LE ORIGINI

(Fonte: dimenticatoio.it)

chipmunks[1]

Nel 1958 Ross Bagdasarian, Sr. era uno sfortunato musicista/autore musicale con una famiglia da mantenere. Aveva un contratto con la Liberty Records, una traballante etichetta alla disperata ricerca di un successo da lanciare. Un giorno fatta man bassa dei risparmi di famiglia, acquistò un modello di registratore all’epoca all’avanguardia e, seduto alla scrivania con l’apparecchio davanti a sé, iniziò a domandarsi che cosa potesse farne. Guardandosi attorno, vide sul tavolo una copia del libro Duel with the Witch Doctor. Fu quella la fonte d’ispirazione per la canzone Witch Doctor, un successo immediato e che tutti conoscono per il ritornello senza molto senso: “Oo ee oo ah ah ting tang wal-la wal-la bing bang”. Per la voce di Witch Doctor, Bagdasarian adottò una tecnica molto semplice: rallentò la velocità di registrazione e registrò i testi con voce bassa e cantilenante, per poi far andare il nastro a velocità normale. Con questa tecnica sono state realizzate le voci uniche di Alvin, Simon e Theodore.

Quando Witch Doctor superò i tre milioni di copie vendute, la Liberty Records si ritrovò gonfia di soldi, ma il denaro non era sufficiente a salvare l’etichetta che, presto, ebbe bisogno di un altro successo… e così Bagdasarian fu chiamato nuovamente. Meditando in cerca d’ispirazione, l’autore si ritrovò ad ascoltare l’insistente cantilena del figlio di quattro anni che chiedeva di sapere quando sarebbe arrivato il Natale — si era allora nel pieno dell’estate del 1958 — e da lì scaturì l’intramontabile canzone natalizia The Chipmunk Song (Christmas Don’t Be Late)… ma Bagdasarian non le diede questo titolo perché gli scoiattoli non esistevano ancora.

Bagdasarian amava la voce che aveva creato per Witch Doctor e voleva portarla a un livello diverso, infondervi una nuova personalità, ma non sapeva come fare. Un giorno, mentre attraversava in auto il parco di Yosemite, uno scoiattolo attraversò la strada davanti all’auto, si fermò al centro della carreggiata ritto sulle zampette posteriori ad osservare Bagdasarian. Il resto è storia… quel piccolo scoiattolo era Alvin.

Accanto al discolo Alvin, Bagdasarian creò altri due compagni: Simon, l’intellettuale pratico, e Theodore, tenero e malleabile. Insieme divennero Alvin e i Chipmunk, prendendo il nome da tre dirigenti della Liberty: Al Bennett, Si Waronker e Theodore Keep. Fu allora che Bagdasarian assunse il nome d’arte di David Seville.

Sulle prime fu abbastanza difficile far trasmettere alla radio The Chipmunk Song (Christmas Don’t Be Late), ma la Liberty trovò una piccola stazione a Minneapolis disposta a metterla in onda prima dell’inizio ufficiale della stagione natalizia. I centralini cominciarono a squillare incessantemente e il passaparola fece arrivare la canzone a un numero crescente di stazioni radio, finché il brano divenne il singolo numero uno dalle vendite più rapide mai registrate all’epoca: oltre quattro milioni di copie in sette settimane (record poi superato dai Beatles con I Want to Hold Your Hand nel 1964), vincitore di tre Grammy Award e candidato a un quarto premio. I Chipmunk debuttarono in televisione – come pupazzi accompagnati da Dave Seville (Bagdasarian) – in The Ed Sullivan Show.

Ancora una volta, il successo fu immediato. La gente richiedeva con clamore altre esibizioni degli scoiattolini, per i quali fu ideato un look molto diverso da quello che hanno assunto in seguito. All’inizio, i Chipmunk erano dei veri e propri scoiattoli… non molto realistici, somiglianti più agli animali veri e propri che non a dei felpati peluche. Venne poi creata una piccola società a gestione familiare per la commercializzazione di ogni genere di giocattolo e oggettistica, oltre che dischi, ovviamente.

I Chipmunk erano fortissimi, la gente non ne aveva mai abbastanza. Dopo l’uscita nel 1960 del singolo Alvin for President, Bagdasarian ricevette perfino una lettera dal senatore John F. Kennedy. Non sembravano esservi limiti alla popolarità dei personaggi. Nel giro di tre anni, i Chipmunk vendettero sedici milioni di dischi, vincendo alcuni Grammy, ottenendo numerose candidature e cavalcando l’onda di una campagna di merchandising senza precedenti. In seguito venne realizzato un cartone animato in 26 episodi intitolato “The Alvin Show”, che aveva come principale scopo quello di diffondere e promuovere le canzoni che sarebbero uscite nei dischi.

Con la morte del loro creatore, Ross Bagdasarian, avvenuta nel 1972 per infarto, anche la vita dei Chipmunks sembrava segnata. Dopo qualche anno di oblio però, l’eredità di Bagdasarian fu rilevata da suo figlio Ross Jr. che rispolverò il mito di Alvin, dando il via libera ad una nuova serie animata dedicata ai personaggi creati da suo padre. Alvin and the Chipmunks (in Italia Alvin Rock ‘n’ Roll), questo il nome scelto per il restyling della serie, fece il suo debutto sulla rete NBC nel settembre del 1983 e durò, con ottimi risultati in termini d’ascolto, per otto stagioni fino al 1990. Tra i nuovi personaggi introdotti in questa nuova serie, va segnalata la controparte femminile dei Chipmunks, le Chipettes, una band di scoiattoline rocker formata da Brittany, Jeanette ed Eleanor, determinate a battagliare per il successo con i rivali fratelli Chipmunks.

  1. Ah, però! Interessante! Avevo letto qualcosa sulle origini ma ora ne so di più! Su youtube avevo giusto visto un filmato dal vivo! ^^

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