fine when
You’re standin’ in the eye of the Hurricane
Here comes the sun
Here comes the rain
Standin’ in the eye of the Hurricane
Here comes the sun
Here comes the rain
Standin’ in the eye of the Hurricane
Verse 2
I’m floppin’ on my bed like a flyin’ squirrel
Like a little girl hurt by the big bad world
Yeah, It’s twistin’ up my insides
Can’t hide it on the outside, OH, uh oh, uh oh, Oh Oh, uh oh, uh oh,
Then it hits me like, Oh, uh oh, uh oh, Oh no
And that’s when you hold me, you hold me
You tell me that ya know me
I’ll never be lonely
Say we made it through the storm now
But I’m still on the look out, Oh, uh oh, uh oh, Oh Oh, uh oh, uh oh,
The airs gettin’ cold, Cold
Chorus:
I’m boarding up the windows
Lockin’ up my heart
It’s like everytime the wind blows
I feel it tearin’ us apart
Everytime he smiles, I
Let him in again
Everything is fine when
You’re standin’ in the eye of the Hurricane
Here comes the sun
Here comes the rain
Standin’ in the eye of the Hurricane
Here comes the sun
Here comes the rain
Standin’ in the eye of the Hurricane
Bridge:
He pickes me up, Like
He’s got the way of the hurricane
And I think I’m fine, like
I’m In the eye of the hurricane
He pickes me up, Like
He’s got the way of the hurricane
And I think I’m fine, like
I’m In the eye of the hurricane
But I’m floatin’ floatin’
And I don’t know when, know when
I’m gonna drop
He’s got the way
He’s got the way
Chorus:
I’m boarding up the windows
Lockin’ up my heart
It’s like everytime the wind blows
I feel it tearin’ us apart
Everytime he smiles, I
Let him in again
Everything is fine when
You’re standin’ in the eye of the Hurricane
Here comes the sun
Here comes the rain
Standin’ in the eye of the Hurricane
Here comes the sun
Here comes the rain
Standin’ in the eye of the Hurricane
He pickes me up, Like
He’s got the way of the hurricane
And I think I’m fine, like
I’m In the eye of the hurricane
Yeah, He pickes me up, Like
He’s got the way of the hurricane
And I think I’m fine, like
I’m In the eye of the hurricane
Oooo, Oo, Oooo
Oooo, Oo, Oooo
Don’t breaking my heart.
CHIPM e 1D: Don’t go breaking my heart
I couldn’t if I tried
Honey if I get restless
Baby you’re not that kind
Don’t go breaking my heart
You take the weight off me
Honey when you knock on my door
I gave you my key
Nobody knows it
When I was down
I was your clown
Nobody knows it
Right from the start
I gave you my heart
I gave you my heart
So don’t go breaking my heart
I won’t go breaking your heart
Don’t go breaking my heart
And nobody told us
`Cause nobody showed us
And now it’s up to us babe
I think we can make it
So don’t misunderstand me
You put the light in my life
You put the sparks to the flame
I’ve got your heart in my sights
Eclipse to the heart.
CHIPM e 1D: Turnaround, Every now and then I get a little bit lonely and
you’re never coming round
Turnaround, Every now and then I get a little bit tired of listening to the
sound of my tears
Turnaround, Every now and then I get a little bit nervous that the best of all
the years have gone by
Turnaround, Every now and then I get a little bit terrified and then I see the
look in your eyes
Turnaround bright eyes, Every now and then I fall apart
Turnaround bright eyes, Every now and then I fall apart

Turnaround, Every now and then I get a little bit restless and I dream of
something wild
Turnaround, Every now and then I get a little bit helpless and I’m lying like
a child in your arms
Turnaround, Every now and then I get a little bit angry and I know I’ve got to
get out and cry
Turnaround, Every now and then I get a little bit terrified but then I see the
look in your eyes
Turnaround bright eyes, Every now and then I fall apart
Turnaround bright eyes, Every now and then I fall apart
And I need you now tonight
And I need you more than ever
And if you only hold me tight
We’ll be holding on forever
And we’ll only be making it right
Cause we’ll never be wrong together
We can take it to the end of the line
Your love is like a shadow on me all of the time
I don’t know what to do and I’m always in the dark
We’re living in a powder keg and giving off sparks
I really need you tonight
Forever’s gonna start tonight
Forever’s gonna start tonight
Once upon a time I was falling in love
But now I’m only falling apart
There’s nothing I can do
A total eclipse of the heart
Once upon a time there was light in my life
But now there’s only love in the dark
Nothing I can say
A total eclipse of the heart
Turnaround bright eyes
Turnaround bright eyes
Turnaround, Every now and then I know you’ll never be the boy you always
wanted to be
Turnaround, Every now then I know you’ll always be the only boy who wanted me
the way that I am
Turnaround, Every now and then I know there’s no one in the universe as
magical and wonderous as you
Turnaround, Every now and then I know there’s nothing any better and there’s
nothing that I just wouldn’t do
Turnaround bright eyes, Every now and then I fall apart
Turnaround bright eyes, Every now and then I fall apart
And I need you now tonight
And I need you more than ever
And if you’ll only hold me tight
We’ll be holding on forever
And we’ll only be making it right
Cause we’ll never be wrong together
We can take it to the end of the line
Your love is like a shadow on me all of the time
I don’t know what to do and I’m always in the dark
We’re living in a powder keg and giving off sparks
I really need you tonight
Forever’s gonna start tonight
Forever’s gonna start tonight
Once upon a time I was falling in love
But now I’m only falling apart
Nothing I can do
A total eclipse of the heart
Once upon a time there was light in my life
But now there’s only love in the dark
Nothing I can say
A total eclipse of the heart
Do I wanna know?
CHIPM e 1D: Have you got colour in your cheeks?
Do you ever get the feeling that you can’t shift the tide
That sticks around like something’s in your teeth
And some aces up your sleeve
I had no idea that you’re in deep
I dreamt about you nearly every night this week
How many secrets can you keep?
Cause there’s this tune I found that makes me think of you somehow
When I play it on repeat
Until I fall asleep
Spilling drinks on my settee
[Pre-Chorus]
( Do I wanna Know )
If this feeling floats both ways
( Sad to see you go )
Cause I’ve been hoping that you’d stay
( And now that we both know )
That the nights were mainly made the same
And things that you can’t say some other day
[Chorus]
Crawlin’ back to you
Never thought I’d call you when in, I’ve had a few
As I always do
Maybe I’m too
Busy being yours to fall for somebody new.
Now I’ve thought it through
Crawling back to you
So have you got the goods?
Been wondering if you’re heart’s still open
And if so I wanna know what time it shuts
Simmer down, pucker up
And I’m sorry to interrupt
It’s just I’m constantly on the cusp
Of trying to kiss you
I don’t know if you feel the same as I do
We could be together if you wanted to
[Pre-Chorus]
(Do I wanna know)
If this feeling flows both ways
(Sad to see you go)
Cause I’ve been hoping that you’d stay
(And now that we both know)
That the nights were mainly made
For saying things that you can’t say some other day
[Chorus]
Crawlin’ back to you
And I thought I’d call in when I’ve a few
As I always do
Maybe I’m too
Busy being your to fall for somebody know.
And I’ve thought it through
Crawling back to you
[Pre-Chorus]
(Do I wanna know)
If this feeling flows both ways
(Sad to see you go)
Was sorta hoping that you’d stay
(And now that we both know)
That the nights were mainly made
For saying things that you can’t say some other day
Do I wanna know
Too busy being yours to fall
Sad to see you go
Ever thought of calling…
Do I wanna know
Do you want me crawling back to you
Wide Awake.
CHIPM e 1D: I’m wide awake
I’m wide awake
I’m wide awake
Yeah, I was in the dark
I was falling hard
With an open heart
I’m wide awake
How did I read the stars so wrong?
(I’m wide awake)
And now it’s clear to me
That everything you see
Ain’t always what it seems
I’m wide awake
Yeah, I was dreaming for so long
(Pre-Chorus)
I wish I knew then
What I know now
Wouldn’t dive in
Wouldn’t bow down
Gravity hurts
You made it so sweet
Till I woke up on
On the concrete
(Chorus)
Falling from cloud nine
Crashing from the high
I’m letting go tonight
Yeah I’m falling from cloud nine
(I’m wide awake)
Not losing any sleep
I picked up every piece
And landed on my feet
(I’m wide awake)
Need nothing to complete myself – nooohooo
(I’m wide awake)
Yeah, I am born again
Outta the lion’s den
I don’t have to pretend
And it’s too late
The story’s over now, the end
(Pre-Chorus)
I wish I knew then
What I know now
Wouldn’t dive in
Wouldn’t bow down
Gravity hurts
You made it so sweet
Till I woke up on
On the concrete
(Chorus)
Falling from cloud nine (it was out of the blue, I’m)
Crashing from the high
I’m letting go tonight (yeah, I’m letting you go, I’m)
I’m Falling from cloud nine (I’m wide awake)
Thunder rumbling
Castles crumbling (I’m wide awake)
I am trying to hold on (I’m wide awake)
God knows that I tried
Seeing the bright side (I’m wide awake)
I’m not blind anymore
I’m wide awake
I’m wide awake
(Chorus)
Yeah I’m falling from cloud nine (it was out of the blue, I’m)
Crashing from the high
(Ya’ know) I’m letting go tonight (yeah, I’m letting you go, I’m)
I’m falling from cloud nine
I’m wide awake
I’m wide awake
I’m wide awake
I’m wide awake
I’m wide awake
Love is Holy.
CHIPM e 1D: Love is holy, don’t forget it
It will heal you if you let it
Love will strip you, leave you naked
Love is sexy, love is sacred
I put my faith in me and you
Somehow I know that we’ll put through
Oh I feel my life passing by
Sometimes it makes me want to cry
Thank God I’ve got you by my side
Every night I hope and pray
Nothing takes your love away
I lie awake just to watch you breathe
Love is holy when you lay with me
Love is holy baby stay with me
I don’t understand the world today
Is everything made just to throw away
But you and I (you and I)
Get closer as time goes by (till I die)
I feel my love intensify
Baby you’re a spiritual high
Every night I hope and pray
Nothing takes your love away
I lie awake just to watch you breathe
Love is holy when you lay with me
Love is holy baby stay with me
Love is holy, don’t forget it
It will heal you if you let it
Love will strip you, leave you naked
Love is sexy, love is sacred
Every night I hope and pray
Nothing takes your love away
I lie awake just to watch you breathe
Love is holy when you lay with me
Love is holy baby stay with me
(every night I hope and pray)
(nothing takes your love away)
I lie awake just to watch you breathe
Love is holy when you lay with me
Love is holy baby stay with me
Party in the USA.
CHIPM e 1D: I hopped off the plane at LAX with a dream and my cardigan
Welcome to the land of fame, excess, whoa am I gotta fit in?
Jumped in the cab, here I am for the first time
Look to my right, and I see the Hollywood sign
This is all so crazy, everybody seems so famous
My tummy’s turnin’ and I’m feelin’ kinda homesick
Too much pressure and I’m nervous
That’s when the taxi man turned on the radio
And the Jay-Z song was on
And the Jay-Z song was on
And the Jay-Z song was on
So I put my hands up, they’re playin’ my song
The butterflies fly away
I’m noddin’ my head like “Yeah!”
Movin’ my hips like “Yeah!”
Got my hands up, they’re playin’ my song
And now I’m gonna be okay
Yeah! It’s a party in the USA!
Yeah! It’s a party in the USA!
Get to the club in my taxi cab
Everybody’s lookin’ at me now
Like “Who’s that chick that’s rockin’ kicks
She’s gotta be from out of town”
So hard with my girls not around me
It’s definitely not a Nashville party
‘Cause all I see are stilettos
I guess I never got the memo
My tummy’s turnin’ and I’m feelin’ kinda homesick
Too much pressure and I’m nervous
That’s when the DJ dropped my favorite tune
And the Britney song was on
And the Britney song was on
And the Britney song was on
So I put my hands up, they’re playin’ my song
The butterflies fly away
I’m noddin’ my head like “Yeah!”
Movin’ my hips like “Yeah!”
Got my hands up, they’re playin’ my song
And now I’m gonna be okay
Yeah! It’s a party in the USA!
Yeah! It’s a party in the USA!
Feel like hoppin’ on a flight, on a flight
Back to my hometown tonight, town tonight
Something stops me every time, every time
The DJ plays my song and I feel alright
So I put my hands up, they’re playin’ my song
The butterflies fly away
I’m noddin’ my head like “Yeah!”
Movin’ my hips like “Yeah!”
Got my hands up, they’re playin’ my song
And now I’m gonna be okay
Yeah! It’s a party in the USA!
Yeah! It’s a party in the USA!
So I put my hands up, they’re playin’ my song
The butterflies fly away
I’m noddin’ my head like “Yeah!”
Movin’ my hips like “Yeah!”
Got my hands up, they’re playin’ my song
And now I’m gonna be okay
Yeah! It’s a party in the USA!
Yeah! It’s a party in the USA!
“Losing Grip”
CHIPM e 1D: Are you aware of what
You make me feel, baby
Right now I feel invisible to you
Like I’m not real
Didn’t you feel me lock
My arms around you
Why’d you turn away?
Here’s what I have to say
I was left to cry there,
Waiting outside there
Burning with a lost stare
That’s when I decided
Why should I care
‘Cause you weren’t there when I was scared
I was so alone
You, you need to listen
I’m starting to trip, I’m losing my grip
And I’m in this thing alone
Am I just some chick
You place beside you
To take somebody’s place
When you turn around
Can you recognize my face
You used to love me,
You used to hug me
But that wasn’t the case
Everything wasn’t okay
I was left to cry there,
Waiting outside there
Burning with a lost stare
That’s when I decided
Why should I care
‘Cause you weren’t there when I was scared
I was so alone
You, you need to listen
I’m starting to trip, I’m losing my grip
And I’m in this thing alone
Crying out loud
Crying out loud
Open your eyes
Open up wide
Why should I care
‘Cause you weren’t there when I was scared
I was so alone
Why should I care
‘Cause you weren’t there when I was scared
I was so alone
Why should I care
If you don’t care then I don’t care
We’re not going anywhere
Why should I care
‘Cause you weren’t there when I was scared
I was so alone
Why should I care
If you don’t care then I don’t care
We’re not going anywhere
Alla fine avevano la gola secca.
Rimasero mezz’ora lì sul palco a salutare i fan urlanti e poi si diressero
alla sezione autografi, fuori dal teatro.
Autografarono: libretti, bracci di ragazze, Cd, magliette, libri, cartelloni,
borse e i retri dei cellulari.
Quando Liam firmò la il foglio a una ragazzina innamorata, andò via con gli
altri e tornò in camerino.
Bevvero a più non posso mentre il cuore batteva loro forte.
Ancora pochi minuti e il critico sarebbe entrato per dir loro il suo commento
a proposito del concerto.
Quando bussarono e andarono ad aprire, lui entrò come una furia.
Josh:allora … devo dire che sono rimasto molto impressionato su come abbiate
fatto ad imparare, quelle mosse e quelle canzoni in così pochi giorni. E non mi
aspettavo …-rivolse uno sguardo ad Eleonor – di … rivederti-lei arrossì- ad
ogni modo. Devo ammettere che … è stato un bellissimo spettacolo. Si vede che
vi siete impegnati molto … perciò …- tutti pendevano dalle sue labbra –mi avete
impressionato. Il mio commento è che non ho mai assistito a uno spettacolo più
bello finora. I favolosi chipmunks e i fantastici One Direction che uniscono i
loro talenti! Ci credo che alcune che erano sedute vicino a me sono svenute.
Simon:quindi … è tutto a posto?
Louis:non ci scioglierete le band?
Josh:assolutamente no. Ma a una condizione- si rivolse di nuovo ad Eleonor –
non chiudermi più in camera d’accordo?
Ellie:ecco … io …
Josh:non temere. Si erano dimenticati di chiudere le telecamere e ho visto
tutto. Ma visto che sei stata brava a cantare, non andrai in prigione. In caso
contrario c’erano dei carabinieri pronti qui fuori.
Lei deglutì.
Ellie:la ringrazio.
Josh:buona serata e grazie!- detto questo se ne andò.
Dopo che fu sparito ci fu una serie di urla e di abbracci gioiosi.
Capitolo 15
I One Direction sarebbero tornati in Inghilterra a bordo di una nave privata.
I chipmunks erano andati a salutarli al porto.
Harry:siamo stati molto felici di avervi conosciuto.
Niall:speriamo di rivedervi presto.
Alvin:anche noi-strinse la mano a Brittany che era sul punto delle lacrime.
Saltarono addosso ai ragazzi e gli abbracciarono. Theo stava quasi per far
cadere Zayn in acqua con la sua ciccia.
Dopodiché i cinque cantanti salirono sulla nave che dopo qualche minuto iniziò
a muoversi.
Loro si erano affacciati dal parapetto e continuavano a salutare i loro amici.
Chipmunks e Dave: ARRIVEDERCI.
Alvin:non dimenticate di visitare il nosto fan club su Internet e iscrivervi!
Liam:lo faremo!
Alvin:e se sentirete troppo la nostra nostalgia andate a comprare i nostri
pupazzi.
Zayn:scommettici!
Alvin:questa sera posterò sul mio blog tutto quello che è successo da quando
siete arrivati! Andate a leggerlo!
Louis:lo stamperemo e lo attaccheremo al muro della nostra stanza!
Alvin:non so se in Inghilterra è uscito, ma alcuni mesi fa è stata pubblicata
la nostra biografia ufficiale. La comprerete?
Niall:certamente!
Alvin:mettete le nostre canzoni stasera e pensate a noi!
Harry:va bene!
Alvin:se volete dormire tranquillamente, comprate le nostre magliette!
Dave:D’accordo Alvin. Hanno capito!
Alvin:se invece avete fame, siamo i nuovi giocattoli dei cereali al cioccolato
di Mrs Noria!
Dave:Alvin, basta!
Alvin: sulla gazzetta serale, ci sono dei nostri fumetti. Leggeteli!
Dave:Alvin!
Alvin: i nostri poster a grandezza naturale costano poche sterline nel vostro
paese!
Dave:Alvin!
Alvin:i nostri cappelli vi ripareranno dal sole!
Dave: Alvin!
Alvin:sicuramente stasera appariremo in Tv sul canale 270!
One Direction:AAALVIIIIN!!!!
Britt:wou!
Jean:l’hanno urlato loro!
Ellie:che belle voci!
E svennero sotto gli occhi stupefatti dei presenti.
I cinque ragazzi risero e poi gridarono:
One Direction:GOODBAY FRIENDS!
Loro guardarono la nave allontanarsi e ricambiarono urlando:
Chipmunks:GOODBAY DEAR FRIENDS!
Fine

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